martedì 29 gennaio 2008

NUOVI FRUTTI IN SALSA NERA

Probabilmente sono stata forgiata da una massa immonda un pò troppo incazzosa e iraconda, ma devo ammettere che più vado avanti, meno sopporto l'autocompatimento (soprattutto se unito ad una forma latente di autocompiacimento). Che nessuno si preoccupi, non vi è alcun tipo di riferimento mirato, ma è semplicemente une di quelle prese di coscienza che maturano col tempo, e che una bella mattina trovi spuntate tra i tuoi rami, così, senza preavviso. Anche se ciò può avermi fatto diventare un attimino più rigida nei rapporti con gli altri, sono fermamente convinta che nessuno tra quelli che si ritrovano col sedere per terra abbiano il diritto di cominciare a scavare, soprattutto se:



  1. Hanno ancora la Salute;


  2. Abitano nella Parte Giusta del Globo (che, nel senso più cinico del termine, significa che non hanno passato la loro infanzia a scavare nelle miniere della Sierra Leone, hanno avuto un'istruzione, dei genitori, cure mediche, e le uniche guerre che hanno vissuto sono state quelle contro il professore di matematica della Terza Liceo, etc.);


  3. Non vivono sotto la soglia di povertà.

Queste persone, sì, hanno il diritto di piangersi addosso, di strapparsi i capelli, battere i piedi per terra, ululare alla Luna, e via dicendo. La cosa più strana è che non lo fanno, ma anzi, sono tra i primi a rialzarsi.


Dopo questo intermezzo incacchiato, voglio però testare la vostra soglia del dolore dicendovi che la sottoscritta ieri ha visto l'ultimo film di Tim Burton (sempre in inglese con i sottotitoli in francese, ma ormai ci siamo abituati), mentre nella Penisola sono appena stati messi i cartelloni pubblicitari. E per farvi logorare il fegato ancora di più, non vi dirò neanche se mi è piaciuto o no. Ah ah ah!!!


Sarà la crisi di Governo che mi fa diventare così cattiva?


domenica 27 gennaio 2008

Fedeli alla linea, la linea non c'è! (C.C.C.P.)

Giusto un piccolo appunto per questo:

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ottoemezzo&video=717

http://rockinroad.blogosfere.it/2006/10/lirreversibile-discesa-di-giovanni-lindo-ferretti-1.html

Io arrivo in ritardo, probabilmente voi lo sapevate già...

Verranno al contrattacco, con elmi ed armi nuove, verranno al contrattacco, ma
intanto adesso... curami.
(da Curami)

sabato 26 gennaio 2008

DISSERTAZIONE FILOSOFICA SULLA CARTA IGIENICA ROSA

Ci sono dei giorni in cui ti poni delle domande importanti; ti alzi la mattina e non sai più chi sei, dove sei, chi è la persona che dorme nel letto accanto a te. Tutto è sfuocato, ed è come se fossi appena tornata da un lungo viaggio. E poi... intorno a te delle cose che non tornano, dei pezzi che mancano, dei tasselli che senti di aver perso per strada. E ti senti strana. e non sai se anche gli altri lo capiscono o se solo tu sei consapevole di essere profondamente diversa, inevitabilmente cambiata. Ma nonostante tutto, sai che a questo mondo, volente o nolente, ti ci dovrai riabituare.
Tutto questo per dire che, dopo aver visto il rotolo di carta igienica dentro la mia borsa, ho capito che ieri sera la mia ciucca era davvero alta!
Dopo queste righe, che denotano una alta presa di coscienza etilica e non solo, vorrei far presente una cosa molto grave e greve: l'attuale situazione politica italiana non facilita i rapporti con i miei amici erasmus. Non posso parlare con una tedesca o una inglese, persone che hanno un governo serio, e che sfottono i francesi "solo" perché il loro presidente si porta a letto una modella italiana! Dunque, io ritengo che i nostri cari politici italiani, nel momento in cui vengono chiamati ad amministrare la Cosa Pubblica in nostro nome, dovrebbero porsi una domanda molto semplice: con quale biglietto da visita presentiamo i nostri connazionali all'estero? Almeno dovrebbero avere un pò di pudore nei nostri riguardi, che ci troviamo ad essere catalogati come gli Scemi del Villaggio Globale ed Erasmus (e non solo).

giovedì 24 gennaio 2008

PENSIERI DELIRANTI POST ESAME






  • Hillary Clinton è tra i candidati democratici nella corsa alla Casa Bianca. Dovesse vincere le Primarie del 4 febbraio e le elezioni finali sarebbe la prima donna a diventare Presidente degli Stati Uniti. Ma a questo punto sorge un problema: come tutti ben sanno, il primo Presidente donna degli Stati Uniti d'America è Lisa Simpson. Per tanto, se Hillary dovesse vincere le elezioni, avremmo la prova inconfutabile che Hillary Clinton = Lisa Simpson.




