giovedì 20 dicembre 2007

NON STO STUZZICANDO LE MIE FERITE PER PROVARE DOLORE, MA SOLO PER CERCARE DI CAPIRLO UN PO' MEGLIO (Rob Brezsny)



Oggi è stata una giornata particolarmente uggiosa. Un giornata particolare.

Una di quelle giornate che portano con se' un certo "non-so-che"; una di quelle giornate che ti lasciano il loro odore sulle mani. Una di quelle giornate dove rimpiangi di aver fatto quello per cui un attimo prima ti complimentavi... e viceversa. In queste giornate dove non stai bene, non stai male, e non sai bene come stare (solo i più acculturati si saranno resi conto della lieve citazione), questa è una di quelle canzoni capaci di darmi un attimo di quiete:




Pioggia e sole

cambiano

la faccia alle persone

Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano

e tornano

e non la smettono mai

Sempre e per sempre tu

ricordati

dovunque sei,

se mi cercherai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Ho visto gente andare, perdersi e tornare

e perdersi ancora

e tendere la mano a mani vuote

E con le stesse scarpe camminare

per diverse strade

o con diverse scarpe su una strada sola

Tu non credere

se qualcuno ti dirà

che non sono più lo stesso ormai

Pioggia e sole abbaiano e mordono

ma lasciano,

lasciano il tempo che trovano

E il vero amore può

nascondersi,

confondersi ma non può perdersi mai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai





Francesco de Gregori, Sempre e per sempre, da "Amore nel pomeriggio"

2 commenti:

Anonimo ha detto...

.......è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene una formalità
come decidere di radersi i capelli
di eliminare il caffè, le sigarette
di farla finita con qualcuno
o qualcosa, una formalità una formalità.........
o una questione di qualità
io sto bene io sto bene
io sto male io sto male
io non so ,io non so
come stare ,dove stare
non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema non faccio sport
io sto bene io sto male io non so
cosa fare, non ho arte non ho parte
non ho niente da insegnare
è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità!

GattaSenzaStivali ha detto...

Come volevasi dimostrare, la classe non è acqua (infatti generalmente è Vino); un applauso a, probabilmente, l'unica persona che ha capito il post (che, comunque, era abbastanza ermetico) :)