sabato 9 giugno 2007

Tre Giugno Duemilasette. MAGGIO FIORENTINO

Tanto per staccare un po’ dalla realtà archivistica, ho deciso di concedermi una pausa musicale fiorentina… Così, mercoledì sono andata a vedere i Muse insieme alla federazione aretina di stanza a Firenze… Ed effettivamente ci voleva proprio. È bello vedere come certe cose non cambino mai, in particolare:
Ila continua a non reggerla neanche se ci si impegna di brutto
Tizzi continua a reggerla (fin troppo)
Ale dimostra d’essere uno dei pochi sani di mente
I miei momenti alcolici in compagnia della famiglia Gori si rivelano essere sempre particolarmente spassosi
Mi dispiace molto d’aver boicottato gli amichetti senesi, ma penso che capiranno (e poi a Siena non c’è nessuno disposto a seguirmi nei miei momenti alcolici. Forse perché non è possibile trovare un white russian decente). Ammetto che talvolta un dubbio mi prende: cosa sarebbe successo se avessi deciso d’andare a studiare a Firenze e non a Siena? In primo luogo, non credo che sarei ad un passo dalla laurea; sicuramente non avrei la piccola ulcera al fegato a farmi compagnia, ma una bella cirrosi epatica; non sarei neanche circondata da allegre donzelle perennemente sull’orlo di una crisi di nervi, ma da baldi giovini a un passo dalla detenzione… Bè, sì, la mia vita sarebbe stata alquanto diversa. Ma d’altronde è giusto così, anche perché a 22 anni non ho più il fisico per fare la bad girl.

Sto cercando disperatamente di scrivere questa benedetta tesi, che dimostra tutto il suo trasformismo: in alcuni momenti sono capace di comporre a ruota libera, in altri mi incastro su una virgola e non riesco ad andare avanti. VI PREGO, DITEMI CHE E’ NORMALE! PLEASE, DITEMI QUANDO PASSERA’!

All’Ammore non ci pensiamo più (anche se è difficile quando il mondo intorno a te comincia ad accoppiarsi ad una velocità preoccupante), e almeno in questo spero che gli amici di Siena mi facciano un po’ di compagnia… Ora torno alla mia fantastica tesi, cercando di dare un senso a questo pomeriggio uggioso!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Due cose, cara Gatta.
1)Ho il blocco della scrittrice di tesi da marzo almeno.... dice pasis.... spero presto allora!
2) L'ammore dalle mie parti è un pezzo che non ci passa... quindi... almeno siamo in due!
Un baciozzo!