  • I francesi non hanno una grande fantasia, e usano una sola parola per dire 9 cose diverse. Ma hanno trovato non so quanti termini per definire il/la proprio/a compagno/a. Ad esempio: fiancé è "fidanzato", cioè colui che dobbiamo sposare; copain è il "compagno". Fin qui tutto bene, abbiamo le stesse parole anche in italiano. Ma poi ti trovi davanti a petit ami, la cui traduzione italiana più prossima è "quella che ho messo a novanta gradi l'altra sera".




  • Tutti avrete visto Il fantastico Mondo di Amelie. Se non è così, prima di leggere oltre, andate immediatamente a vederlo, prima che sciolga le mie scimmie volanti contro di voi. Se non avete colto il sottile riferimento letterario, fermatevi immeditamente e correte a leggere Il Mago di Oz. Ora vergognatevi profondamente di voi stessi. Fatto? Perfetto. Dicevamo: all'inizio del film c'è una scena, dove Amelie si chiede "Quante persone staranno avendo un orgasmo in questo momento?", e lei risponde "13". Ecco. In realtà questo conteggio è fattibile, dato che i muri parigini hanno lo spessore di una foglia di lattuga (fortunatamente il nostro appartamento fa eccezione).




  • Ho finalmente scoperto che il liceo classico serve ad evere sempre sotto mano la citazione giusta, al momento giusto.




  • "Tornerò con lo scudo, o su di esso".




  • 16




  • Per ora io e lo scudo siamo 1 pari.


Non chiedetemi di fare un discorso normale o di mettere insieme un pensiero logico: sono appena uscita da un esame, cacchio!!!

E c'è poco da ridere: recessione economica, Governo che cade... Ma la mètode è per sempre!

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.
I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek
Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l'albero della neve
fiorì di stelle rosse
ora i bambini dormono nell letto del Sand Creek
Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare
la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek
Si son presi il nostro cuore
sotto una coperta scura sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni f
iglio d'un temporale
ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek



Fabrizio de André, Fiume Sand Creek
io oh ye aspettavo te
si lavora e si produce si amministra lo stato
il comune si promette e si mantiene a volte
mentre io oh ye aspettavo te
il marchese La Fayette ritorna dall'America importando la rivoluzione e un cappello nuovo mentre io oh ye aspettavo te
ancora penso alle mie donne quelle passate e le presenti le ricordo appena
mentre io oh ye aspettavo te
Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica si annette mezza Europa
mentre io aspettavo te
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tuttora in voga
mentre io oh ye aspettavo
Rino Gaetano, Sfiorivano le viole

domenica 20 gennaio 2008

STATISTIQUEMENT TOUT S'EXPLIQUE, PERSONNELLEMENT TOUT SE COMPLIQUE (Daniel Pennac, Chagrin d’école)

Questa e' dedicata a me. Perche' in fondo me la merito.
I know we're just like old friends
We just can't pretend
That lovers make amends
We are reasons so unreal
We can't help but feel that something has been lost
But please you know you're just like me
Next time I promise we'll be
Perfect
Perfect
Perfect strangers down the line
Lovers out of time
Memories unwind
So far I still know who you are
But now I wonder who I was...
Angel, you know it's not the end
We'll always be good friends
The letters have been sent on
So please, you always were so free
You'll see, I promise we'll be
Perfect
Perfect strangers when we meet
Strangers on the street
Lovers while we meet
Perfect
You know this has to be
We always we're so free
We promised that we'd be
Perfect
Smashing Pumpkins, Perfect, da Adore

venerdì 18 gennaio 2008

ANGOLI E UTERI

Se il 2008 deve assere l'anno del Toro... allora non oso pensare quello che accadra' nel 2009. Ho passato una settimana abbastanza da urlo, piu' che altro per i problemi che ha deciso di provocarmi il mondo dell'informatica. Stamani c'e' stato l'apice della disperazione, tanto che stavo per smettere i panni di forte ragazza intrepida e indipendente, e tornare nell'utero di mia madre, o almeno rintanarmi in un angolo a piangere sommessamente. Per fortuna, per quanto le cose sembrino andare male, ad un certo punto si fermano, e gli eventi riprendono il giusto corso: insomma, il computer, maintenat, il marche, ma mi parla in francese... il che e' sempre meglio di niente.
D'altronde e' solo un altro étape sulla strada della definitiva indipendenza da questo stupido e sporco mondo terreno.
Lo so, questo post e' alquanto delirante. Ma cosa vi potete aspettare da una che tra meno di una settimana ha due esami e una relazione da consegnare?! Ovvia!
Per tanto, per una sera, ho deciso di mettermi a studiare (anche se e' venerdi'), giusto per non sentirmi troppo in colpa domani, quando passero' la serata a folleggiare. Giusto per non rendere vano questo mio sacrificio, me ne torno alle sudate carte... sperando che questo post non danneggi troppo la mia immagine nel mondo!!!

lunedì 7 gennaio 2008

EUREKA!


