mercoledì 21 novembre 2007
SONO PAZZI QUESTI FRANCESI
domenica 18 novembre 2007
CALZATURE E DELIRI
venerdì 16 novembre 2007
QUANDO LE COSE VANNO BENE NON TI PREOCCUPARE, TANTO PASSANO

martedì 13 novembre 2007
Il fumo è una delle ragioni principali della statistica. (Fletcher Knebel)
- Sono 72 ore circa che non tocco una sigaretta; va tutto bene, se si accettua una salivazione eccessiva, una crisi di nervi ogni 2 minuti (ma questo solo ieri), paginate e paginate con su scritto "il mattino ha l'oro in bocca";
- Mi sono un pochino lamentata con mio padre del fatto che l'Università francese non sia poi così eccelsa come credevo, e ragionavo del fatto che, avendo acquisito questa convinzione, non ho scelto il momento migliore per smettere di fumare. Mio padre non si è scomposto, e mi ha detto che, se proprio sono così agitata (e non riesco a concentrarmi), mi conviene ricominciare a fumare. Al che mi è venuto il dubbio: meglio col cancro che indietro con gli esami? (Ma questa è una mia cattiveria: in realtà il problema è che mio padre non è mai stato un fumatore, e crede che si possa smettere da un momento all'altro);
- La Sorbonne Nouvelle Est Bloqué !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
- La razza francese continua a fracassare sempore di più i suddetti...
Riporto anche una conversazione abbastanza pazza avuta con la mia Colloc:
Ore 22 circa; cucina; io sto lavando l'insalata, Plenilunjo riscalda la minestra; rumori di sottofondo: l'acqua che scorre, la pioggia che cade, il mio naso che cola. Il sonno avanza per entrambe.
GSS: Mi passi il taglierino, per favore? (intendevo il piccolo tagliere di plastica)
P: Quale?
GSS: Quello davanti a te
P: Ma non è un taglierino... il taglierino è il catter (da quello che ho capito si tratterebbe di un tipo di coltello...)
GSS: Ma taglierino è anche piccolo tagliere!
P: No. taglierino è l forma italianizzata di catter; taglierino per indicare piccolo tagliere non è italiano! Tu come lo chiami quello (indicando la mia piccola padella), padellino?
GSS: Certo che no; padellina, è femminile...
LA TOSCANA REGNA
mercoledì 7 novembre 2007
martedì 6 novembre 2007
"CERTE VOLTE VOLTE VORREI SAPERE CHI E' IL MANDANTE DELLA C*****E CHE FACCIO"

