mercoledì 24 ottobre 2007

EQUILIBIO SEMISERIO (post semi serio con finale a sorpresa )

E' dura quando senti che ti manca qualcosa... ogni tuo movimento deve essere calibrato, calcolato, devi prevedere ogni minimo spostamento, l'imprevedibile, il Collasso, la Distruzione; perchè l'Assenza può farti crollare da un momento all'altro; la goccia che fa traboccare il vaso può farti perdere molto di più; i tuoi Affetti, le tue Emozioni.
Questo avviene quando pensavi di avere ormai tutto sotto controllo, che niente e nessuno ti avrebbe mai potuto far cambiare idea, Cedere, Delirare. E forse sono io che non so accettare il cambiamento, non so mettermi in discussione, guardare la Cosa da altri punti di vista; ma per quanto cambi posizione, la mia Idea e Impressione Ultima è sempre quella:
Porco Cane, SI E' STACCATA LA GAMBA DEL TAVOLO!!
Dopo questo intermezzo delirante (che ha fatto morire dal ridere la mia piccola Ulcy -Ulcera all'anagrafe-), passo ad esaminare la frase più intelligente che ho sentito oggi:
Primo Atto
Fermata della metro con tre amiche. Circa le 5 del pomeriggio, breve brezza invernale; Cosacchi in fondo alla scena che cercano il Termostato per alzare la temperatura, e pinguini accovacciati su un falò improvvisato.
Stiamo delirando in Francese.
Giusy -Ragà, basta, ci sono qui tre francesi che ci guardano male-
Io -In realtà siamo circondate da francesi...-
E con questa chiudo
In realtà no... La cara Amica (et Coloc aussi) Plenilunjo, mi ha fatto notare che sarebbe stato il caso di aggiungere un'altra massima:
GSS: -Coccolami-
P: -Ma ho lo spazzolino!-
GSS: -Ti lavi i denti sempre nei momenti meno opportuni...-

martedì 23 ottobre 2007

Raccontare ai giornalisti stranieri la politica culturale italiana non è cosa semplice.Bisogna prima di tutto cercare di non ridere. (Alberto Ronchey)

Cerchiamo di fare le persone serie. Allora. Primo bilancio di un mese di Erasmus:
  1. Comincio a dimenticare le parole italiane. Peccato che non arrivino le corrispettive francesi;
  2. Conosciute tante tante persone nuove. Tutte italiane. Il che è male (anche perchè se ti scordi le parole italiane, la conversazione, inevitabilmente, langue);
  3. Sto lentamente tornando al mio vecchio periodo da Bad-Girl (come diceva la cara Vagionna); anche se niente paragonabile ai Bei Tempi Andati (e il mio fegato ringrazia);
  4. I cari amichetti Valdarnesi-Aretini si fanno sentire (con mio sommo stupore... temevo che avrei rotto i contatti una volta per tutte... che abbiano sentito l'odore dell'alcol fino in Italia??);
  5. Per tutti quelli che se lo stanno chiedendo in questo momento: no, ancora non ho avuto nessun contatto del Terzo Tipo con Francesi/Spagnoli/Bulgari/Ciellini/Feticisti/Trans... Datemi il tempo di guardare per bene la città!! Poi, con l'arrivo del Generale Inverno (che presso di me è sempre il benvenuto), ne potremo riparlare...
  6. Ma soprattutto... Sono riuscita a saltare le imbarazzanti primarie dell'ancora più imbarazzante Partito Democratico (e con questa finisco e mi autocensuro, perchè questo è un blog semiserio, e sento già la mia piccola ulcera -Ulcy- che fa capolino... Dai, ragazzi, ma seriamente... Cosa diciamo del caso De Magistris!!??).

MA CHE COLORE HA UNA GIORNATA UGGIOSA?



La noia proviene o da debolissima coscienza dell'esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire; o da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo.

Ugo Foscolo


La pigrizia è il rifiuto di fare non soltanto ciò che annoia, ma anche quella moltitudine di atti che senza essere, a rigore, noiosi, sono tutti inutili.


Henri De Montherlant



sabato 20 ottobre 2007

DANCING IN THE DARK


I get up in the evening
And I ain't got nothing to say
I come home in the morning
I go to bed feeling the same way
I ain't nothing but tired
Man, I'm just tired and bored with myself
Hey there baby, I could use just a little help

You can't start a fire
You can't start a fire without a spark
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark

Message keeps getting clearer
Radio's on and I'm moving 'round the place
I check my look in the mirror
I wanna change my clothes, my hair, my face
Man, I ain't getting nowhere
Just living in a dump like this
There's something happening somewhere
Baby I just know that there is

You can't start a fire
You can't start a fire without a spark
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark

You sit around getting older
There's a joke here somewhere and it's on me
I'll shake this world off my shoulders
Come on, baby, the laugh's on me

Stay on the streets of this town
And they'll be carving you up all right
They say you gotta stay hungry
Hey, baby, I'm just about starving tonight
I'm dying for some action
I'm sick of sitting 'round here trying to write this book
I need a love reaction
Come on now, baby, gimme just one look

You can't start a fire
Sitting 'round crying over a broken heart
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark
You can't start a fire
Worrying about your little world falling apart
This gun's for hire
Even if we're just dancing in the dark

(B. Springsteen, Dancing in the dark)

venerdì 19 ottobre 2007

"IL BAR SOTTO IL PONTE"



Allora. Penso di aver capito com'è che funziona qui.




  1. Di francesi simpatici e con un giusto atteggiamento critico nei confronti del corso ce ne sono. Non ci avevo mai parlato perchè andavano a fumare dall'altra parte del palazzo.


  2. Per evitare di essere sommersa dalla polvere che regna sovrana in questa casa, ho deciso di provare ad utilizzare l'aspiratutto che sta nell'angolo. Devo dire che questa scoperta ha dato dei risultati inattesi.


  3. Da oggi provo per la millesima volta a smettere di fumare. Tabacco, sigarette, cartine, filtri, tutto qui costa troppo... Porca miseria, non posso neanche permettermi un malanno...


  4. Oggi vado a comprare i libri... anche se qui tutto viene fatto in biblioteca ( e ciò spiega il perchè delle bibiografie infinite date per ogni corso!!);


  5. Comincio ad orientarmi... Grazie allo scipero di ieri ho scoperto che a piedi arrivo prima a Saint Lazare piuttosto che con la 13 (Evviva!! Non sono costretta a diventare una sedentaria!!)


Comunque... Nel caso che quello che sto facendo qui si dovesse rivelare completamente inutile... Sono stata talmente accorta da preparare un piano C di vita (ricordo che la Laurea in Storia fa parte del piano B; il piano A prevedeva l'iscrizione a Chimica, accompagnata da un lavoro di sintesi di nuove droghe, ma non per me, giusto per dare uno scossone al mercato della musica).





Il Bar Sotto Il Ponte



Stanchi di leggere la solita guida TV? Baricco vi ha fracassato abbastanza i suddetti? Siete convinti di avere del grande talento nascosto? Il vostro patner non apprezza la lista della spesa scritta in endecasillabi?



Proprio per voi è nato il nuovo caffè letterario "Il Bar Sotto il Ponte"; sito in un magnifico locus amenus, sulle rive del fiume Arno, questo simpatico casolare, che non conosce il termine "disinfestazione", da oggi potrà dare un momento di ristoro a chi vorrà riposare per un attimo le proprio stanche ossa (alta marea permettendo).



Sollazzatevi con la collezione di Meridiani - non originali - che orna l'ormai celebre libreria del posto! Degustate il nostro vino, un nettare degli dei ripudiato da ogni guida Michelin con un minimo di buon gusto! Declamate le vostre creazioni alla sala (il personale de "Il Bar Sotto Il Ponte" declina ogni responsabilità per eventuali colluttazioni)!



La lista degli eventi in uscita verrà messa in linea prossimamente (appena la polizia avrà smesso di girare inorno al quartiere e saremo riusciti a scacciare la famiglia di opossum che ha preso possesso della credenza).

(Si rigrazia Gianni, che ha partorito con me la folle Idea; e Guglielmo che, volente o nolente, fa parte del Meraviglioso Progetto)

giovedì 18 ottobre 2007

lunedì 15 ottobre 2007

LO STATO SONO IO (FORSE)


Caro Mondo,

sono impelagata come non mai nella bellissima relazine che devo consegnare mrcoledì alle 11,30, dal titolo: I Caratteri Costitutivi dello Stato.

Ho scelto di fare gli esami di Scienze Politiche e di Economia perchè mi vergogno profondamente della mia ignoranza in materia, ma sto cominciando a pensare che la mia conoscenza (pari a zero) di queste discipline dovrebbe restare dov'è (a zero, appunto).

Ma poi, porco G***A, proprio a me doveva capitare di essere nel gruppo che parla dello Stato? IO? Che ho passato i primi anni della mia adolescenza in compagnia di tanti simpatici amichetti anarchici??

Comunque... Ormai è fatta... Cercherò di trattare l'argomeno meglio che posso, partendo cioè dagli albori della società, fino ad arrivare alla Firenze del 1600... Periodo dopo il quale la Società ha cominciato a cadere inesorabilmente verso il basso (e ciò detto da una Dottoressa in Storia Contemporanea).


Comunque... si accettano suggerimenti.

Dante (che ogni tanto ci sta bene)

Libertà va cercando, ch'è sì cara, come sa chi per lei vita rifiuta

domenica 14 ottobre 2007

PREPARAZIONE PER LA FANTASTICA GIORNATA DI MERCOLEDI'

I PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA
1946 (12 giugno-1°luglio): Alcide De Gasperi
1946 - 1948: De Nicola
1948 - 1955: Einaudi
1955 - 1962: Gronchi
1962 - 1964: Segni
1964 - 1971: Saragat
1971 - 1978: Leone
1978 - 1985: Pertini
1985 - 1992: Cossiga
1992 - 1999: Scalfaro
1999 - 2006: Ciampi
2006: Napolitano
Farlo con i Primi Ministri è un tantino più complicato... Per chiarimenti si rimanda a Wikipedia, "elenco dei Governi Italiani".

sabato 13 ottobre 2007

SENZA TITOLO (troppa fatica...)