Finalmente sono riuscita a risolvere il nodo gordiano che opprime il mondo da secoli e secoli; sono giunta alla risposta, la cui domanda non ha fatto dormire intere generazioni, stirpe dopo stirpe... Infatti (e tenetevi bene alla cadrega), ho scoperto perchè Parigi è la città dell'AMMORE! La soluzione era sotto i miei occhi, eppure c'è voluto davvero tanto tempo perchè io la trovassi... Il dettaglio rilevatore è stata la metropolitana: ogni tanto capita che qualcuno risponda al telefono (ovvio) o che lasci un messaggio nella segreteria... e in quei momenti si può sentire sempre la stessa frase: "ce soir, chez moi?" che, tradotto per i profani, vuol dire "stasera da me?".

Ecco. Questa è la chiave di tutto.

I parigini sono stressati. Perchè lo sono sul serio (cacchio, solo a dover fare attenzione agli accenti ogni volta che scrivono!). Dalla mattina fino alle 20 sono presi in mille lavori, in mille truc, che a malapena hanno il tempo di mangiare. Se poi si aggiungono le distanze enormi, e le mezz'ore che si spendono per arrivare nei vari posti, la situazione appare abbastanza tragica. Quale realmente è. Per tanto l'unico momento disponibile per l'AMMORE è la sera (anche perchè prima di trovare il nostro simpatico compagno/a una doccia ce la vorremo fare, no?). Ma ora si pone un altro problema: le metro chiudono all'una (alle due il venerdì e il sabato), il che significa che bisogna prenderle a mezzanotte per stare tranquilli... E allora? E allora per vedersi bisogna farlo di notte, e restare dall'Amato/a...

E ciò spiega come, nonostante i mille impegni, i parigini siano sempre così rilassati al mattino (stanchi, ma rilassati).


Ma ovviamente mi sono successe anche altre cose interessanti.

Innanzitutto ho trovato a Parigi un ragazzo che viene con me all'università in Italia... cosa che mi ha sconvolta...

In secondo luogo, ho finito la fantastica relazione sul Belgio, e sono giunta alla conclusione che si tratti di uno stato davvero inutile...


Per concludere, volevo fare gil auguri ad un piccolo Globbino che è nato ieri; la famiglia di Glob è infatti piena di AMMORE, tanto che il centro di maternità e di ostetricia della Regione Lazio ogni anno gli manda un cesto a Natale...


ps: May... ma come lo scrivevamo AMMORE? Non posso essere ridotta così male!

venerdì 4 gennaio 2008

PICCOLO APPUNTO FOLLE CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI

Allora: credevo di aver visto l'apice della follia accademica francese. Ma invece non avevo ancora visto questo:

http://www.univ-paris3.fr/calendrier2_postblocage.pdf

Traduzione: le vacanze di Pasqua partiranno lunedì 21 aprile. Peccato che Pasqua cada il 21 marzo.
Domanda: perchè hanno fatto ciò? Forse non riescono a leggere il calendario liturgico?
Risposta: probabilmente hanno semplicemente pensato che non si possano far seguire 20 giorni di vacanza a un solo mese di lezione. A questo punto, però, avrei consigliato di chiedere una proroga al Vaticano, o almeno di chiedere a Chi-Di-Dovere di posticipare la Resurrezione...

E IL PRIMO E' ANDATO... IL PIU' E' FATTO

Più che l'ultimo dell'anno, diciamo che ho festeggiato la sera del 1°, dando così inzio ad una nuova ricorrenza, chiamata "E il primo è andato, il più è fatto". In questo si manifesta lA somiglianza con mia madre, che giudica Capodanno una festa molto triste.

Il nuovo anno ha dato però inizio ad una (potenziale) nuova vita:





Dopo l'apertura del "Bar sotto il Ponte", annunciamo orgogliosamente la nascita de "Al piano di sopra" (lentamente ci stiamo alzando di livello). Venite ad aprire le vostre menti con le proiezioni di capovalori del cinema d'essai, quali Winnie the Pooh e gli Efelanti! Inoltre, ad un prezzo molto modico, potrete progettare la vostra casa ideale grazie al nostro architetto, disponibile gratuitamente solamente fino al 20-20-2020 (per questa data è infatti atteso in Spagna, prima di recarsi nel 2024 in Germania; a quel punto, dopo aver influenzato abbastanza l'architettura contemporanea, si farà rinchiudere in un ospedale psichiatrico); nel dubbio, potrete scoprire le bellezze della Geografia: c'è tutto un mondo al di là della Toscana!