02 - Nome: GIULIA
04 - Segno zodiacale: TORO ASCENDENTE CUSPIDE TRA PESCI ED ARIETE
09 - Hai già amato al punto di piangere per qualcuno? SI
11 - Parte del corpo preferita dell'altro sesso? MANI E SEDERE (ANDIAMO AL SODO)
12 - Cosa non sopporti dell'altro sesso? MANCANZA DEGLI ATTRIBUTI (in senso caratteriale)
14 - Colore preferito per l'intimo? INTIMO? QUALE INTIMO?
18 - doccia o bagno? DOCCIA
22 - Quale dei tuoi amici vive più lontano? ORA COME ORA QUASI TUTTI!!!
23 - Cosa ti piace di più di te? IL SENSO PRATICO UNITO AL RINCOGLIONIMENTO LATENTE
24 - Cosa non ti piace di te? UN PO' QUI UN PO' LA'...
25 - Cosa cambieresti nella tua vita? NULLA
26 - La persona che più ammiri? CLASSIFICA: 1- MIA NONNA 2-GINO STRADA 3-MANFREDI
31 - film preferito? PANE E TULIPANI, TUTTO SU MIA MADRE, EVA CONTRO EVA, PLATOON, DUNE, THE NIGHTMARE BEFORE CRISTMAS.............
32 - Se potessi essere qualcun altro chi saresti? LA MIA GATTA
33 - Cosa c'è appeso al muro della tua camera? NIENTE; SONO 4 ANNI CHE SONO SOLO DI PASSAGGIO...
34 - Cosa c'è sotto il tuo letto? UN ALTRO LETTO
35 - posto dove ti piacerebbe andare: IN M0NTAGNA
36 - cosa porteresti su un'isola deserta? L'ABBONAMENTO AD INTERNAZIONALE, IL PORTATILE, SIGARETTE E BOTTIGLIA DI AMARO
37 - il giorno più bello della tua vita? IL 6-12-2002
38 - cosa rimpiangi? DI NON ESSERMI BUTTATA QUANDO AVREI POTUTO FARLO... MA TANTO ERANO DEI COGLIONI
39 - che animale saresti? UN GATTO NERO, UN ELEFANTE, UN GABBIANO
40 - Quando e a chi hai dato il primo bacio? HIHIHI.... ABBASTANZA PRESTO... TROPPO PER APPREZZARLO!
42 - Con quante persone hai fatto sesso? NO COMMENT (ma aspetta... intendi nelle ultiem 24 ore?)
43 - La cosa più strana che hai fatto? DEVO PENSARCI, PERCHè CE NE SONO TROPPE: MEGARAWE A MALTA, ESTATE 2003; GITE, GITARELLE E MOMENTI STUDENTESCHI VARI; CASAMONA; LA MIA VITA SENTIMENTALE IN GENERE, ANCHE SU ULTIMAMENTE HO DECISO DI DEDICARE IL MIO TEMPO SOLO A PERSONE SANE DI MENTE
44 - Hai paura della morte?NO, E' LEI CHE HA PAURA DI ME
46 - A che ora vai a letto di solito? DOPO LA MEZZANOTTE
47 - cosa pensi non farai mai nella vita? Mai dire mai, ma so disicuro quello che voglio fare... LA ROMPIPALLE
lunedì 5 novembre 2007
DOMANDE ESISTENZIALI
Appurato questo, rimane da chiedersi:
- Perchè qui a 30 anni la gente insegna all'Università e trova lavoro, mentre da noi ti tocca tirare avanti con la paghetta mensile dei tuoi perchè un contratto stabile non lo trovi manco a PAGARLO?
- Perchè qui vedi 27enni con i pancioni?
- Perchè qui ci sono delle agevolazioni per le persone al di sotto dei 26 anni che prendono casa in affitto?
- Perchè qui con la tessera studenti puoi goderti alcuni musei gratuitamente (questo c'entra poco, ma dovevo togliermi lo sfizio)?
Insomma... Il ragionamento non torna... O almeno ora capisco perchè molti dei amiei amici hanno deciso di andare a studiare all'estero. E qui vorrei toccare un altro tasto dolente: LA NOSTRA PREPARAZIONE LINGUISTICA. Chiunque abbia avuto un contatto con persone provenienti dagli altri paesi concorderanno con me che noi italiani, con le lingue, siamo delle frane. Dato che dubito che questa nostra debolezza sia marchiata a fuoco nel DNA italico, ciò significa solo che abbiamo delle grosse lacune nel sistema scolastico...
Dopo questo piccolo sfogo, "La bile travasa... e me ne vado a dormire"
domenica 4 novembre 2007
CERTE COSE NON CAMBIANO MAI _ Novembre 2007

- L'autunno rimane la mia stagione preferita; anche se manca il panorama delle colline toscane piene di vigneti e con gli alberi color tramonto... ma anche un giro solitario sul lungo-Senna non è da buttare via;
- Passare le serate fredde sotto le coperte in compagnia di un buon film (in mancanza d'altro!); stasera tocca a "Sesso con Luttazzi";
- Continuare a boicottare le discoteche in tutto e per tutto (scusate ma è più forte di me... a meno che non mi paghiate da bere e non mi promettiate di riportarmi a casa e di mettermi a letto...);
- Cercare di programmare vacanze che non verranno mai fatte.... stavolta tocca ad una bella escursione per i Castelli della Loira; sperando che Elfo non sia sola come Anto (pardon, ma è vero!);
- In questo periodo, ogni anno, riscopro il folk... dalla pizzica ai canti popolari irlandesi (ma gli After non vengono certo buttati nel dimenticatoio);
- Anche se cambio Paese... Non manca la preoccupazione per il mio... (forse devo smetterla di gurdare Anno Zero, ma è più forte di me!)
- Torna anche su la medievista mancata che c'è in me; ma questa è una storia troppo lunga...
- Dati tutti questi presupposti, effettivamente mi chiedo come sarebbe stato il mio possibile erasmus a Nottingham (ma la lingua francese è migliore di quella inglese, checchè ne dica la mia sarda preferita!); sarà per la prossima volta!
Insomma: benvenuta alla mia stagione preferita!!
giovedì 1 novembre 2007
Radiohead, Idioteque (Kid A)
martedì 30 ottobre 2007
C'ERA UNA STELLA CHE DANZAVA E SOTTO QUELLA SONO NATO (W. S.)