Caro Mondo,

Oggi mi sono resa conto che non ho la più pallida idea di come si svolgano gli esami in questa magnifica Università (l'amica Altare e gli altri colleghi sicuramente sentiranno un brivido freddo lungo la schiena, dato che sono sempre stata la quintessenza dell'Organizzazione Universitaria). Che la mia Fantastica Carriera di studentessa modello sia finita ancora prima di cominciare? In realtà è già una cosa che sta passando... Questa fantastica consapevolezza mi ha riportato un pochino in riga (è che qui c'è davvero troppo da fare... Caspiterina! Manco fossi tornata al Liceo!).


A parte queste piccolezze. In attesa di essere cacciata da tutte le Università del Regno, continuo in allegria la mia vita erasmus, cosa che mi pone in una specie di limbo: gli autoctoni non mi prendono minimamente in considerazione, i prof mi guardano un pò con sufficienza, gli altri erasmus vagano con me per Paris....


Soltanto i Cari-Amici-Francesi-Del-Principe (che chiamerò CAF per semplificare le cose), sembrano essersi un pochino affezionati, nonostante la nostra conoscenza molto scarsina della lingua. Mi dispiace di non avere nessuna massima di saggezza da proporvi. Pace. Vorrà dire che andrò a dormire gettandovi nello sconforto.


ps: in realtà di cose da dire ce ne sarebbero, ma rimango ferma al mio proposito, che è quello di aver dato vita ad un blog semi-serio e completamente inutile, giusto per cercare di scendere a patti col Mondo, anche se lui (il Mondo) non sembra avere alcuna intenzione di scendere a patti con me.

giovedì 11 ottobre 2007

PER L'ALTARERASMUS

I come home in the morning light
My mother says when you gonna live your life right
Oh mother dear we're not the fortunate ones
And girls they want to have fun
Oh girls just want to have fun
The phone rings in the middle of the night
My father yells what you gonna do with your life
Oh daddy dear you know you're still number one
But girls they want to have fun
Oh girls just want to have
That's all they really want
Some fun
When the working day is done
Girls, they want to have fun
Oh girls just want to have fun
Some boys take a beautiful girl
And hide her away from the rest of the world
I want to be the one to walk in the sun
Oh girls they want to have fun
Oh girls just want to have
That's all they really want
Some funWhen the working day is done
Girls, they want to have fun
Oh girls just want to have fun
They want to have fun
They want to have fun

Cyndi Lauper, Girls just wanna have fun

SECONDO UNA INDAGINE, UN FRANCESE SU QUATTRO RITIENE CHE IL SOLE GIRI INTORNO ALLA TERRA; GLI ALTRI TRE SONO CONVINTI CHE GIRI INTORNO ALLA FRANCIA

Caro Mondo... ero arrivata a Parigi certa di trovare un clima internazionale (che oggettivamente c'è), e un'impostazione di studio basata sull'apertura mentale... fino a due giorni fa.
Ero al TD di Scienze Politiche (il TD è un modulo che fa parte integrante del corso, dove le classi sono composte max da 20 persone, durante il quale si fanno seminari e simili per integrare le conoscenze acquisite nel corso normale)... La Fantastica Donna ci ha fatto fare un piccolo test conoscitivo (e fin qui niente di male) per valutare la nostra conoscenza del Diritto. Una delle 5 domande recitava: "Ditemi in ordine cronologico i Presidenti della Repubblica francese dal 1958 ad oggi". Con il mio solito savoir-faire, ho risposto senza scompormi: "Non lo so. Se vuole posso mettere in ordine cronologico i Presidenti Italiani" (in realtà volevo scrivere "Non ne ho la più pallida idea, però lei prima deve dirmi quelli italiani", ma era abbastanza difficile da scrivere in francese)...
Questo giusto per dare una idea di quello che sto passando... Ma la cosa assurda è che sembra strano solo a me! E pensare che siamo una classe di 70 persone dove solo 30 sono francesi!
La mia mamma mi ha detto che anche lei si sarebbe incazzata come una iena... Meno male. Buon sangue non mente!

domenica 7 ottobre 2007

HO SMESSO DI FUMARE. VIVRO' UNA SETTIMANA DI PIU', E IN QUELLA SETTIMANA PIOVERA' (Woody Allen)



Perchè qui c'è bisogno di una svolta seria... E allora partiamo dalle cose più semplici: salute e denaro... Ovviamente da stanotte a mezzanotte.

VI PREGO NO... ANCHE QUI NO...

La cara May sa quello che mi è successo (gli ho scritto una luuunga mail di risposta), ma non è il fatto in sè che è sconvolgente (fatto che potrebbe anche essere allrmante, ma baipassiamolo).
Il punto è che certe cose capitano sempre e solo alle stesse persone... Cara May, ritornando al vecchio discorso, probabilmente non siamo noi che ci portiamo sfortuna a vicenda... è semplicemente qualcuno che ci ha fatto il Malacchio... E CHE NOI DOBBIAMO TROVARE ASSOLUTAMENTE!!!

GATTA ET GATTA, ovvero LA MIA VITA SCRITTA DA WOODY ALLEN




  1. Quelli che... uscendo dalla metro sentono il rumore di una grata che scende... ("Ma non ci stanno chiudendo dentro, vero?", "Corri Ilaria, Corri!!!!");


  2. Quelli che... fanno la notte bianca a Parigi cercando un concerto alle 21, alle 24 e alle 3; arrivano nel posto indicato dalla cartina e c'è solo un incrocio (e questo tutte e tre le volte);


  3. Quelli che... si addormentano alla Chiesa della Magdelene;


  4. Quelli che... La Linea 14 è aperta tutta la notte; ma alle 4 le saracinesche sono un tantino sbarrate;


  5. Quelli che... tentano di fare capire a un parigino che durante la notte bianca ci sono delle installazioni luminose a Saint Lazare, ed è per questo che, abitandoci sopra da anni, non le ha mai viste;


  6. Quelli che... Le noccioline;


  7. Quelli che... cercano "mon packet" per tutta Parigi;


  8. Quelli che... Aprono una macchina delle merendine nel metrò e ci si fiondano sopra (e tu rimani un pò allibito);


  9. Quelli che... A Parigi conoscono l'amica della Fidanzata del Principe, che vengono portati alla festa dei Francesi di Daniela, e che hanno trovato casa grazie alla collega di una tua amica ferrarese, che altri non è che l'ex fidanzata del fratello della tua vecchia compagna di casa veronese... Questo dimostra che per quanto Siena possa essere un buco, ci passa dentro il mondo;


  10. Quelli che... forse hanno fatto una "nuvolettiata" (per i profani: situazione allucinane di carattere sentimentale, che rischia di traumatizzarti a vita, e che se non fosse capitata a te potrebbe essere definita divertente).

venerdì 5 ottobre 2007

"DOPO AVER SCALATO I 49 GRADINI DELLA SAGGEZZA..."

Finalmente sono una vera studentessa Erasmus! Il battesimo ha avuto luogo in un posto mistico chiamato "Mix", dedito il giovedì sera a riunire gratuitamente tutti i ragazzi erasmus di Parigi... Sì, è una discoteca; sì, il posto è grande; no, non ci tornerò mai più. Comunque, mi sono attaccata al petto (e di posto ce n'è) la bandierina dell'Italia, e ho passato due ore circondata da non-francesi (cosa comunque non nuova). E' stata dura, ma ce l'abbiamo fatta!
Oggi ho avuto la prima lezione di "Arrampicamento" (come si traduce il termine "Escalade"?); molto più divertente del Mix. E non devo attaccarmi bandierine al petto (nonostante lo spazio abbondante).

mercoledì 3 ottobre 2007

SOS


Il Francocentrismo mi sta uccidendo. Sono passata indenne da molte cose nella mia vita: lo scioglimento degli Smashing Pumpkins; lo snobbismo milanese; la perdita del potere d'acquisto; l'Idiozia Maschile unita a quella Femminile; le lezioni di A.C.... Ma ora non so se ce la farò... AIUTO!!!!!!!!

martedì 2 ottobre 2007

IL GRANDE QUESITO


E se questo blog fosse l'unica cosa di me destinata a passare ai posteri?

Gatta Sotto un Castagno con tanto di Serpente


Se la sera torni a casa alle 10 dalla lezione di economia, ti resta solo una cosa da fare prima di andare a nanna (a parte la lavatrice e farti una sigaretta)... Calcolare il tuo oroscopo Maya e Celtico! (no, la mia vita non è così triste come potrebbe sembrare...)

domenica 30 settembre 2007

METTI UNA NOTTE DI QUASI INVERNO UNA RAGAZZA ERESMUS...

Per produrre una serata perfettamente riuscita, mescolare i seguenti ingredienti:

  1. una decina di ragazzi erasmus, preferibilmente italiani (-mais nous sommes portugaises! -Ce n'est pas grave);
  2. un luogo di ritrovo particolarmente turistico, come può essere, per esempio, Le Sacre Coeur (ho detto un nome a caso);
  3. Un gruppo di artisti di strada che suonano sulle gradinate di un monumento a caso (le Sacre Coeur, per esempio);
  4. Tre bottiglie di vino (buono o meno, non è questo l'importante);
  5. Una bandiera dell'Italia;
  6. Un buon repertorio di canzoni italiane universalmente conosciute (Pausini -ce tocca-, Battisti, canzonette napoletane);
  7. Mescolate energicamente;
  8. Tenete ad una temperatura di 15 gradi per circa 2 ore;
  9. Guardare il risultato.
  10. Rimanere sorpresi.