Si ringrazia il Prof, che ci ha permesso di copiare il suo aretino "Al piano di sotto", anche se ancora non abbiamo dato la disponibilità a scrivere sui muri (in sole due serate sono state proposte delle massime di saggezza quali: "ma il cielo è sempre più blu", "in fondo al mare", "2024"); ogni riferimento ai fatti, alle cose e alle persone sopracitate è volontario e mirato. I fatti descritti sono realmente accaduti.



Buon appetito a May!!!

domenica 30 dicembre 2007

RITORNO IN POMPA MAGNA

Allora, mettiamo in chiaro una cosa: nessuno di voi riceverà gli auguri di Buon Natale. Non perchè non ve li meritiate, ma semplicemente perchè io non sono dotata neanche di un briciolo di spirito natalizio; al massimo potrò farvi gli auguri di buone feste, o di buon vinello dicembrino, oppure di Solstizio d'Inverno, una grande ricorrenza che, non so come, oggi purtroppo è caduta nel dimenticatoio, se si eccettuano mia madre e le sue amiche che due anni fa sono partite per il Trentino per festeggiare questa data a contatto con la Natura (non stupitevi, da qualcuno dovevo pure avere preso). Così come non vi farò gli auguri di buon anno; al massimo potrò augurarvi che l'effetto placebo dei buon i propositi di gennaio conduca la vostra psiche, guidata dal vostro inconscio, non tanto alla realizzazione dei vostri desideri, quanto al raggiungimento della pace interiore, passo fondamentale per la realizzazione del nostro destino, in armonia con il Tutto Cosmico.
E ora che mi sono sfogata, me ne torno a scrivere in la mia relazione sulla nascita del Belgio, prima di andare da May e dal Prof.
ps: ringrazio il Sindaco di Tregozzano, ma voglio fare presente che per far divenire il Francese una lingua morta bisogna sterminare prima i francesi: e, dato che ai sudici cugini d'oltralpe in fondo gli voglio bene, preferirei evitare...

sabato 22 dicembre 2007

LE FRASI PIU' BELLE CHE HO RICEVUTO NELLA MIA VITA

7. Sono riccioli naturali? Le stanno bene (detta, da un francese, due settimane fa, mentre io, arrabbiata come una scimmia, aspettavo ad un semaforo che scattasse il verde, sotto la pioggia, senza ombrello);
6. Mais pourquoi tu es italienne? (detta dal fanciullo scomparso nei meandri di Stoccolma);
5. Manchi;
4. (Frasi irripetibili dette con gli occhi)
3. Ma quando torni?
2. Sei cara, sai;
1. Perchè sei troppo per essere vera e la gente non ci crede.

Niente di tutto questo merito mio; è solo che certe persone ti fanno venire voglia di essere migliore. E ti migliorano a loro volta. E ti pensano migliore ci quello che sei in realtà. E, soprattutto per il punto 6, i riccioli naturali aiutano una cifra...
DOMANI TORNO A CASA!!!
ps: Resistete May e Prof... sto arrivando!!!

giovedì 20 dicembre 2007

NON STO STUZZICANDO LE MIE FERITE PER PROVARE DOLORE, MA SOLO PER CERCARE DI CAPIRLO UN PO' MEGLIO (Rob Brezsny)



Oggi è stata una giornata particolarmente uggiosa. Un giornata particolare.

Una di quelle giornate che portano con se' un certo "non-so-che"; una di quelle giornate che ti lasciano il loro odore sulle mani. Una di quelle giornate dove rimpiangi di aver fatto quello per cui un attimo prima ti complimentavi... e viceversa. In queste giornate dove non stai bene, non stai male, e non sai bene come stare (solo i più acculturati si saranno resi conto della lieve citazione), questa è una di quelle canzoni capaci di darmi un attimo di quiete:




Pioggia e sole

cambiano

la faccia alle persone

Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano

e tornano

e non la smettono mai

Sempre e per sempre tu

ricordati

dovunque sei,

se mi cercherai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Ho visto gente andare, perdersi e tornare

e perdersi ancora

e tendere la mano a mani vuote

E con le stesse scarpe camminare

per diverse strade

o con diverse scarpe su una strada sola

Tu non credere

se qualcuno ti dirà

che non sono più lo stesso ormai

Pioggia e sole abbaiano e mordono

ma lasciano,

lasciano il tempo che trovano

E il vero amore può

nascondersi,

confondersi ma non può perdersi mai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai





Francesco de Gregori, Sempre e per sempre, da "Amore nel pomeriggio"

martedì 18 dicembre 2007

FLUSSO DI COSCIENZA, ovvero "Da Beckett a Marx: un pò lungo, ma ne vale la pena"

Samuel Beckett, uno dei padri del Teatro dell'Assurdo, ha scritto alcune delle proprie opere in francese. Perchè mai? I critici si sono più e più volte interrogati, trovando talvolta anche risponde particolarmente originali. Ma probabilmente nessuno di questi studiosi ha mai pensato ad alzare la testa dal libro e a fare un viaggetto nella patria di Descartes. Se si fossero degnati di fare ciò, avrebbero probabilmente scoperto una cosa sconvolgente: i francesi, grazie alla loro perseveranza che li porta a seguire il filo logico delle cose in tutte le situazioni, sfiorano dei picchi di follia e di idiozia impensabili. Il problema è che non si sa neanche cosa ribattere, dato che i loro ragionamenti, tecnicamente, non fanno una grinza.
Prendiamo un caso pratico.
La mia Università (come ormai ben saprete) è stata sottoposta a 6 settimane e passa di "blocage", cioè di sciopero. Il President della Facoltà ha deciso di procedere alla chiusura amministrativa dell'Università, decisione che è stata presa, devo ammettere, con rara repentinità, dato che è arrivata dopo circa 43 giorni di bloccaggio. Il ragionamento del President è stato logico: se l'Università è chiusa, cioè se i cancelli sono sbarrati, è materialmente impossibile per gli studenti procedere con il bloccaggio. Poco importa che niente, in pratica, cambi, dato che si continua a non fare lezione e a vivere sul filo del rasoio: l'importante è impedire in qualunque modo agli studenti di bloccare. E questo è successo mercoledì, a 10 giorni dalle vacanze di Natale.
Molti miei colleghi erasmus, a quel punto, hanno cercato di usare la logica (italiana): dato che la facoltà è stata bloccata per 6 settimane, dato che ora l'Università è CHIUSA, e dato che manca circa una settimana a Natale... Poichè c'è gente che si deve laureare, che deve finire gli esami e dato che durante le vacanze di Natale i prof. italiani (giustamente) non ricevono... il buon senso li ha portati, forti di queste considerazioni, a spendere 60 euro per comprare un biglietto aereo per tornare a casa una settimana prima.
Dopo questo breve excursus, io mi permetto di porre una domanda al gentile lettore: qual'era la cosa più studpida che il President potesse fare a quattro giorni dalle vacanze? "Riaprire la facoltà", direte voi, esseri dotati di un minimo di raziocinio (fatto dimostrato scientificamente, dato che leggete il mio blog).
Questo lampo di genio gli è venuto ieri, quando ha avuto una riunione con un comitato studentesco. Questi mostri di furbizia, dotati del fantastico potere della "luccicanza", hanno concordato di riaprire la facoltà.
La notizia l'ho appresa ieri sera alle 19 circa: dopo essere rinvenuta, in seguito al massaggio cardiaco praticatomi da Plenilunjo per farmi riprendere dall'infarto al miocardio, ho controllato la mail, nella speranza che i miei professori (che si erano dimostrati molto zelanti in queste settimane nell'inviarmi i lavori da fare a casa) ci dicessero cosa dovevamo fare. Questi fantastici uomini hanno subito spedito il calendario con le lezioni da recuperare, in modo tale che noi ci siamo ritrovati con otto ore di lezione al giorno. Tutto ciò proprio mentre i suddetti alunni hanno da preparare delle relazioni (tra le quali vi è anche quella sulla nascita del Belgio, che metterò in linea appena finita, in modo da rendervi partecipi di questa gioia immensa) pensate originariamente proprio come alternativa ai corsi...
Nessun professore ha avuto il buon senso di alzarsi e di dire "Vaffanculo" di fronte a questa presa in giro di dimensioni cosmiche; nessuno studente si è opposto a questa misura controproducente in quanto TARDIVA ; a nessuno è sembrato sadico programmare dei parziali a 4 giorni dalle vacanze, con 1 giorno di preavviso, dopo 6 settimane di sciopero. E tutto questo perchè? Perchè se è finito il bloccaggio è giusto riprendere le sane abitudini...anche se queste sono tutto fuorchè sane, dato il contesto attuale. Devo ammettere che non mi immaginavo questo ragionamento dal paese che ha subito la Restaurazione.
Insomma siamo nella cacca fino al collo. E' vero, mancano solo 5 giorni al mio rientro in Italia, ma saranno i 5 giorni più lunghi della mia vita (e dire che gli ultimi 10 non sono passati molto rapidamente). A questo si aggiunge un altro boccone amaro, perchè ritorno nel mio paese dove:
  1. l'acqua non ariva più a casa mia (grazie alle persone che io ho votato);
  2. Luttazzi è stato di nuovo buttato fuori dalla TV (i maligni dicono che sia per colpa di una sua puntata su papa Ratzinger);
  3. altro che ora non mi viene in mente, ma che metterà sicuramente in crisi la mia coscienza civica;