domenica 28 ottobre 2007
CARA VECCHIA CASA

mercoledì 24 ottobre 2007
EQUILIBIO SEMISERIO (post semi serio con finale a sorpresa )
E' dura quando senti che ti manca qualcosa... ogni tuo movimento deve essere calibrato, calcolato, devi prevedere ogni minimo spostamento, l'imprevedibile, il Collasso, la Distruzione; perchè l'Assenza può farti crollare da un momento all'altro; la goccia che fa traboccare il vaso può farti perdere molto di più; i tuoi Affetti, le tue Emozioni. martedì 23 ottobre 2007
Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice.Bisogna prima di tutto cercare di non ridere. (Alberto Ronchey)
- Comincio a dimenticare le parole italiane. Peccato che non arrivino le corrispettive francesi;
- Conosciute tante tante persone nuove. Tutte italiane. Il che è male (anche perchè se ti scordi le parole italiane, la conversazione, inevitabilmente, langue);
- Sto lentamente tornando al mio vecchio periodo da Bad-Girl (come diceva la cara Vagionna); anche se niente paragonabile ai Bei Tempi Andati (e il mio fegato ringrazia);
- I cari amichetti Valdarnesi-Aretini si fanno sentire (con mio sommo stupore... temevo che avrei rotto i contatti una volta per tutte... che abbiano sentito l'odore dell'alcol fino in Italia??);
- Per tutti quelli che se lo stanno chiedendo in questo momento: no, ancora non ho avuto nessun contatto del Terzo Tipo con Francesi/Spagnoli/Bulgari/Ciellini/Feticisti/Trans... Datemi il tempo di guardare per bene la città!! Poi, con l'arrivo del Generale Inverno (che presso di me è sempre il benvenuto), ne potremo riparlare...
- Ma soprattutto... Sono riuscita a saltare le imbarazzanti primarie dell'ancora più imbarazzante Partito Democratico (e con questa finisco e mi autocensuro, perchè questo è un blog semiserio, e sento già la mia piccola ulcera -Ulcy- che fa capolino... Dai, ragazzi, ma seriamente... Cosa diciamo del caso De Magistris!!??).
MA CHE COLORE HA UNA GIORNATA UGGIOSA?

La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire; o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.
Ugo Foscolo
La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.
Henri De Montherlant
domenica 21 ottobre 2007
sabato 20 ottobre 2007
DANCING IN THE DARK
I get up in the evening
And I ain't got nothing to say
I come home in the morning
I go to bed feeling the same way
I ain't nothing but tired
Man, I'm just tired and bored with myself
Hey there baby, I could use just a little help
You can't start a fire
You can't start a fire without a spark
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark
Message keeps getting clearer
Radio's on and I'm moving 'round the place
I check my look in the mirror
I wanna change my clothes, my hair, my face
Man, I ain't getting nowhere
Just living in a dump like this
There's something happening somewhere
Baby I just know that there is
You can't start a fire
You can't start a fire without a spark
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark
You sit around getting older
There's a joke here somewhere and it's on me
I'll shake this world off my shoulders
Come on, baby, the laugh's on me
Stay on the streets of this town
And they'll be carving you up all right
They say you gotta stay hungry
Hey, baby, I'm just about starving tonight
I'm dying for some action
I'm sick of sitting 'round here trying to write this book
I need a love reaction
Come on now, baby, gimme just one look
You can't start a fire
Sitting 'round crying over a broken heart
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark
You can't start a fire
Worrying about your little world falling apart
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark
venerdì 19 ottobre 2007
"IL BAR SOTTO IL PONTE"

Allora. Penso di aver capito com'è che funziona qui.
- Di francesi simpatici e con un giusto atteggiamento critico nei confronti del corso ce ne sono. Non ci avevo mai parlato perchè andavano a fumare dall'altra parte del palazzo.
- Per evitare di essere sommersa dalla polvere che regna sovrana in questa casa, ho deciso di provare ad utilizzare l'aspiratutto che sta nell'angolo. Devo dire che questa scoperta ha dato dei risultati inattesi.
- Da oggi provo per la millesima volta a smettere di fumare. Tabacco, sigarette, cartine, filtri, tutto qui costa troppo... Porca miseria, non posso neanche permettermi un malanno...
- Oggi vado a comprare i libri... anche se qui tutto viene fatto in biblioteca ( e ciò spiega il perchè delle bibiografie infinite date per ogni corso!!);
- Comincio ad orientarmi... Grazie allo scipero di ieri ho scoperto che a piedi arrivo prima a Saint Lazare piuttosto che con la 13 (Evviva!! Non sono costretta a diventare una sedentaria!!)
Comunque... Nel caso che quello che sto facendo qui si dovesse rivelare completamente inutile... Sono stata talmente accorta da preparare un piano C di vita (ricordo che la Laurea in Storia fa parte del piano B; il piano A prevedeva l'iscrizione a Chimica, accompagnata da un lavoro di sintesi di nuove droghe, ma non per me, giusto per dare uno scossone al mercato della musica).
Il Bar Sotto Il Ponte
Stanchi di leggere la solita guida TV? Baricco vi ha fracassato abbastanza i suddetti? Siete convinti di avere del grande talento nascosto? Il vostro patner non apprezza la lista della spesa scritta in endecasillabi?
Proprio per voi è nato il nuovo caffè letterario "Il Bar Sotto il Ponte"; sito in un magnifico locus amenus, sulle rive del fiume Arno, questo simpatico casolare, che non conosce il termine "disinfestazione", da oggi potrà dare un momento di ristoro a chi vorrà riposare per un attimo le proprio stanche ossa (alta marea permettendo).
Sollazzatevi con la collezione di Meridiani - non originali - che orna l'ormai celebre libreria del posto! Degustate il nostro vino, un nettare degli dei ripudiato da ogni guida Michelin con un minimo di buon gusto! Declamate le vostre creazioni alla sala (il personale de "Il Bar Sotto Il Ponte" declina ogni responsabilità per eventuali colluttazioni)!
La lista degli eventi in uscita verrà messa in linea prossimamente (appena la polizia avrà smesso di girare inorno al quartiere e saremo riusciti a scacciare la famiglia di opossum che ha preso possesso della credenza).
(Si rigrazia Gianni, che ha partorito con me la folle Idea; e Guglielmo che, volente o nolente, fa parte del Meraviglioso Progetto)
giovedì 18 ottobre 2007
lunedì 15 ottobre 2007
LO STATO SONO IO (FORSE)