IL RINCOGLIONIMENTO E' LA PAUSA CHE UNO SI PRENDE DALLE COSE FRENETICHE DELLA VITA

Mia mamma

Pensierino Brillo




E' incredibile quanto Casa sembri lontana in questi momenti... Devo collegarmi a internet per vedere i miei cari, e tutto ora sembra così strano.

CITTE, "NOI QUATTRO SIAMO SBRONZE FINO ALLA MMERDA"

Le parole cult di questa meravigliosa serata erasmus sono:
  1. Gira, Monica, Gira!!!!!!!!
  2. I toscani sono pazzi (e ciò detto da una brasiliana)
  3. Cin cin alla prima sbronza parigina
  4. Roberta è GGIOVVANE
  5. Non è possibile fare questa vita (e questa, personalmente, è mia.... Antonella lo può confermare)

Non ricorderò la mia festa di laurea... Ma questa serata sì che la ricordo!!!!

venerdì 28 settembre 2007

PARANZA VALDARNESE


Ricordo la sera di (ormai) tre anni fa, quando ero con la mia amica Susi, ormai emigrata (credo) definitivamente nel Fantastico Mondo Anglofono, e teorizzavamo una nuova forma di psicosi, da noi battezzata PARANZA VALDARNESE. A quell'epoca ancora non esisteva la hit di Daniele Silvestri (che probabilmente hanno capito in tre), che a proposito saluto, perchè so che frequenta assiduamente il mio blog.
Comunque, arrivando al nocciolo della questione, cos'è la Paranza Valdarnese? Cosa la Causa? Quali sono i sintomi?
Il vivere nello stesso posto povero di stimoli, porta la Signora Materia Grigia (SMG) a attorcigliarsi su stessa, alla spasmodica ricerca di un'emozione capace di dare un senso alle girornate. Quando la Signora Materia Grigia comincia questo movimento è difficile fermarla (non a caso degli scienziati di Tora Tora stanno cercando di trarne l'assioma per il Moto Perpetuo); qualsiasi cosa avvenga intorno al soggetto nel momento in cui la SMG comincia a "scalciare", diventa pretesto per una discussione.
E' ancora difficile capire quando scatti il movimento e cosa si possa fare per bloccarlo; oltre a ciò, è stato notato come questa Paranza non sia propria solo del Valdarno, ma anche di altri luoghi caratterizzati da una bassa densità di popolazione, unita ad una bassa percentuale di divertimento del totale, rinchiusa in un luogo comunque troppo piccolo e sperduto, dove il solo mezzo per arrivarci è salire a dorso di un mulo e seguire la stradina sterrata lastricata di mattoni gialli.

giovedì 27 settembre 2007

OGGI PENSAVO A QUESTO


COSE SIMPATICHE E CARINE DELLA LONTANANZA DALL'ITALIA




  1. Uso continuato di messenger, che crea non pochi malintesi (per la cronaca: anche se sto ascoltando i Marlene non vuol dire che io sia sull'orlo del suicidio!)


  2. Vai in posti nei quali non saresti mai andata


  3. Esci indenne dal giro dei litigi cronici


  4. Eviti di strozzare la gente, perchè questo vorrebbe dire prenotare un volo su internet, fare la valigia, prendere l'aereo, arrivare alla stazione di Santa Maria Novella ecc ecc


  5. Fai amicizia con una chitarrista latinense, una critica teatrale tedesca e una secchiona greca


  6. Non vedi il TG1 che cerca di screditare Beppe Grillo. Ma posso guardare le puntate di Anno Zero e, volendo (appena avrò perfezionato il francese) leggere Le Monde, come una vera intellettuale parisienne
  7. Cominci a pensare positivo.... magari se sono fortunata evito il precariato!

Schiele, calma sensuale e lei,
come stregata
da un corpo scheletrito, che posa ai suoi occhi con colpa fiaccata.
Scalda l'ambiente un camino,
che ha un fuoco sinuoso
e che volteggia senza peso
dove i suoi piedi stanno molli e a riposo.
Entro in quello che vedo
e la penso rivolta verso di me,
per un istante.
"Vedi lo stesso disegno?"
le chiedo giocando a far l'altro e non me.
Guado quel suo guardare
quell'uomo confuso
e sono voluttuosi
quei suoi pensieri che le oscurano il viso.
Mi chiedo se lei sa
che dietro la sua schiena abbronzata
c'è un tale scheletrito
in questo Hotel muto in questa muta vallata.
Entro in quello che vedo
e la penso rivolta verso di me,
"Vedi lo stesso disegno?"
le chiedo giocando a far l'altro e non me.
A far l'altro e non me

Marlene Kuntz, Schiele, Lei, Me, "Senza Peso"

martedì 25 settembre 2007

GATTA ALPINISTA

L'Università francese è assurda. Le lezioni sono a numero chiuso, e sono permesse solo due assenze ingiustificate a semestre. Date queste premesse, ho ben deciso di cambiare corso di lingua francese: passare cioè al livello inferiore perchè il mio si sovrapponeva con un bellissimo corso di stroria (ARGH!). Nonostante ciò, ci sono delle attività annuali gratuite. dato che il venerdì non ho niente da fare, mi iscriverò al corso di alpinismo. Può sempre tornare utile. Per esempio per quando dovrò arrampicarmi sugli specchi per spiegare ai prof in Italia il senso del mio piano di studi.

OCUS POCUS


Mentre in Italia sta succedendo di tutto e di più (accoppiamenti e scoppiamenti con tanto di ricadute verso la Fossa delle Marianne), io me ne vado in un bel cafè parisienne, chiamato OPUS CAFFE' ... Posto consigliato da italiani residenti a Parigi da quasi un decennio, e dove, effettivamente, di stranieri non se ne vedono, ma solo ragazzi gallici doc. YUPPI!!!

Tra del rap francese e della musica elettronica comincia a formarsi il primo nucleo dell'avventura. Per quanto si vada lontani, le regole della selezione sociale sempre quelle sono: c'è chi preferisce andare in discoteca, chi a mangiare qualcosa all'Ile de la Citè, e chi si perde nel 10° Arrondissement in cerca di un pò di musica dal vivo...

E chissà perchè, l'ultima opzione è sempre quella meno quotata.

domenica 23 settembre 2007

PARIS


Bella Parigi... abbiamo finalmente svuotato completamente le borse, e ora speriamo di poterci buttare a capofitto nella città. Nel frattempo, mi toccano i corsi di lingua (non si sa per quale strana mossa del destino io sia finita nel gruppo intermedio...), che sono un pò una manna dal cielo, dato che il mio francese è un pò tanto arrugginito.

In mezzo a tutto ciò, si cerca di socializzare (non si sa come, però, ci ritroviamo sempre tra italiani). La promenade serale offre sempre qualcosa di nuovo: ieri abbiamo assistito alla registrazione di una scena di un film di fronte a Notre Dame; una fanciulla dallo sguardo sconsolato si gettava su una panchina, per poi tornare fuori campo. Durata della scena: 1 minuto. Accesso a Notre Dame bloccato per circa 3 ore. Ma cosa dobbiamo fare...

Stasera ho assistito alla mia prima partita di calcio dal vivo: Paris Saint German VS Bourdeaux. Tribuna vips grazie allo zio di un'amica rappresentante della Lavazza (viva il caffè italiano). E il primo fine settimana è terminato incolume. Da domani ricominciano i corsi di francese, seguiti da: firma del contratto, apertura del conto in banca, acquisto della sim francese, abbonamento annuale alla metro.

E che serà, serà...

sabato 8 settembre 2007

"MI SONO INFORMATA, HO UN AEREO CHE PARTE ALLE 8 E 55..."


Domani mattina si parte per Parigi... Non è tanto la Paura, quanto un misto di eccitazione e di agitazione... Speriamo bene....

venerdì 31 agosto 2007

PANTA REI

Consegnata l atesi in segreteria Stop Portata la tesi a stampare in copisteria Stop Trovato il posto dove fare la festa per la Partenza Stop
E passa la voglia di fare.. La voglia di studiare, la voglia di fare le borse...
Ricomincio domani, oggi non ho voglia...

venerdì 17 agosto 2007

HO FINITO LA TESI!!!!!!!!!!!!!!!!!

Carissimi,
vorrei aprire questo blog con una dedica alla cara Rebecca: non solo ha vinto il Leho facendo mangiare la polvere alla Civetta, ma questa vittoria sarà immortalata in un film di 007. Talvolta vorrei far parte di una contrada solo per poter avere queste gioie (non sto scherzando).
Oltre a ciò, come avete potuto dedurre dal titolo, ho finalmente finito la Tesi... Il che significa che mi posso dedicare al ripasso della grammatica francese. Ieri sera ho costretto il mio papi ad assistere ad un film in lingua: ne ho capito quanto lui. Forse dovrei imparare il linguaggio dei segni, quello dovrebbe essere internazionale.
I cari amici di quel-di-Siena non mi hanno più dato loro notizie, ma spero che stiano tutti bene. Io ho passato queste giornate, oltre che sulla tesi, a incontrare persone che non vedevo da una vita, scoprendo nuove coppie, nuovi single, nuovi bibitoni il cui esito è ancora tutto da scoprire (eh eh eh). Oltre a ciò, ho trovato casa in quel-di-Parigi... sono proprio sotto Montmarte :-). Dal 9 al 12 settembre dovrò essere a Parigi per afre un test di lingua, per poi laurearmi il 14 e tornare in Francia il 17... C'est la vie. In mezzo a tutto ciò, dei cari amici, che ho conosciuto nel periodo di Alcolismo non Anonimo, mi hanno fatto notare che sarebbe d'obbligo fare una festa... E la mia cara ex-Compagna-di-Casa, Vagionna, mi ha detto che FORSE, sarebbe il CASO, che io comprassi un vestito decente per la laurea... Ma, si vedrà...
Aspetto di avere altre notizie emozionanti da dare sperando che non debba passare il solito mese.