Ma almeno, tra 5 giorni, avrò quello che bramo ormai da tempo: pizza, amaro del capo, cd di De Andrè, immersione alla Feltrinelli (talmente prolungata da farmi rischiare un embolo). Ma una domanda rimane aperta: non esiste proprio un paese pronto ad accogliere una povera Gatta Senza Stivali?

ps: a breve verranno pubblicati i miei prossimi post: "L'UMORISMO FRANCESE, ovvero, Non pensavo che esistesse qualcosa di peggiore delle barzellette che trovi sul Cucciolone", e "LA SOCIEVOLEZZA FRANCESE; breve saggio sulla cristalizzazione dell'alienazione marxista".

pps: Una buona e una cattiva notizia: la relazione sulla nascita del Belgio è stata spostata a dopo le vacanze; la cattiva è che dovrete aspettare 2 settimane prima di poterla leggere.

domenica 16 dicembre 2007

"PENSO CHE PRATICAMENTE SIA BELLA LA GENTE INSANA DI MENTE" (Bluvertigo)

La prima parte dell'avventura erasmus sta volgendo ormai al termine: i cari amici e colleghi stanno tornando alle loro case, come le rondini che tornano ai propri nidi dopo l'inverno (come sono poetica stamani, quasi quasi mi stupisco di me stessa). Ieri sera c'è stata un'altra tipica giornata erasmus: innanzitutto ho offerto un pranzo alla mia tedesca preferita, scoprendo, con mio grande stupore, che in Germania ha avuto un grande successo David Hasselhoff di Baywatch, tanto che qualcuno, a Berlino, ha pensato di fargli cantare canzoni natalizie in tedesco sulle TV nazionali (questo rimette in discussione tutta la mia teoria, secondo la quale la Germania dovrebbe essere la nazione culturalmente egemone del XXI secolo)...
Dopo sono andata a mangiare nel quartiere latino con RobyGGiovane, la mia Colloc e una sua amica di stanza a Londra (momento tipicamente erasmus), per poi finire in bellezza da alcuni amici che hanno messo la propria casa a disposizione di un branco di ventenni alcolizzati, con la scusa di fare una festa erasmus prima delle partenze natalizie.
Durante questo simpatico simposio, ho partecipato ad un altrettanto simpatico gioco spagnolo, in voga nei peggiori bar di Valencia e Alicante: i bicchieri (uno per ogni partecipante) vengono disposti in cerchio; un'altro bicchiere viene messo nel centro. Coloro che giocano si mettono a loro volta intorno al cerchio; a turno si cerca di buttare una monetina nei bicchieri; quando questa ne centra uno, il proprietario deve bere; se cade nel bicchiere centrale, invece, bevono tutti.
Ciò spiega perchè le feste spagnole durino tutta la notte: perchè, dopo due bicchieri di vino, diventa matematicamente impossibile centrare qualsiasi cosa con una monetina; praticamente torni sobrio nelle due ore che passi ad imprecare contro il bicchiere...
Proprio il fallimento del suddetto gioco mi ha, però, permesso di prendere la prima metro, mettermi a nanna alle 6, svegliarmi alle 12 e cercare di finire la mia relazione sulla nascita del Belgio.
Inoltre, ora come ora, sono anche in grado di apprezzare i piccoli piaceri della vita, che al momento sono:
  1. Fare colazione sul tavolo nuovo;
  2. Pranzare sul tavolo nuovo;
  3. Studiare sul tavolo nuovo;
  4. Pulire il tavolo nuovo;
  5. Scrivere al computer seduta al mio tavolo nuovo;
  6. Il tavolo nuovo.
Inoltre anche a casa si stanno preparando psicologicamente al mio ritorno: appena sono entrata su Messenger ho trovato Anto, alla quale ho esposto molto chiaramente i principali filoni interpretativi che si celano dietro a "I Giganti della Montagna" di Pirandello... E me l'aveva chiesto lei!!! Ma mi rendo conto che sono dubbi normali alle 12 di domenica mattina...

giovedì 13 dicembre 2007

TUTTO IL MONDO E' UN PALCOSCENICO, E GLI UOMINI E LE DONNE SON SOLTANTO DEGLI ATTORI, CHE HANNO LE LORO USCITE E LE LORO ENTRATE