Dante (che ogni tanto ci sta bene)
domenica 14 ottobre 2007
PREPARAZIONE PER LA FANTASTICA GIORNATA DI MERCOLEDI'
sabato 13 ottobre 2007
SENZA TITOLO (troppa fatica...)

giovedì 11 ottobre 2007
PER L'ALTARERASMUS
Cyndi Lauper, Girls just wanna have fun
SECONDO UNA INDAGINE, UN FRANCESE SU QUATTRO RITIENE CHE IL SOLE GIRI INTORNO ALLA TERRA; GLI ALTRI TRE SONO CONVINTI CHE GIRI INTORNO ALLA FRANCIA
domenica 7 ottobre 2007
HO SMESSO DI FUMARE. VIVRO' UNA SETTIMANA DI PIU', E IN QUELLA SETTIMANA PIOVERA' (Woody Allen)

VI PREGO NO... ANCHE QUI NO...
GATTA ET GATTA, ovvero LA MIA VITA SCRITTA DA WOODY ALLEN

- Quelli che... uscendo dalla metro sentono il rumore di una grata che scende... ("Ma non ci stanno chiudendo dentro, vero?", "Corri Ilaria, Corri!!!!");
- Quelli che... fanno la notte bianca a Parigi cercando un concerto alle 21, alle 24 e alle 3; arrivano nel posto indicato dalla cartina e c'è solo un incrocio (e questo tutte e tre le volte);
- Quelli che... si addormentano alla Chiesa della Magdelene;
- Quelli che... La Linea 14 è aperta tutta la notte; ma alle 4 le saracinesche sono un tantino sbarrate;
- Quelli che... tentano di fare capire a un parigino che durante la notte bianca ci sono delle installazioni luminose a Saint Lazare, ed è per questo che, abitandoci sopra da anni, non le ha mai viste;
- Quelli che... Le noccioline;
- Quelli che... cercano "mon packet" per tutta Parigi;
- Quelli che... Aprono una macchina delle merendine nel metrò e ci si fiondano sopra (e tu rimani un pò allibito);
- Quelli che... A Parigi conoscono l'amica della Fidanzata del Principe, che vengono portati alla festa dei Francesi di Daniela, e che hanno trovato casa grazie alla collega di una tua amica ferrarese, che altri non è che l'ex fidanzata del fratello della tua vecchia compagna di casa veronese... Questo dimostra che per quanto Siena possa essere un buco, ci passa dentro il mondo;
- Quelli che... forse hanno fatto una "nuvolettiata" (per i profani: situazione allucinane di carattere sentimentale, che rischia di traumatizzarti a vita, e che se non fosse capitata a te potrebbe essere definita divertente).
venerdì 5 ottobre 2007
"DOPO AVER SCALATO I 49 GRADINI DELLA SAGGEZZA..."
mercoledì 3 ottobre 2007
SOS

