domenica 30 dicembre 2007

RITORNO IN POMPA MAGNA

Allora, mettiamo in chiaro una cosa: nessuno di voi riceverà gli auguri di Buon Natale. Non perchè non ve li meritiate, ma semplicemente perchè io non sono dotata neanche di un briciolo di spirito natalizio; al massimo potrò farvi gli auguri di buone feste, o di buon vinello dicembrino, oppure di Solstizio d'Inverno, una grande ricorrenza che, non so come, oggi purtroppo è caduta nel dimenticatoio, se si eccettuano mia madre e le sue amiche che due anni fa sono partite per il Trentino per festeggiare questa data a contatto con la Natura (non stupitevi, da qualcuno dovevo pure avere preso). Così come non vi farò gli auguri di buon anno; al massimo potrò augurarvi che l'effetto placebo dei buon i propositi di gennaio conduca la vostra psiche, guidata dal vostro inconscio, non tanto alla realizzazione dei vostri desideri, quanto al raggiungimento della pace interiore, passo fondamentale per la realizzazione del nostro destino, in armonia con il Tutto Cosmico.
E ora che mi sono sfogata, me ne torno a scrivere in la mia relazione sulla nascita del Belgio, prima di andare da May e dal Prof.
ps: ringrazio il Sindaco di Tregozzano, ma voglio fare presente che per far divenire il Francese una lingua morta bisogna sterminare prima i francesi: e, dato che ai sudici cugini d'oltralpe in fondo gli voglio bene, preferirei evitare...

1 commento:

Anonimo ha detto...

I FRANCESI NON ESISTONO! tienilo a mente. Tornando a noi, mi spiace questa sera non essere con vossia e Anto a cena perchè sono invitato ad altra cena precedentemente accordata.
Vedo se riesco a venire dopo cena; tanto leggerai questo messaggio sicuramente quando non serve piu eheh
ciau ciau