venerdì 27 luglio 2007

RITORNO A CASA VOL. II

Carissimi,
la vita in-quel-del-Valdarno procede abbastanza bene.. per ora è tutto Casa-e-Gatti, Gatti-e-Casa... quasi tutti i miei amici sono andati in vacanza ad abbronzarsi (Stupido Sole), mentre io sono rimasta insieme a Guglielmo, e a Giulia-Con-Fidanzato-Sardo-Semi-Paralitico-Causa-Slogatura-Alla-Spalla...
Due giorni fa ho comprato una piantina (no, Guglielmo,. non è quello che stai pensando!!), un giunco, che si piega ma non si spezza (quello che devo fare io in questo periodo). E' molto carina, e l'ho chiamata Viola (per chi non lo sapesse è il mio secondo nome). perchè vi racconto questo? Perchè è la cosa più eccitante che mi è capitata. Anzi no. Ho almeno due cose da raccontare:
  1. Mercoledì i miei Grandi Gatti (mamy e papy) sono partiti per il Perù. Dato che l'aereo partiva alle 6 a.m. da Roma, hanno passato la notte prima a Marino dai miei nonni. Martedì sera c'era da me Anto, che mi ripeteva le fasi di macellazione dei vitelli per l'esame di zootecnia del giorno dopo (questa è amicizia). Al che. verso le 8, chiama mio padre, che era appena arrivato a Roma, e mi pone la tipica domanda da un milione di dollari: "la borsa rossa con tutti i documenti è lì?". Ed effettivamente la borsa rossa con tutti i documenti era lì davanti a me. Morale della favola: ho preso la macchina e sono arrivata a Chiusi per dare la borsa a mio padre (che intanto era tornato indietro... manco fossi un pusher), mentre l'Anto aveva deciso di accompagnarmi (questa è amicizia) e mi ripeteva la gestazione della vacca;
  2. il giorno dopo, mentre i miei partivano per il Perù, io ho accompagnato l'Anto all'esame a Firenze, passando una bella giornata con lei e la Vale, mentre Guglielmo ci ha raggiunto in serata, prima di partire anche lui per il Perù.

perhè ho scritto così tanto? Semplicemente perchè non so quando riprenderò la mia vita sociale

martedì 24 luglio 2007

RITORNO A CASA

Non pensavo che potesse esistere qualcosa capace di distrarre la mia attenzione dal blog, invece c'è, sta bene e si chiama tesi (anzi, Fantastica Tesi). Lascio questo messaggio giusto perchè mi fa effetto vedere l'ultimo post risalente al 12 luglio; finalmente sono tornata a casa Casa, per badare ai gatti mentre la Grande Gatta è in vacanza (alis mia madre... e anche mio padre)... Vabbè, potrà sembrare una vita un pò triste ma che ci volete fare??

Non ci sono tante cose da dire, o almeno ce ne sarebbero... ma non ho tanta voglia. Al massimo posso sempre tirare fuori il vecchio asso dalla manica: l'insulto al nascente Partito Democratico

giovedì 12 luglio 2007

MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU

Bella serata in compagnia di belle persone che sono passate a trovarmi. Dato che questo non è un blog serio non ho nessuna intenzione di accennare alle discussioni sui massimi sistemi che si sono tenute in quello spicchio di piazza. L'apice della Lucentezza è stato sfiorato con:
  1. Un giorno al Pronto Soccorso, ovvero: anestesia e receptionist
  2. Contralto soprano o mezzo soprano, ma il discorso non cambia: rimango stonata
  3. Se il Mondo corre più veloce di te, non metterti a inseguirlo: cospargi di olio la strada e sorpassalo da destra quando meno se lo aspetta
  4. Il Santa Cristina rimane il Santa Cristina

venerdì 29 giugno 2007

L'AVVENTURA CONTINUA

La Luna in questi giorni non è stata particolarmente positiva, ma sono riuscita a fuggire al suo cattivo influsso senza (spero) danneggiare nessuno. Per dimostrarvi che ora sono nel pieno delle mie meravigliose capacità feline, continuerò la mia fantastica rubrica, ovvero:

Cosa Fare Quando Vi rendete Conto Che Siete in Compagnia di un Insano di Mente

Niente. Ormai è troppo tardi per fare qualsiasi cosa. L'unica speranza è che l'Insana Esperienza vi aiuti in un futuro, ma non contateci. Gli Insani di Mente si confondono nella mischia, e nessuno è uguale all'altro (un pò come i fiocchi di neve. La differenza è che i fiocchi di neve mettono allegria e preannunciano serate in compagnia della cioccolata calda. L'Insano di Mente, nella migliore delle ipotesi, vi getta in un mare di Angoscia e Disperazione Cosmica. Non a caso, l'"Urlo" e il Pessismo Cosmico leopardiano sono stati creati proprio a seguito di un incontro ravvicinato dei detti autori con Insani di Mente. Probabilmente anche la Genesi di programmi come "Unomini e Donne", o di CD come quelli della Tatangelo, proviene da esperienze simili, nonostante i risultati scarni, che, non a caso, attirano proprio gli Insani di Mente).

lunedì 25 giugno 2007

DA COSA NON SI RICONOSCE UNA PERSONA NORMALE

La cara amica May ha insistito perchè io tenessi fede al mio buono proposito, e perciò comincia la Rubrica della GattaSenzaStivali su come evitare le persone Insane di Mente. Devo ammettere che non sono la persona più adatta per mettere mano a quet'argomento, ma ci proverò.

Parto con la Lezione Numero 1, cioè:
DA COSA NON SI RICONOSCE UNA PERSONA NORMALE, ovvero, Se le conosci le eviti.
  1. La persona Insana di Mente non appartiene ad una regione geografica precisa, pertanto è inutile chiede una Denominazione di Origine Controllata, a meno che non abbiate delle preferenze dialettali (ma in questo caso sono fatti vostri, e non ditemi che non vi avevo avvertito);
  2. La persona Insana di Mente non appartiene ad una classe sociale precisa. Possiamo anzi dire che tende a mescolarsi all'interno di tutti gli strati sociali. In questo senso, la Comunità delle persone Insane di Mente è assimilabile ad una loggia massonica.
  3. La persona Insana di Mente non ha degli interessi culturali precisi, per tanto la potrete trovare ovunque (vedi il punto precedente);
  4. La persona Insana di Mente non ha delle caratteristiche fisiche particolari, che permettano un immediato riconoscimento.
  5. La persona Insana di Mente non è riconoscibile dai propri discorsi. Inizialmente si presenta come un personaggio che affascina per la propria trasparenza, ma la realtà viene fuori molto dopo, quando la Povera Disgraziata scopre che l'Insano di Mente ha omesso dei particolari rilevanti circa la propria vita personale e privata. Tra le omissioni più frequenti troviamo: a) la fidanzata in Erasmus; b) la fidanzata a casa; c) problemi e menomazioni fisiche rilevanti; d) la passione per Gigi d'Alessio; e) l'essere un Insano di Mente.
  6. L'essere Insano di Mente è una persona subdola, che non vorreste presentare neanche al vostro peggiore nemico. L'Insano è un trasformista, che stupisce per l'incoerenza del proprio comportamento. Purtroppo la verità viene fuori sempre troppo tardi, e solo allora tutto diventa chiaro.

Come vedete i miei consigli servono a ben poco. Spero di ritrovarvi numerosi alla mia prossima puntata, cioè: Cosa Fare Quando Vi Rendete Conto che Siete in Compagnia di un Insano di Mente, ovvero, come riconquistare la propria dignità senza incorrere in problemi giuridici e legislativi.

REGREDIRE ALL'ETA' INFANTILE

Regredire all'età infantile, ovvero:
  • dare importanza a cose alle quali non avevi mai pensato;
  • riconciare a leggere libri di favole, e chiederti perchè avevi smesso;
  • riuscire a stare bene per le piccole cose;
  • diminuire la tua dose giornaliera di caffè;
  • ricominciare a vivere un pochino alla giornata.

Questo, per me, significa regredire all'età infantile. Per maggiori informazioni chiamare chi sapete voi.

venerdì 22 giugno 2007

TERRA CHIAMA I CAVALIERI DELL'APOCALISSE, ovvero, Pensierino in Verde

Ritorno a Siena all'insegna di notizie belle e brutte. Cominciamo da quelle brutte.
  • Purtroppo la casa a Parigi non è più disponibile, il che significa che dovrò cominciare a cercarla;
  • La tesi fa finta di avanzare, ma mi sembra d'essere sempre più in alto mare;
  • La Magica Busta (May e l'Altare sanno di che cosa sto parlando);
  • Non so come, ma Siena amplifica il mio bisogno di coccole maschili.

Per fortuna ci sono anche notizie belle... Di fatto, la cosa che tira su è trovare uguali a come le hai lasciate le persone a cui vuoi bene.

Devo ammettere però che è proprio questa staticità a livello sentimentale che mi spaventa. Tornando qua, mi sono resa conto che delle meccaniche che credevo normali DI NORMALE HANNO POCO. Non starò a raccontare l'ultima di Nuvoletta perchè sono cavoli suoi (e magari sarebbe anche l'ora che quelle del Trittico aggiornassero il loro cavolo di blog, OVVIA!), ma effettivamente sembra che intorno a noi giri la sua sorella cattiva, cioè la Nuvoletta-Porta-Sfiga (che ovviamente sfoga le sue ire soprattutto sul suo clone buono).

A Firenze ho passato una serata Sushi tra donne, e lì ho assistito ad una CONVERSAZIONE NORMALE che trattava di PERSONE NORMALI e di PROBLEMI NORMALI. Una situazione molto lontana dalla mia realtà quotidiana, nella quale noi piccole Quattro Cavalieri dell'Apocalisse (cioè Io e il Trittico; 1+3=4 ), dato che abbiamo a che fare con PERSONE ANORMALI, dobbiamo necessariamente affrontare PROBLEMI ANORMALI, cosa che porta, ovviamente, le nostre CONVERSAZIONI su territori ANORMALI.