martedì 2 ottobre 2007
Gatta Sotto un Castagno con tanto di Serpente

domenica 30 settembre 2007
METTI UNA NOTTE DI QUASI INVERNO UNA RAGAZZA ERESMUS...
Per produrre una serata perfettamente riuscita, mescolare i seguenti ingredienti:
- una decina di ragazzi erasmus, preferibilmente italiani (-mais nous sommes portugaises! -Ce n'est pas grave);
- un luogo di ritrovo particolarmente turistico, come può essere, per esempio, Le Sacre Coeur (ho detto un nome a caso);
- Un gruppo di artisti di strada che suonano sulle gradinate di un monumento a caso (le Sacre Coeur, per esempio);
- Tre bottiglie di vino (buono o meno, non è questo l'importante);
- Una bandiera dell'Italia;
- Un buon repertorio di canzoni italiane universalmente conosciute (Pausini -ce tocca-, Battisti, canzonette napoletane);
- Mescolate energicamente;
- Tenete ad una temperatura di 15 gradi per circa 2 ore;
- Guardare il risultato.
- Rimanere sorpresi.
CITTE, "NOI QUATTRO SIAMO SBRONZE FINO ALLA MMERDA"
- Gira, Monica, Gira!!!!!!!!
- I toscani sono pazzi (e ciò detto da una brasiliana)
- Cin cin alla prima sbronza parigina
- Roberta è GGIOVVANE
- Non è possibile fare questa vita (e questa, personalmente, è mia.... Antonella lo può confermare)
Non ricorderò la mia festa di laurea... Ma questa serata sì che la ricordo!!!!
venerdì 28 settembre 2007
PARANZA VALDARNESE

Comunque, arrivando al nocciolo della questione, cos'è la Paranza Valdarnese? Cosa la Causa? Quali sono i sintomi?
Il vivere nello stesso posto povero di stimoli, porta la Signora Materia Grigia (SMG) a attorcigliarsi su stessa, alla spasmodica ricerca di un'emozione capace di dare un senso alle girornate. Quando la Signora Materia Grigia comincia questo movimento è difficile fermarla (non a caso degli scienziati di Tora Tora stanno cercando di trarne l'assioma per il Moto Perpetuo); qualsiasi cosa avvenga intorno al soggetto nel momento in cui la SMG comincia a "scalciare", diventa pretesto per una discussione.
E' ancora difficile capire quando scatti il movimento e cosa si possa fare per bloccarlo; oltre a ciò, è stato notato come questa Paranza non sia propria solo del Valdarno, ma anche di altri luoghi caratterizzati da una bassa densità di popolazione, unita ad una bassa percentuale di divertimento del totale, rinchiusa in un luogo comunque troppo piccolo e sperduto, dove il solo mezzo per arrivarci è salire a dorso di un mulo e seguire la stradina sterrata lastricata di mattoni gialli.
giovedì 27 settembre 2007
COSE SIMPATICHE E CARINE DELLA LONTANANZA DALL'ITALIA

- Uso continuato di messenger, che crea non pochi malintesi (per la cronaca: anche se sto ascoltando i Marlene non vuol dire che io sia sull'orlo del suicidio!)
- Vai in posti nei quali non saresti mai andata
- Esci indenne dal giro dei litigi cronici
- Eviti di strozzare la gente, perchè questo vorrebbe dire prenotare un volo su internet, fare la valigia, prendere l'aereo, arrivare alla stazione di Santa Maria Novella ecc ecc
- Fai amicizia con una chitarrista latinense, una critica teatrale tedesca e una secchiona greca
- Non vedi il TG1 che cerca di screditare Beppe Grillo. Ma posso guardare le puntate di Anno Zero e, volendo (appena avrò perfezionato il francese) leggere Le Monde, come una vera intellettuale parisienne
- Cominci a pensare positivo.... magari se sono fortunata evito il precariato!
martedì 25 settembre 2007
GATTA ALPINISTA
OCUS POCUS

domenica 23 settembre 2007
PARIS

sabato 8 settembre 2007
"MI SONO INFORMATA, HO UN AEREO CHE PARTE ALLE 8 E 55..."