Piccolo pensiero: l'Italia è uno dei pochi paesi dove i film vengono doppiati nella lingua ospitante. Da un lato ciò spiega perchè i miei connazionali siano così scarsini con l'inglese, ma il punto è un altro. Stando qui mi è ovviamente capitato di andare al cinema, e devo ammettere che è strano vedersi un film in inglese sottotitolato in francese. Una cosa positiva è che si sentono le voci originali degli attori, e ciò non è un fatto da poco, dato che l'intonazione e l'espressività di queste sono una delle parti fondamentali del mestiere des comédiens (e fidatevi di una che ha fatto teatro per circa quindici anni). Ma lo spettatore? Come diceva bene una mia amica italiana, andata a vedere "Le reve de Cassandra" (perdonatemi, non so quale sia la traduzione italiana... è l'ultimo film di W. Allen) con una francese e un australiano: "Io a malapena avevo capito che i due erano fratelli; Tilia l'ha trovato interessante; Tim singhiozzava come un bambino".

E' vero che se non si conosce bene la lingua, lo spettatore inevitabilmente si perde qualcosa; già normalmente un film andrebbe visto due volte per poter dare un giudizio ponderato; in queste condizioni, una persona dovrebbe davvero chiudersi al cinema e buttare la chiave. Bisogna però fare una precisazione: in Italia abbiamo dei doppiatori eccezionali, con una scuola apposita a dir poco superba. Qui in Francia, a meno che non sia un film francese, con attori francesi, in lingua francese... meglio lasciare perdere (e lo dico con cognizione di causa "L'attimo fuggente" in francese... BRRRR, ho ancora i brividi).

Insomma... dibattito aperto.

martedì 11 dicembre 2007

RICERCHIAMO IL FILO LOGICO DI QUEST ERASMUS


Eppure deve essere da qualche parte...

CERTEZZE



Siamo oramai alla quinta (o sesta?) settimana di sciopero, e il clima comincia a farsi un tantino pesante per noi poveri Erasmus; dopo aver passato i primi venti giorni folleggiando, girando per la città, provando nuovi locali, vagando per musei, andando nei sexy shop di Pigalle a comprare i regali di Natale e, talvolta, facendo anche finta di studiare, ora i nodini stanno venendo al pettine. A parte che non abbiamo più nulla da fare; a parte che forse invalidano il semestre; a parte che forse allungano il semestre in modo da poter recuperare le lezioni perdute, il che significa che CI TOLGONO LE VACANZE INVERNALI E DI PASQUA; a parte che il francese non progredisce perchè, non c'è niente da fare, noi italiani siamo troppo simpatici e ci divertiamo tanto tra di noi; a parte tutto questo... Io mi ritrovo con una relazione da preparare per il 20 dicembre. Una relazione di storia sulla nascita del Belgio. Sorvolando sul fatto che una nazione non può godere di questo nome se non ha vinto almeno una volta i mondiali di calcio (ergo: il Belgio non è una vera nazione), che altro non sono che la manifestazione più genuina del nazionalismo odierno e contemporaneo, io mi domando e dico: non ci fate fare lezione, non ci fate imparare il francese, ci lasciate allo sbando in una città come Parigi, piena di attrazioni, cultura e divertimento, e io, dieci giorni prima di tornare a casa, vi devo preparare una relazione sulla nascita del Belgio?? Tutto ciò avviene proprio mentre la mia vita si trova ad un giro di boa. Ho passato tre giorni mangiando in maniera vergognosa, bevendo come dannata e dormendo cinque ore a notte... nonostante ciò sono riuscita stamani ad alzarmi alle 7 per andare in biblioteca. Ciò significa solo una cosa: sono ancora in grado di reggere la vecchia vita da bad girl...