Dimostriamo la cosa scientificamente. Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Normale Diverso da Anormale. +++=+; ---= +- = -.

Come ho appena dimostrato, il problema è matematico. Dobbiamo cambiare uno dei sottraendi in Addendi. Ergo, dobbiamo trovare PERSONE NORMALI. Nella prossima puntata: Da Cosa si Riconosce una Persona Normale, ovvero, le domande da porre prima di strigere qualsiasi tipo di contatto e/o di relazione.

sabato 16 giugno 2007

IL SENSO COMICO DELLA VITA

Finito il tirocionio a Roma, vedo la mia amica Ilaria prima di partire. Mentre sono in Treno penso ai vari modi in cui si può prendere la vita: modo Magico, Tragico... Ma io preferisco di gran lunga il Modo Comico, è quello che mi si addice di più. Questo penso, ma non per molto: la mia mente vola a Venezia, perchè sabato vedrò Aerosmith e Smashing con la mia amica Anto, e solo questo importa, prima di buttarsi nella fantastica Tesi in maniera definitiva...

Poi sms di Ilongot: Una tromba d'aria ha buttato giù il palco dell'Heineken. Concerti annullati venerdì e sabato. E quando arrivo a Santa Maria Novella comincia a piovere.

Evviva il lato comico ed ironico della vita!!

sabato 9 giugno 2007

DI VERDENA E D'ALTRE SCIOCCHEZZE

Carissimi. Il tempo a mia disposizione a Roma sta lentamente finendo. Come sta anche per finire il mio tempo a disposizione a Siena (come sta anche per finire il mio tempo a disposizione in Italia. Nuvoletta, Non Piangere, ti prego!).
Ultimamente però mi capitate delle cose molto... interessanti.
avete presente quando vi alzate al mattino, e sapete già che sarà una brutta giornata? Ecco questo mi è capitato giovedì. E allora, metti i Verdena a palla sull' MP3 e prendi il treno, e vai in Archivio. E ti ascolti Phantastica per 2 volte di fila (dose minima garantita prima di avere degli attacchi suicidi). Perchè, per quanto tu possa essere cresciuta (anche musicalmente)i Verdena sono i Verdena. E quando sei in Archivio, ti accorgi che hai saltato un fascicolo nella catalogazione. Il fascicolo dovrebbe essere, cronologicamente parlando, il numero 2. E i fascicoli in totale sono 189, ergo: 189-2= 187 fascicoli da rinumerare..........................................
E pensi che tanto quello fai serve a poco, perchè finirai precario a battere il prezzo della passata di pomodoro alla cassa della sma...
Poi, però, verso le cinque e mezza, succede qualcosa. Da sola in Biblioteca a catalogare. Arriva un signore, sui cinquanta, che fa delle ricerche in Archivio, e che avevo già visto non solo lì, ma anche in qualche programma in tv, ma vatti a ricordare il nome.
E comincia a parlare con me. Del più e del meno. Cosa faccio, cosa studio... Quindici minuti circa. E mi sono sentita bene. Perchè essere considerati da uno sconosciuto, che ti tratta in maniera gentile, fa sempre piacere. Se poi in quel momento hai l'autostima sotto il livello del mare, ti mette allegria. E sono uscita alle 6 contenta.
E poi, ho sentito Phantastica dei Verdena. Ma non avevo ancora acceso l'MP3. Stavano suonando nel parco, a 100m dall'Archivio. E mi sono sentita bene.

Tre Giugno Duemilasette. Secondo Tempo

A parte gli scherzi… credo che la questione alcolica vada sviscerata un po’ di più. È difficile trovare un punto di partenza, ma impegnandomi magari ci riesco.
Quando sono arrivata a Siena, mai avrei immaginato che da lì a pochi mesi avrei cominciato a fare una vita da astemia; ricordo con felicità (e con difficoltà) quando, nel Valdarno, buttavamo giù la teoria dei Due Stomaci, o quando per raccattarla bella dovevamo ipotecare la casa, o le serate passate a disquisire sull’importanza del cicchino nella storia dell’arte, o anche la fiaccolata verso i Cappuccini, e perché no, tenere la testa del tuo amico che vomita nell’Arno… e poi spostarsi verso l’Emilia (Paranoica) Romagna… e venire buttate fuori da tutti i locali della zona, e non dormire per 76 ore di fila… e poi tornare nel Valdarno e ripartire dalla pizzeria sotto casa, dove appena ti mettevi a sedere il cameriere, che ormai ti conosceva, ti portava subito un litro di vino per metterti di buon umore durante l’ordinazione (tra l’altro, quel cameriere si ricorda ancora di noi: due mesi fa io e l’Anto siamo tornate in quel ristorante e subito ci hanno portato la nostra caraffa personale… Bei momenti), e poi spostarsi oltralpe… dove non importa, ovunque ci sia un po’ di movimento simpatico… cos’è successo? Perché tutto è cambiato così tanto? Innanzitutto, non credo che Siena metta dell’animo giusto. Non so a che cosa sia dovuto, se alla città così piccola, o all’aria molto più “intellettuale ed impegnata” rispetto ad altre città universitarie. La mancanza dei miei amichetti di sbronza ha poi fatto tanto: che senso ha bersi quel bicchiere in più senza Alex, Anto, Ricca e via dicendo? Con chi comincio a straparlare? Oltre a questo, per quanto sia bella piazza del Campo (ed è bellissima), non è certo il posto più adatto per smaltirla… Non so, l’aria di Siena non stimola la mia vena alcolica (e per molti versi questa è una fortuna). D’altro canto, c’è anche da dire che la mia resistenza col tempo non è venuta meno; anche se mi basta poco per essere piacevolmente arzilla, ho sempre bisogno del solito mutuo per svegliarmi al mattino e non ricordare quello che è successo la sera prima (l’ultima volta che mi è accaduta una cosa simile, era il maggio del 2005; Scene saffiche, il vino di mio nonno, Fede che mi porta in macchina Dio – solo – sa – come… Che bei momenti!!). Però, il giorno dopo, comunque sia andata, l’accuso più di una volta… nonostante la coca – cola…
Prego i minori che stanno leggendo questo post di non prendere esempio da me.

Tre Giugno Duemilasette. MAGGIO FIORENTINO

Tanto per staccare un po’ dalla realtà archivistica, ho deciso di concedermi una pausa musicale fiorentina… Così, mercoledì sono andata a vedere i Muse insieme alla federazione aretina di stanza a Firenze… Ed effettivamente ci voleva proprio. È bello vedere come certe cose non cambino mai, in particolare:
Ila continua a non reggerla neanche se ci si impegna di brutto
Tizzi continua a reggerla (fin troppo)
Ale dimostra d’essere uno dei pochi sani di mente
I miei momenti alcolici in compagnia della famiglia Gori si rivelano essere sempre particolarmente spassosi
Mi dispiace molto d’aver boicottato gli amichetti senesi, ma penso che capiranno (e poi a Siena non c’è nessuno disposto a seguirmi nei miei momenti alcolici. Forse perché non è possibile trovare un white russian decente). Ammetto che talvolta un dubbio mi prende: cosa sarebbe successo se avessi deciso d’andare a studiare a Firenze e non a Siena? In primo luogo, non credo che sarei ad un passo dalla laurea; sicuramente non avrei la piccola ulcera al fegato a farmi compagnia, ma una bella cirrosi epatica; non sarei neanche circondata da allegre donzelle perennemente sull’orlo di una crisi di nervi, ma da baldi giovini a un passo dalla detenzione… Bè, sì, la mia vita sarebbe stata alquanto diversa. Ma d’altronde è giusto così, anche perché a 22 anni non ho più il fisico per fare la bad girl.

Sto cercando disperatamente di scrivere questa benedetta tesi, che dimostra tutto il suo trasformismo: in alcuni momenti sono capace di comporre a ruota libera, in altri mi incastro su una virgola e non riesco ad andare avanti. VI PREGO, DITEMI CHE E’ NORMALE! PLEASE, DITEMI QUANDO PASSERA’!

All’Ammore non ci pensiamo più (anche se è difficile quando il mondo intorno a te comincia ad accoppiarsi ad una velocità preoccupante), e almeno in questo spero che gli amici di Siena mi facciano un po’ di compagnia… Ora torno alla mia fantastica tesi, cercando di dare un senso a questo pomeriggio uggioso!

sabato 26 maggio 2007

MISCELLANEA

Cari amici, davvero certe volte la vita è strana… ieri, stanca, al ritorno da una lunga giornata di lavoro, mi appropinquavo al mio binario nella fredda (per modo di dire… in realtà c’erano 40 gradi all’ombra) stazione di Termini… quando mi trovo davanti l’Altare!!! Potete immaginarvi la mia sorpresa! La cara amica ha ammesso di non avermi riconosciuta subito: in realtà pensava che fossi una barbona tossicodipendente alla ricerca di qualche spicciolo (a essere sincera neanch’io l’avevo riconosciuta all’inizio, senza gli Stivali-Col-Volto-Di-Chi-Sapete-Voi). Dopo i soliti saluti, mi ha dato una notizia che ha gettato il mio povero cervello in uno spasmo cerebrale: i fanciulli che si immatricoleranno quest anno, rientreranno nella riforma europea dell’Università, nel senso che, per esempio, prendendo una laurea di storia, questa gli verrà riconosciuta ovunque, senza quelle cavolate di debiti, crediti, buoni pasto, ti-prego-riconosci-la-mia-laurea-ho-sputato-sangue-per-farla-e-ho-venduto-un-rene-per-pagarmi-le-tasse.