venerdì 31 agosto 2007
PANTA REI
E passa la voglia di fare.. La voglia di studiare, la voglia di fare le borse...
Ricomincio domani, oggi non ho voglia...
venerdì 17 agosto 2007
HO FINITO LA TESI!!!!!!!!!!!!!!!!!
venerdì 27 luglio 2007
RITORNO A CASA VOL. II
- Mercoledì i miei Grandi Gatti (mamy e papy) sono partiti per il Perù. Dato che l'aereo partiva alle 6 a.m. da Roma, hanno passato la notte prima a Marino dai miei nonni. Martedì sera c'era da me Anto, che mi ripeteva le fasi di macellazione dei vitelli per l'esame di zootecnia del giorno dopo (questa è amicizia). Al che. verso le 8, chiama mio padre, che era appena arrivato a Roma, e mi pone la tipica domanda da un milione di dollari: "la borsa rossa con tutti i documenti è lì?". Ed effettivamente la borsa rossa con tutti i documenti era lì davanti a me. Morale della favola: ho preso la macchina e sono arrivata a Chiusi per dare la borsa a mio padre (che intanto era tornato indietro... manco fossi un pusher), mentre l'Anto aveva deciso di accompagnarmi (questa è amicizia) e mi ripeteva la gestazione della vacca;
- il giorno dopo, mentre i miei partivano per il Perù, io ho accompagnato l'Anto all'esame a Firenze, passando una bella giornata con lei e la Vale, mentre Guglielmo ci ha raggiunto in serata, prima di partire anche lui per il Perù.
perhè ho scritto così tanto? Semplicemente perchè non so quando riprenderò la mia vita sociale
martedì 24 luglio 2007
RITORNO A CASA
Non ci sono tante cose da dire, o almeno ce ne sarebbero... ma non ho tanta voglia. Al massimo posso sempre tirare fuori il vecchio asso dalla manica: l'insulto al nascente Partito Democratico
giovedì 12 luglio 2007
MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU
- Un giorno al Pronto Soccorso, ovvero: anestesia e receptionist
- Contralto soprano o mezzo soprano, ma il discorso non cambia: rimango stonata
- Se il Mondo corre più veloce di te, non metterti a inseguirlo: cospargi di olio la strada e sorpassalo da destra quando meno se lo aspetta
- Il Santa Cristina rimane il Santa Cristina
venerdì 29 giugno 2007
L'AVVENTURA CONTINUA
lunedì 25 giugno 2007
DA COSA NON SI RICONOSCE UNA PERSONA NORMALE
- La persona Insana di Mente non appartiene ad una regione geografica precisa, pertanto è inutile chiede una Denominazione di Origine Controllata, a meno che non abbiate delle preferenze dialettali (ma in questo caso sono fatti vostri, e non ditemi che non vi avevo avvertito);
- La persona Insana di Mente non appartiene ad una classe sociale precisa. Possiamo anzi dire che tende a mescolarsi all'interno di tutti gli strati sociali. In questo senso, la Comunità delle persone Insane di Mente è assimilabile ad una loggia massonica.
- La persona Insana di Mente non ha degli interessi culturali precisi, per tanto la potrete trovare ovunque (vedi il punto precedente);
- La persona Insana di Mente non ha delle caratteristiche fisiche particolari, che permettano un immediato riconoscimento.
- La persona Insana di Mente non è riconoscibile dai propri discorsi. Inizialmente si presenta come un personaggio che affascina per la propria trasparenza, ma la realtà viene fuori molto dopo, quando la Povera Disgraziata scopre che l'Insano di Mente ha omesso dei particolari rilevanti circa la propria vita personale e privata. Tra le omissioni più frequenti troviamo: a) la fidanzata in Erasmus; b) la fidanzata a casa; c) problemi e menomazioni fisiche rilevanti; d) la passione per Gigi d'Alessio; e) l'essere un Insano di Mente.
- L'essere Insano di Mente è una persona subdola, che non vorreste presentare neanche al vostro peggiore nemico. L'Insano è un trasformista, che stupisce per l'incoerenza del proprio comportamento. Purtroppo la verità viene fuori sempre troppo tardi, e solo allora tutto diventa chiaro.
Come vedete i miei consigli servono a ben poco. Spero di ritrovarvi numerosi alla mia prossima puntata, cioè: Cosa Fare Quando Vi Rendete Conto che Siete in Compagnia di un Insano di Mente, ovvero, come riconquistare la propria dignità senza incorrere in problemi giuridici e legislativi.
REGREDIRE ALL'ETA' INFANTILE
- dare importanza a cose alle quali non avevi mai pensato;
- riconciare a leggere libri di favole, e chiederti perchè avevi smesso;
- riuscire a stare bene per le piccole cose;
- diminuire la tua dose giornaliera di caffè;
- ricominciare a vivere un pochino alla giornata.
Questo, per me, significa regredire all'età infantile. Per maggiori informazioni chiamare chi sapete voi.
venerdì 22 giugno 2007
TERRA CHIAMA I CAVALIERI DELL'APOCALISSE, ovvero, Pensierino in Verde
- Purtroppo la casa a Parigi non è più disponibile, il che significa che dovrò cominciare a cercarla;