domenica 9 dicembre 2007

RITROVI ARCHEOLOGICI

Risistemando le mie carte, cartine e scartoffie, ho ritrovato un antico manoscritto, generato in una notte di fine estate da tre fanciulle cadute tra le braccia di Bacco per dimenticare le altre braccia nelle quali erano inciampate inavvertitamente. Presentiamo qui, in versione quasi integrale, la trascrizione del detto manoscritto.
MODUS CHIAPPANDI
1. Non c'è nessuna regola;
2. Quello che stiamo facendo è inutile;
3. Ricordarsi sempre della regola n.1;
4. E anche della 2;
5. Rivolgersi a un esorcista;
6. Magari è messo bene e single;
7. Avere sempre un'alternativa;
8. Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che perde, ma non quello che trova;
9. Dimagrimento, peli, calli, duroni, parrucco, trucco;
10. Diffidare da chi ha avuto una infanzia da sfigato;
11. Diffidare da ex di cugine e parentadi vari;
12. Diffidare da parentadi vari;
13. Nooo, NEK NO!!
14. Il Partito Democratico men che meno;
15. Sfruttare la lacrima di coccodrillo al momento giusto;
16. Circuire ragazzo con fratelli maggiori e/o minori all'occorrenza;
17. Nel dubbio usa alcol e tutto ciò che di legale c'è in commercio;
18. Eventualmente, ricorda che in Olanda c'è la legalizzazione;
19. Non avere pretese;
20. O almeno dagliela a bere;
21. Insomma, dagliela;
22. Sempre e comunque;
23. Però prima di farlo datti un minuto per pensare,
24. Se ci pensa lui è gay, scansalo;
25. (questaè troppo volgare per essere scritta... cacchio, anche io ho un minimo di pudore);
26. Daniele Silvestri fa miracoli;
27. Non mettere l'opzione Tim che ti ricarica ad ogni chiamata ricevuta perchè il cellulare non squillerà mai più;
28. Non ti fidare di Gino;
29. Tantomeno della motocicletta;
30. Mostragli le palle, ma solo dopo la quinta uscita;
31. Se è un eunuco mostra un pò di delicatezza;
32. Oppure lascia perdere;
33. Gli anni di Cristo. Sarebbe il caso che tu ti dessi una mossa;
34. Non andare mai alle serate single da sola;
35. E nemmeno a quelle gay;
36. Non ti ridurre ad ascoltare Paolo Menguzzi e/o i Lunapop;
37. Al peggio non c'è mai limite;
38. Ma se ascolti Meneguzzi l'hai già raggiunto;
39. Scansa le cazzate sulle biancheria intima;
40. Martin Lutero non aveva davvero un cacchio da fare;
41. Nemmeno noi;
42. Però Lutero si è sposato... con una suora;
43. Da aggiungere Gigi D'Alessio al punto 36;
44. Diffidare dai tossicodipendenti, dai truzzi, dalle kefie;
45. Comunque Robbie Williams è sempre single ma tossico;
46. Ma almeno c'ha i sordi;
47. Ma noi cerchiamo l'AMMMORE, perciò non va bene;
48. Bisogna perdersi per trovarsi, ma è consigliabile lasciare le molliche come Pollicino;
49. Ma non confondersi con Pollicino, tantomeno con Gargamella;
50. Ma i Puffi hanno doti nascoste, e Puffetta aveva visto bene,
51. Errare è umano, perseverare è diabolico;
52. Diffidare dai seguenti nomi: Matteo, Valerio, Marco, Andrea, Giacomo, Giulio, Francesco
53. In vino veritas est;
54. In medio stat vurtus;
55. Anche se sei tu quella nel mezzo;
56. A volte meglio sotto, a volte sopra;
57. Ma occhio ai chili di troppo;
58. Diffidare dei seguenti segni zodiacali: ariete, sagittario, toro, bilancia, gemelli, acquario, vergine, cancro;
59. Specie se è minorenne o fidanzato;
60. Essenziale è l'autostima;
61. Non diciamo cazzate;
62. Quando cominciano le serate speciali "Sex and the City", [...] e un brutto segno;
63. Se poi manco ti ricordi come si scrive sex... l'è dura!!!
64. Non c'è niente da ridere [...];
65. Non fare discriminazioni razziali, è contro la Costituzione Italiana;
66. Ovvero tutto fa brodo nei periodi di magra;
67. Non ti buttare sulla cioccolata, che poi il magro te lo scordi;
'68. Che bei tempi, sesso droga and rock and roll;
69. Magari;
70. Se lo cerchi, non lo trovi (è matematico);
71. ... Non ti si fila;
72. La legge della L si basa su presupposti scientifici;
73. Ma l'abito non fa il monaco;
74. Viva i momenti trasch!
75. La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita;
76. [...]
77. [...]
78. [...]
79. Elisa porta sfiga;
80. Mai quanto Masini, ma sa il fatto suo;
81. Orat et laborat... ma quando ci si diverte?
82. Ma... decidi te;
83. Tutto è già stato fatto e detto... ma allora noi?
84. Mescolare fa male;
85. C'è chi sta peggio;
86. Cacchio, abbiamo perso gli anni '70!
87. In mancanza d'altro, esagera con i sogni;
88. Ma poi svegliati, non c'è tempo da perdere!
89. Alcuni dicono che la vita faccia schifo;
90. Ma ci sono altre aprti del corpo più attraenti;
91. Il ballo disinibisce... ma la balla?
92. E la balla mentre ballli?
93. Ma il singhiozzo ti toglie dei punti?
94. L'allergia al pelo animale è un punto a sfavore;
95. A quello umano è un dramma;
96. Lutero, sei un principiante!
97. A questo punto esageriamo!
98. Ma i ritornare sui propri passi, ma in mancanza di vie d'uscita...
99. Chi la dura la vince...
100. Relax, take it easy!
101. Domani è un altro giorno.