Intermezzo

Il mio ultimo spasmo celebrale risale a circa un mese e mezzo fa: come tutte le brave famiglie italiane che si rispettino, ero a cena con i nonni, mentre il tg di sottofondo allietava il nostro desco serale. Il programma si era aperto con la notizia delle imminenti elezioni presidenziali in Francia (cosa assai strana, dato che non c’era modo di inserire neanche il fotogramma di una Valletta qualunque), e dopo un servizio all’insegna del pressappochismo, è stata annunciata l’intervista ad una personalità eminente, esperta delle problematiche francesi, che avrebbe commentato gli avvenimenti d’oltralpe. La persona in questione era Claudia Cardinale…
………………………………………………………………………………………
A questo punto, non mi stupirei di vedere un servizio sul caso Telecom commentato dai Teletubbies.

Fine dell’Intermezzo

La cosa folle, è che già ora, all’Università, esistono delle persone del Vecchio Ordinamento che devono ancora laurearsi. Il che significa che tra un po’ conviveranno studenti succubi di tre riforme universitarie diverse (e parallelamente, aumentano i giovani che fanno abuso di sostanze stupefacenti… NESSUNO VEDE IL NESSO??!!). E allora sarà il caos; gli Atenei assomiglieranno a dei gironi infernali, popolati da Alunni – Zombie alla spasmodica ricerca di un nesso logico tra il proprio piano di studi e i corsi attivati in quell’anno… Senza parlare di quei poveretti che decideranno di cambiare corso di laurea… Senza parlare dei professori, che dovranno concordare il programma d’esame con ognuno dei propri alunni… E nonostante ciò, finiremo precari, a lavorare come commessi e senza pensione.

Termino questo post salutando gli amici dell’Anto in Erasmus a Praga: cari ragazzi, se questa meravigliosa donna vi ha fatto conoscere questo blog, vuol dire che forse dovreste cominciare a scegliervi meglio le amicizie…
Tornando agli amici in – quel – di – Siena, mi fa sempre molto piacere sapere che, per quanto possa io andare lontano, io e May abbiamo sempre gli stessi stati d’animo… Cara amica!! Dobbiamo solo decidere quale delle due porta sfiga all’altra, e abbatterla.

sabato 19 maggio 2007

DEL PERCHE' GIGI D'ALESSIO CONTINUA AD ESSERE IN CIRCOLAZIONE, ovvero: considerazioni sui rapporti causa - effetto

Cari amici, care amiche… In questo periodo sto un po’ pensando alle mie pseudo – relazioni passate, e la domanda che mi pongo è questa: perché ho sempre trovato persone che usavano la propria materia grigia per sciacquarsi le ascelle la mattina? Cry, tentando di risollevarmi il morale, mi ha detto: “Piccola, sei solo stata un po’ sfortunata”… Un po’ sfortunata? Non si può incappare in un personaggio come il Topo di Fogna, o nel Minorenne Portatore di Kefia, per caso (e sto solo citando i soggetti migliori)! E qui si arriva alla considerazione sui rapporti causa – effetto (che, come potranno confermare i miei colleghi Storici, sono alla base di una buona analisi storiografica). Se si incontrano certi personaggi, un motivo c’è. L’unico che sono riuscita a trovare, si basa sull’ipotesi che io stia scontando la pena per delle cattive azioni compiute in una vita precedente (che ne so… aver pianificato un eccidio di massa, o aver venduto dei preservativi difettosi al papà di Dj Francesco). Il punto da analizzare è proprio questo: perché si fanno certe scelte? Non dobbiamo stupirci del fatto che Gigi d’Alessio sia ancora in circolazione; dobbiamo inorridire nel renderci conto che c’è gente che i dischi di Gigi d’Alessio LI COMPRA, mettendo così in moto una spirale distruttiva, che solo Zeus sa quando finirà (un po’ come la questione israelo – palestinese).

A parte questi pensieri deliranti, la GattaSenzaStivali sta cominciando a girare un po’ troppo (come fece notare una volta LunaStortissima), e il prossimo anno sarà alla Sorbona in Erasmus. Per tanto, ricapitolando, al momento sono impegnata in: Tirocinio a Roma, Fantastica Tesi senza Bibliografia, Erasmus tra le Pratiche Burocratiche… Probabilmente arriverò a Settembre con una crisi di nervi (a proposito: tanti saluti dalla mia Ulcera, che al momento è un po’ assente perché sta tentando di imparare il francese).

Chiedo ancora perdono per questa mia prolungata assenza dal blog, ma ho delle difficoltà non indifferenti con Internet. Ringrazio quelli che mi hanno fatto gli auguri di compleanno (la Fantastica Evina si è piazzata sul gradino più alto del podio per il secondo anno consecutivo), quelli che me li avrebbero voluti fare, ma che il 16 maggio sono stati risucchiati in un vortice spazio – tempo che gli ha fatto perdere le coordinate cronologiche e spaziali, e quelli che me li avrebbero voluti fare… ma che avevano altro da fare.

Ultimo appunto: NUVOLETTA NON MOLLARE!!!

lunedì 14 maggio 2007

CIAO

Carissimo Mondo, ciao. Mi hanno fatto notare, molto gentilmente, come io abbia abbandonato il mio piccolo Blog a sè stesso... Prometto che cercherò d'essere più presente! Finalmente le cose sembrano andare per il verso giusto, o per lo meno il mio stato d'animo ha preso una piega propositiva e ottimista: La Meravigliosa Tesi ha ricevuto una pseudo - struttura (yahoo!), il tirocinio sembra essere più utile di quanto pensassi (yahoo!), e la Primavera, oltre all'allergia, ha portato anche un pò di bei momenti (YAHOO!!). Aspettando che capiti qualcosa di specifico da raccontare, bacio in maniera speciale quelli che in questo mese hanno controllato il mio blog senza successo (per la cronaca: sì, Rebecca, il messaggio e il bacio sono per te :-)).

giovedì 19 aprile 2007

WAKE ME UP WHEN SEPTEMBER END

Comicio a scrivere questo post cosciente che riceverò una marea di insulti da parte di coloro che lo leggeranno... E' solo che, per dirla tutta, finire gli esami in due anni e mezzo, e con una media di tutto rispetto, non mi è bastato. Non mi sento soddisfatta. Non sono contenta. Penso alla tesi, all'Erasmus e a quello che dovrò fare dopo. Inizialmente pensavo che fosse una cosa normale (nonostante lo sguardo terrorizzato di Vagionna), ma quando mia madre (che con me è sempre stata sincera, non mi ha mai risparmiato nessuna critica, ed è sempre stata attenta a non osannarmi eccessivamente) mi ha dato della pazza... bè, forse il problema c'è. Nonostante che io abbia raggiunto un risultato al quale miravo (e che è andato ben oltre le mie aspettative), non riesco ad essere contenta per questo. E la cosa bella è che non so da che cosa derivi. Spero solo di riuscire a mettere tutta questa adrenalina nel tirocinio e nella Fantastica Tesi... ma forse sono una di quelle persone che si diverte di più a viaggiare che ad arrivare (o forse sono solo da rinchiudere(GrandeGattaDocet(alis Mia Mamma))).
Comunque... A parte queste quisquilie... Domani riparto per Roma, ed è bene che io accantoni tutti questi pensieri; quel che è fatto è fatto, e il bello è che era ciò che volevo (tecnica di autoconvincimento coercitiva). Con calma e sangue freddo supereremo anche questa... E speriamo di essere Dottoressa per Ottobre.

mercoledì 11 aprile 2007

MENO UNO... SPIUMATO

Meno un esame... e poi sarò ufficilamente sotto tesi (panico - panico - panico). Ringrazio Ilongot, che stamani è stato per me un compagno di sventura, ma prima di fasciarci la testa aspettiamo mercoledì... poi ce la romperemo a vicenda. La primavera intanto è arrivata, ma quasi non ce ne siamo accorti, dato che a Novembre c'era la stessa temperatura (la fortuna è che ci siamo risparmiati il cambio di stagione dell'armadio. La sfortuna è che, a causa dello scongelamento dei ghiacciai, perderemo Venezia). Ma come dicevo, la dolce stagione è arrivata e, come sempre mi accade, invece di risvegliare i sensi, ha riattivato la mia allergia alle graminacee e ai pollini (gioia e tripudio). Il ritorno alla dolce sede universitaria è stato piacevole, come sempre: le mie compagne di casa sono carine come sempre, e i nostri discorsi tra donne diventano sempre più trasch (sto pensando di vietare l'ingresso alla casa ai minori non accompagnati). Volendo fare la ragazzina in gamba, dovrei andare a vedere delle riviste per la Fantastica Tesi... Ma con questo tempo, chi ha volgia di rinchiudersi in bibilioteca? Senza contare che mi sto trasformano in un Pulcino... Che sia un effetto collaterale dell'allergia?

lunedì 9 aprile 2007

CASE, DONNE, ZAINI E LENZUOLA

Mi accingo a tornare a casa. Un pò allegra, un pò no. Allegra perchè rivedo i miei amichetti fuori sede. Un pò no perchè lascio i miei amichetti che una sede stabile già ce l'hanno, perchè con mamma-babbo-gattini in fondo ci sto bene, perchè la mi adorata compagna di casa mi ha già avvisata che la casa è un "pochino" in disordine (ammetto di essere un pò preoccupata). Intorno a me tutti si stanno accoppiando: tanto per citarne una... La mia ex compagna di scuola (materna) Giulia ha trovato l'AMMORE, e a Settembre andrà a convivere (e sottolineo che ne ho citata solo una una). La cosa brutta è che le ragazze, quando trovano un compagno di letto stabile, tendono a vivere in simbiosi con lui, tralasciando le amicizie che hanno trovato fuori dalle lenzuola. Solo le grandi Donne riescono ad avere una propria vita al di là dell'Uomo (vedi Evina, che dimostra, per l'ennesima volta, di rappresentare la perfezione in tutto ciò che fa). Tralasciando l'esempio di Giulia (piccola, lo sai che ti voglio tanto bene e che lui mi sta anche simpatico!!!), spero di non trovarmi un giorno a prendere una birra al Barone Rosso da sola... (May, sai a cosa mi riferisco). La tristezza c'è anche perchè sono alle prese con i miei ultimi due esami, e la voglia di studiare sta venendo sempre meno... Ora finisco di fare lo zaino, e poi partirò verso l'orizzonte.

sabato 7 aprile 2007

GattaSenzaPaura e la Fantastica Evina

La vostra gatta preferita ha mostrato tutto il suo valore e il suo coraggio. Mentre era seduta al computer con l'intrepida Evina a vedere la collezione di scarpe dell'estate 2007, è stata distratta dal suo compito dall'avvento di una Nube Nera, proveniente dall'Antro Maledetto del Fratello Idiota di Evina (che, per rispetto della sua privacy chiamerò Tommaso L.). Il caparbio "uomo" aveva gettato una sigaretta accesa nel proprio cestino, cosa che ha fatto incendiare il medesimo. Le nostre eroine, incuranti del pericolo e per il bene della patria (ma soprattutto della Casa) hanno spento le fiamme usando secchi d'acqua arrangiati. Ora che genitori e fratelli di Evina possono dormine sonni tranquilli (anche perchè Tommaso L. è stato minacciato di castrazione chimica), le nostre amiche torneranno a vedere la collezione di scarpe, per poter portare lo stile e il buon gusto ovunque andranno.