- La tesi fa finta di avanzare, ma mi sembra d'essere sempre più in alto mare;
- La Magica Busta (May e l'Altare sanno di che cosa sto parlando);
- Non so come, ma Siena amplifica il mio bisogno di coccole maschili.
Per fortuna ci sono anche notizie belle... Di fatto, la cosa che tira su è trovare uguali a come le hai lasciate le persone a cui vuoi bene.
Devo ammettere però che è proprio questa staticità a livello sentimentale che mi spaventa. Tornando qua, mi sono resa conto che delle meccaniche che credevo normali DI NORMALE HANNO POCO. Non starò a raccontare l'ultima di Nuvoletta perchè sono cavoli suoi (e magari sarebbe anche l'ora che quelle del Trittico aggiornassero il loro cavolo di blog, OVVIA!), ma effettivamente sembra che intorno a noi giri la sua sorella cattiva, cioè la Nuvoletta-Porta-Sfiga (che ovviamente sfoga le sue ire soprattutto sul suo clone buono).
A Firenze ho passato una serata Sushi tra donne, e lì ho assistito ad una CONVERSAZIONE NORMALE che trattava di PERSONE NORMALI e di PROBLEMI NORMALI. Una situazione molto lontana dalla mia realtà quotidiana, nella quale noi piccole Quattro Cavalieri dell'Apocalisse (cioè Io e il Trittico; 1+3=4 ), dato che abbiamo a che fare con PERSONE ANORMALI, dobbiamo necessariamente affrontare PROBLEMI ANORMALI, cosa che porta, ovviamente, le nostre CONVERSAZIONI su territori ANORMALI.
Dimostriamo la cosa scientificamente. Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Normale Diverso da Anormale. +++=+; ---= +- = -.
Come ho appena dimostrato, il problema è matematico. Dobbiamo cambiare uno dei sottraendi in Addendi. Ergo, dobbiamo trovare PERSONE NORMALI. Nella prossima puntata: Da Cosa si Riconosce una Persona Normale, ovvero, le domande da porre prima di strigere qualsiasi tipo di contatto e/o di relazione.
sabato 16 giugno 2007
IL SENSO COMICO DELLA VITA
Poi sms di Ilongot: Una tromba d'aria ha buttato giù il palco dell'Heineken. Concerti annullati venerdì e sabato. E quando arrivo a Santa Maria Novella comincia a piovere.
Evviva il lato comico ed ironico della vita!!
sabato 9 giugno 2007
DI VERDENA E D'ALTRE SCIOCCHEZZE
Tre Giugno Duemilasette. Secondo Tempo
Quando sono arrivata a Siena, mai avrei immaginato che da lì a pochi mesi avrei cominciato a fare una vita da astemia; ricordo con felicità (e con difficoltà) quando, nel Valdarno, buttavamo giù la teoria dei Due Stomaci, o quando per raccattarla bella dovevamo ipotecare la casa, o le serate passate a disquisire sull’importanza del cicchino nella storia dell’arte, o anche la fiaccolata verso i Cappuccini, e perché no, tenere la testa del tuo amico che vomita nell’Arno… e poi spostarsi verso l’Emilia (Paranoica) Romagna… e venire buttate fuori da tutti i locali della zona, e non dormire per 76 ore di fila… e poi tornare nel Valdarno e ripartire dalla pizzeria sotto casa, dove appena ti mettevi a sedere il cameriere, che ormai ti conosceva, ti portava subito un litro di vino per metterti di buon umore durante l’ordinazione (tra l’altro, quel cameriere si ricorda ancora di noi: due mesi fa io e l’Anto siamo tornate in quel ristorante e subito ci hanno portato la nostra caraffa personale… Bei momenti), e poi spostarsi oltralpe… dove non importa, ovunque ci sia un po’ di movimento simpatico… cos’è successo? Perché tutto è cambiato così tanto? Innanzitutto, non credo che Siena metta dell’animo giusto. Non so a che cosa sia dovuto, se alla città così piccola, o all’aria molto più “intellettuale ed impegnata” rispetto ad altre città universitarie. La mancanza dei miei amichetti di sbronza ha poi fatto tanto: che senso ha bersi quel bicchiere in più senza Alex, Anto, Ricca e via dicendo? Con chi comincio a straparlare? Oltre a questo, per quanto sia bella piazza del Campo (ed è bellissima), non è certo il posto più adatto per smaltirla… Non so, l’aria di Siena non stimola la mia vena alcolica (e per molti versi questa è una fortuna). D’altro canto, c’è anche da dire che la mia resistenza col tempo non è venuta meno; anche se mi basta poco per essere piacevolmente arzilla, ho sempre bisogno del solito mutuo per svegliarmi al mattino e non ricordare quello che è successo la sera prima (l’ultima volta che mi è accaduta una cosa simile, era il maggio del 2005; Scene saffiche, il vino di mio nonno, Fede che mi porta in macchina Dio – solo – sa – come… Che bei momenti!!). Però, il giorno dopo, comunque sia andata, l’accuso più di una volta… nonostante la coca – cola…
Prego i minori che stanno leggendo questo post di non prendere esempio da me.
Tre Giugno Duemilasette. MAGGIO FIORENTINO
Ila continua a non reggerla neanche se ci si impegna di brutto
Tizzi continua a reggerla (fin troppo)