CADAVERI

Cari amici, sono dalla mia cara amica Evina a sfruttare l'ADSL (è bello vedere che nella mia dimora le cose non cambiano mai... ancora infatti l'ADSL è un sogno). La vita scorre normalmente, e io sono sempre più apatica, nl senso più tranquillo del termine. Di fatto sto seduta in riva a un fiume ad aspettare di veder passare i cadaveri dei miei nemici. Di nemici per ora non ne ho, perciò sto seduta a veder passare i cadaveri dei nemici di qualcun'altro (il che è meglio di niente). Il periodo è, comunque, alquanto positivo: sto preparando gli ultimi due esami, e non me ne può fregare di meno. All'archivio tutti mi vogliono bene perchè sono la più piccola e ispiro tanta tenerezza...

sabato 24 marzo 2007

UNA METRO CHIAMATA "CRISI ISTERICA"

Il mio soggiorno romano continua tra alti e bassi... Per ora di Roma ho visto soprattutto la metropolitana... Il che, però, mi può offrire un buon argomento di conversazione. Credo profondamente che questo mezzo mandi degli influssi negativi. Prendendola due volte al giorno, per sei giorni alla settimana, mi capita di assistere alle scene più allucinanti. Sarà che ogni persona normale con un pò di autostima ha le balle girate quando esce alle 6 da lavoro (forse anche perchè da piccolo sognava di fare il paracadutista o l'esploratore, e invece si trova a lavorare in un cubicolo grande 2m per 2), però, vi posso assicurare, che quasi ogni giorno mi capita di vedere persone (che tra loro non si conoscono) litigare per le cose più assurde (lui accusa lei di spingerlo quando la metro di ferma; lei accusa lui di avergli fregato il posto sul corrimano; lui accusa lui di avergli rovinato la vita e via dicendo). Tra le altre cose, proprio una settimana fa, sempre in metro, ho avuto un segno del destino: seduto accanto a me c'era un ragazzo (anche carino per la verità) che indossava il mio stesso cappotto, quello che uso io a casa!! E quel cappotto io l'ho comprato tre anni fa in un negozio dell'usato!! Probabilmente però questo ragazzo non era molto normale: portava un cappotto di velluto pesantissimo quando ancora non era arrivata la primavera (il che vuol dire che fuori c'era 27 gradi). Forse questa cosa mi ha colpita perchè la mia vita è davvero molto triste? Può essere. O forse, più semplicemente, lui era l'uomo della mia vita... Ma chi ha voglia di trovare l'uomo della propria vita a 21 anni? Sai che palle? Che fai per gli altri 20? Se almeno ci fossero dei fanciulli occasionali a ingannare l'attesa...
A parte gli scherzi, mi fa molto piacere ricevere tante telefonate dalle persone che ho lasciato a casa. Mi farebbe molto piacere vedere anche un certo blog aggiornato almeno una volta alla settimana, ma forse è chiedere troppo...
Nel frattempo sto riuscendo a leggere molto (mentre di studiare neanche se ne parla.. nel senso che non riesco a studiare bella e concentrata come quando sono a casa... Ma domani mi rimetto in pari), cosa che mi rende molto contenta. Infatti, dalla prossima settimana darò il via ad un nuovo spazio culturale dedicato alle mie letture (aspetterete questo momento con trepidazione, immagino!!).
bacio tutti

lunedì 19 marzo 2007

NEWS ROMANE

Il mio breve soggiorno a Casa-Fuori-Sede è quasi finito... L'Altare mi ha gentilmente offerto un divano dove poter mettere a riposo le mie stanche ossa. Purtroppo non sono riuscita a fare tutto quello che volevo: non sono riuscita a incontrare certe persone (dal professore che gestisce la mia tesi, ad altre importanti per ben altri motivi); non sono riuscita a fare tutto quello che volevo (un pò per colpa mia, un pò per il Destino Crudele e Beffardo); non sono riuscita a chiarire le questioni che per me erano importanti. Vabbè, capita, sarà per un'altra volta. La cosa strana è che un pò Roma manca. Manca perchè là ho più tempo per pensare, manca perchè ho talmente tante cose da fare che, se voglio, posso anche non pensare e utilizzare in maniera produttiva il mio tempo, manca perchè manca qualcosa di nuovo. E certo ha ragione Seneca quando dice che i viaggi non guariscono il male dell'animo. Però ti aiutano ad affrontare lo spleen esistenziale. E questo è già un inizio.
Mi rendo conto che questi ultimi due post erano sull'Esistenziale andante, ma purtroppo non ci posso fare niente. Forse quando troverò un paio di stivali che mi calzeranno a pennello, anche il mio blog un pochino cambierà.
Ringrazio May perchè non mi fa sentire stupida per quello che sento e per quello che mi capita.

PENSIERINO

E' difficile riuscire a gestire un blog... E' difficile perchè, nonostante tutto, non puoi esprimerti liberamente come vorresti. Metti le cose nero su bianco, sotto gli occhi di tutti, e sei oppresso ugualmente dal giudizio degli altri. Nel momento in cui vai a scrivere qualcosa, ci si aspetta che tu voglia chiarire a voce l'argomento in questione con i diretti interessati. Ma se sai che l'argomento non è affrontabile, ti astieni dal trattarlo. E lo tieni per te. E questo rende incompleto il tuo blog, così come tu ti rendi incompleta agli occhi degli altri. E questo ti fa male, perchè ci sono persone che certi problemi neanche se li pongono, agiscono e basta, coscienti o meno delle conseguenze dello loro azioni. E tu ti trattieni, non tanto perchè hai timore di esprimere un tuo giudizio, ma perchè sai che parlando romperesti qualcosa, e che poi non sarebbe più possibile riattaccare i cocci. Fa male sapere che su certi argomenti tu avrai sempre torto, a prescindere da quello che dici. E' questa l'amicizia?

mercoledì 14 marzo 2007

IO RITORNERO', GattaSenzaStivali A SAN PATRIZIO

Ciao! Ottime notizie: in primo luogo, mi hanno chiamata per il tirocinio e domani, finalmente, comincerò a lavorare; seconda notizia.... VENGO PER SAN PATRIZIO!!! Non potevo lasciarvi da soli in questa magica ricorrenza... Dovrò fare un tour de force (parto sabato dopo il tirocinio e torno domenica pomeriggio a Roma), ma chi se ne frega! Promettetemi soltanto una cosa: staremo alzati fino a tarda notte (diciamo pure fino a mattina), faremo baccano e baccanali...Se non potete mantenere fede a questo impegno che vi propongo, ditelo (o meglio, scrivetelo) subito, così evito di tornare... Non voglio nè musi lunghi, nè litigi, nè brutti pensieri, nè occhiate benpensanti... Solo noi-noi-noi come non ci capitava da tempo (o meglio, come non ci capitava dalla festa alla casa dell'Altare). Promesso?

martedì 13 marzo 2007

ASPETTANDO SAN PATRIZIO

Carissimi, Finalmente ho trovato un internet point vicino a casa... Nonostante l'avvicinarsi della mia festività preferita, il mio umore non è ancora dei migliori. Credo che tutti questi contrattempi mi costringeranno a stare nella Capitale almeno fino alla prima metà di Maggio (per tanto invito tutti al concerto del primo Maggio, così festeggiamo degnamente il compleanno di May). Devo però dire che il distacco sta dando i suoi frutti in senso karmico (come direbbe mia madre). Il posto dove mi trovo è' davvero sperduto (se non fosse per la stazione del treno a 200m da casa, ma ci tengo a sottolineare che si tratta semplicemente di 1 binario e di una panchina sulla banchina). La tranquillità porta a prendere le cose con più serenità, ed è proprio quello che mi ci voleva dato che ultimamente ero un pò isterica.
Ciò non toglie che spero ugualmente di prendermi una cignata colossale per San Patrizio, ma so che mi ubriacherò con uno stato d'animo completamente diverso. In generale, però, cerco di non pensarci, perchè mi dispiace tanto di non poter essere a casa questo fine settimana.
Mi tornano in mente le raccomandazioni che i miei amici mi hanno dato i giorni prima della partenza, e ho deciso di fare una classifica di quelli più gettonati:
5) Tieni chiusa la borsa e stai attenta agli scippi in metropolitana, sui bus, per la strada, mentre sei in fila alla posta, mentre fai pipì chiusa in un bagno;
4)Non uscire da sola di notte, o in tarda serata, o di mattina presto... Già che ci sei, non uscire, oppure torna direttamente a casa, così risolvi il problema;
3)Non studiare troppo, e questo non solo perchè ti trovi a Roma e potresti fare un sacco di cose, ma anche perchè studi Storia, e un lavoro non lo troverai ugualmente... Per tanto, meglio che pensi a divertirti;
2)Esci e incontra gente nuova, perchè quando tornerai a casa e ti ritroverai con i soliti cinque posti da frequentare, ti mangerai le mani per le occasioni perdute. Stai attenta però a non prenderci troppo la man o, perchè ti rivogliamo qui;
1)Fai tanto sesso
Faccio notare come nessuno abbia fatto riferimento a musei, attività culturali, mostre, seminari, lezioni universitarie... MI MANCATE TANTO!!!