Ale dimostra d’essere uno dei pochi sani di mente
I miei momenti alcolici in compagnia della famiglia Gori si rivelano essere sempre particolarmente spassosi
Mi dispiace molto d’aver boicottato gli amichetti senesi, ma penso che capiranno (e poi a Siena non c’è nessuno disposto a seguirmi nei miei momenti alcolici. Forse perché non è possibile trovare un white russian decente). Ammetto che talvolta un dubbio mi prende: cosa sarebbe successo se avessi deciso d’andare a studiare a Firenze e non a Siena? In primo luogo, non credo che sarei ad un passo dalla laurea; sicuramente non avrei la piccola ulcera al fegato a farmi compagnia, ma una bella cirrosi epatica; non sarei neanche circondata da allegre donzelle perennemente sull’orlo di una crisi di nervi, ma da baldi giovini a un passo dalla detenzione… Bè, sì, la mia vita sarebbe stata alquanto diversa. Ma d’altronde è giusto così, anche perché a 22 anni non ho più il fisico per fare la bad girl.
Sto cercando disperatamente di scrivere questa benedetta tesi, che dimostra tutto il suo trasformismo: in alcuni momenti sono capace di comporre a ruota libera, in altri mi incastro su una virgola e non riesco ad andare avanti. VI PREGO, DITEMI CHE E’ NORMALE! PLEASE, DITEMI QUANDO PASSERA’!
All’Ammore non ci pensiamo più (anche se è difficile quando il mondo intorno a te comincia ad accoppiarsi ad una velocità preoccupante), e almeno in questo spero che gli amici di Siena mi facciano un po’ di compagnia… Ora torno alla mia fantastica tesi, cercando di dare un senso a questo pomeriggio uggioso!
sabato 26 maggio 2007
MISCELLANEA
Intermezzo
Il mio ultimo spasmo celebrale risale a circa un mese e mezzo fa: come tutte le brave famiglie italiane che si rispettino, ero a cena con i nonni, mentre il tg di sottofondo allietava il nostro desco serale. Il programma si era aperto con la notizia delle imminenti elezioni presidenziali in Francia (cosa assai strana, dato che non c’era modo di inserire neanche il fotogramma di una Valletta qualunque), e dopo un servizio all’insegna del pressappochismo, è stata annunciata l’intervista ad una personalità eminente, esperta delle problematiche francesi, che avrebbe commentato gli avvenimenti d’oltralpe. La persona in questione era Claudia Cardinale…
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A questo punto, non mi stupirei di vedere un servizio sul caso Telecom commentato dai Teletubbies.
Fine dell’Intermezzo
La cosa folle, è che già ora, all’Università, esistono delle persone del Vecchio Ordinamento che devono ancora laurearsi. Il che significa che tra un po’ conviveranno studenti succubi di tre riforme universitarie diverse (e parallelamente, aumentano i giovani che fanno abuso di sostanze stupefacenti… NESSUNO VEDE IL NESSO??!!). E allora sarà il caos; gli Atenei assomiglieranno a dei gironi infernali, popolati da Alunni – Zombie alla spasmodica ricerca di un nesso logico tra il proprio piano di studi e i corsi attivati in quell’anno… Senza parlare di quei poveretti che decideranno di cambiare corso di laurea… Senza parlare dei professori, che dovranno concordare il programma d’esame con ognuno dei propri alunni… E nonostante ciò, finiremo precari, a lavorare come commessi e senza pensione.
Termino questo post salutando gli amici dell’Anto in Erasmus a Praga: cari ragazzi, se questa meravigliosa donna vi ha fatto conoscere questo blog, vuol dire che forse dovreste cominciare a scegliervi meglio le amicizie…
sabato 19 maggio 2007
DEL PERCHE' GIGI D'ALESSIO CONTINUA AD ESSERE IN CIRCOLAZIONE, ovvero: considerazioni sui rapporti causa - effetto
A parte questi pensieri deliranti, la GattaSenzaStivali sta cominciando a girare un po’ troppo (come fece notare una volta LunaStortissima), e il prossimo anno sarà alla Sorbona in Erasmus. Per tanto, ricapitolando, al momento sono impegnata in: Tirocinio a Roma, Fantastica Tesi senza Bibliografia, Erasmus tra le Pratiche Burocratiche… Probabilmente arriverò a Settembre con una crisi di nervi (a proposito: tanti saluti dalla mia Ulcera, che al momento è un po’ assente perché sta tentando di imparare il francese).
Chiedo ancora perdono per questa mia prolungata assenza dal blog, ma ho delle difficoltà non indifferenti con Internet. Ringrazio quelli che mi hanno fatto gli auguri di compleanno (la Fantastica Evina si è piazzata sul gradino più alto del podio per il secondo anno consecutivo), quelli che me li avrebbero voluti fare, ma che il 16 maggio sono stati risucchiati in un vortice spazio – tempo che gli ha fatto perdere le coordinate cronologiche e spaziali, e quelli che me li avrebbero voluti fare… ma che avevano altro da fare.
Ultimo appunto: NUVOLETTA NON MOLLARE!!!