lunedì 12 marzo 2007

GATTA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVI

Carissimi, il mio arrivo nel Lazio è cominciato con alti e bassi. Appena arrivata a Termini, ho perso la coincidenza per andare a Marino. Piena di buona volontà (mi sono anche alzata alle 6,30...), il giorno dopo sono andata a Roma, per scoprire che la signora che mi doveva seguire si era messa in malattia (il Fato e il Caso complottano contro di me). La Fortuna ha voluto però che nella Capitale si trovasse una mia carissima amica fischiettante, che mi ha iniziata ai misteri di Roma... Sono perciò riuscita a scordarmi delle mie disavventure grazie ad un bel fine settimana.
Il posto dove abito (ciè dai miei nonni) è un tantino sperduto: per trovare un internet point sono dovuta andare ad Albano (prendete una cartina e fatevi un'idea). Spero tanto che il tirocinio cominci presto: non è facile stare lontana dai miei amici, dalla mia biblioteca,dalle mie compagne di casa, soprattutto ora che si avvicina il giorno di San Patrizio. Per chi non lo sapesse, questa per me è una festività quasi religiosa. Oltre a ciò, la mia prima uscita col gruppetto di amici, tra i quali vi erano anche May e Nuvoletta, è stata proprio in quel giorno (ricordi May che poi siamo state prese entrambe dalla disperazione e ci siamo sfogate l'una con l'altra, anche se ci eravamo parlate solo due volte in tutta la nostra vita? Ricordi Nuvoletta che eravamo nello stesso bruttissimo stato d'animo a causa di due fanciulli i cui nomi non promettevano niente di buono?). Meno male che sono dotata di un buon senso dell'umorismo e di un'amica fischiettante fuori sede a Roma...
Messaggio per Vagionna: Roma è meravigliosa!!

mercoledì 7 marzo 2007

BUON VIAGGIO A ME!!

Amici carissimi... Ieri sera le mie adorate Compagne-Di-Casa mi hanno organizzato una simpatica cena di buon viaggio (sono state meravigliose come sempre). La serata è stata molto carina e simpatica: l'Altare è dovuta tornare a casa presto perchè sta cominciando a mettere Giudizio; io, Nuvoletta, May e Lorenzo ci siamo scatenati in "pista" (alias "pseudo-salotto"), accompagnati da una LunaStortissima particolarmente sexy e da un Ilongot in versione dj. Rebecca è resuscitata dallo studio matto e disperatissimo, e anche Dorian ha cominciato a muovere i suoi primi passi a ritmo di musica (e vai!!). Come ogni cena che si rispetti, c'era anche un nostro amico (che per riservatezza chiameremo LL) che ha alzato un pò il gomito... ma non si deve preoccupare: gli vogliamo tanto bene, anche quando è alticcio, e speriamo di vederlo presto con una balla allegra (e vai LL!!). Il mio amico Brama-Barman ha tentato di farmi ubriacare (ah ah ah... missione impossibile!!), mentre Ilongot ridipingeva le pareti del mio bagno (un rosso-vinaccia che è sempre di moda). Questo, in sintesi, il resoconto della serata (almeno la parte divertente... Ci sono stati dei momenti che potevano essere evitati, ma, come ha insegnato l'esperienza dell'Altare di Capodanno, è meglio non parlarne via blog, e talvolta è meglio non parlarne affatto). C'è un pò di tristezza, perchè passerà molto tempo prima che io possa tornare ad aggiornare il mio piccolo blog dai computer della biblioteca, ma è bello sapere che ci sono delle persone a casa che ti aspettano. Ora devo soltanto andare ad accertarmi che la burocrazia faccia il suo corso, poi tornerò da mamma-babbo-gattini-canini e domani... ROMA, ROMA, ROMA!!!

martedì 6 marzo 2007

BUONI (?) PROPOSITI PER MARZO

  1. Cercare di resistere allo stress
  2. Cercare di non ringhiare quando sono sotto stress
  3. Tentare di sopportare la vita in famiglia con i miei nonni
  4. Andare a dormire ad orari decenti
  5. Non farsi prendere da attacchi di nostalgia allucinanti (anche se questo sarà un pò difficile)
  6. Smettere di sentirsi sotto pressione (se casca un meteorite nel Congo non è colpa tua, caspiterina!!)
  7. Ricominciare a pensare positivo
  8. Smettere di fare i conti senza l'oste (che magari ci scappa anche uno sconto quando meno te lo aspetti... Chissà)
  9. Smettere d'avere paura di diventare grande

Concludendo:

"LA VITA E' QUELLO CHE TI CAPITA QUANDO FAI DEI PROGETTI"

J.Lennon (ps: grazie Tizzi)

ULTIMA NOTTE

Mi sono resa conto che i miei ultimi post trascendevano un pò il patetico (ma solo un pò). L'ansia per la partenza si fa sentire a momenti alterni. Ieri sera stava per assalirmi durante la preparazione delle valigie, ma per fortuna Nuvoletta mi ha portata fuori a fare una passeggiata... La cosa simpatica è stata che, entrando casualmente in un pub, abbiamo trovato due miei conoscenti che erano in uno stato evidente di semi-incoscienza (causa alcol e altre sostanze non ben definite). Ci siamo fermate a parlare, come farebbero tutte le ragazzine ben educate, e praticamente... sono compaesani e colleghi di un fanciullo che mi interessa (follemente) da un pò (circa un anno e mezzo). Forse la partenza ci voleva proprio...
Mi appresto per tanto a passare la mia ultima notte (del mese, almeno) in questa ridente (?!!) cittadina universitaria... Per ingannare l'attesa, finirò di preparare le valigie....

venerdì 2 marzo 2007

FINCHE' LA BARCA VA

Amici cari, ieri c'è stata una delle ultime riunioni femminili, alla quale ha partecipato anche la cugina dell'Altare... I cari maschietti ci hanno dato buca, e per tanto ce la siamo dovuta cavare da sole... Per Roma partirò mercoledì, perchè ancora devo sbrigare qualche noiosa pratica burocratica qui... Spero di trovarvi tutti uguali al mio ritorno: Nuvoletta sarà sempre impeccabile, May non avrà ancora detto addio alle sue risate nervose, l'Altare continuerà nella sua trash-way-of-life. Rebecca continuerà ad essere l'immagine della salute e Dorian rappresenterà sempre il prototipo dell'Uomo Perfetto (anche se il maschio più bello del circondario rimarrà sempre Ilongot). Non ho spazio, e forse neanche voglia, di fare l'elenco delle persone che lascio qui, ma un saluto va sicuramente agli amici del BlackBlog e a LunaStortissima... Dato che non voglio far piangere Nuvoletta, rimando a data da definire i saluti e i ringraziamenti (porca miseria... sembra che stia per andare su Marte, invece si tratta solo di un tirocinio di un paio di mesi!!).

giovedì 1 marzo 2007

TIROCINI ROMANI

Carissimi,
la vostra GattaSenzaStivali preferita se ne parte... Finalmente si sono fatti vivi da Roma, e finalmente andrò là... Già dalla prossima settimana (paura-paura-paura). Cosa accadrà? Cosa mi riserva il futuro? (Terrore-terrore-terrore) Dispiace solo per le cose che lascio in sospeso qui... Non so quanto starò là, ma comunque non possono cambiare troppe cose nell'arco di (massimo) un paio di mesi, giusto? (Panico-panico-panico)

martedì 27 febbraio 2007

E POI... LA LUCE!!!

Ieri sera c'è stata l'ennesima riunione femminile (anche se l'assenza di Rebecca si è fatta sentire... Forza Pucci, siamo tutte con te!). Dato il nostro buono proposito di dare uno scossone alla nostra vita sociale, siamo andate in un posto nuovo (anche perchè se vedevamo ancora il Maudit cominciavamo a vomitare). La mia ormai famosa ansia organizzativa, responsabile della mia ulcera (che saluta tutti i suoi fan), mi ha addirittura indotta a chiamare il locale per sapere se era aperto (si, lo so, per favore non fate commenti!!). Comunque, abbiamo fatto un pò il punto della situazione: l'Altare ormai è sposata e si trova a dover far i conti con pulzelle e baldi giovini che cercano in un modo o nell'altro di distoglierla dall' oggetto del suo desiderio; la nostra May ha deciso di dare manforte alla mia sbagliatissima scelta... della quale ancora non dico niente per non rovinare la sorpresa; Nuvoletta è sempre più meravigliosa e piena di classe, ed è un modello per tutte noi (l'abbiamo vista in azione mentre mostrava il suo charme al cameriere del pub). Detto ciò, la mia casetta di studentessa fuori sede è sempre più allegra, anche se fino a qualche giorno fa sembrava più un lazzaretto che un luogo di studio e di perdizione. Ci stiamo organizzando a trasformare la nostra casina in un campo profughi (dobbiamo trovare ancora dei bagni chimici, ma per il resto siamo a posto) causa visite-a-sorpresa+compleanni+amici-con-corsi-a-Siena... ma è il bello della vita fuori sede.

lunedì 26 febbraio 2007

MISSIONE: CROLLA IL GOVERNO MA NOI NO

Dopo un fine settimana un pò "così" la serata di ieri mi ha aiutato a tirarmi su di morale... Io, May e Nuvoletta avevamo deciso di riunire un'equipe internazionale per una spedizione antropologica in un luogo chiamato "discoteca"... Dopo che l'Altare e Rebecca si sono defilate, io e le mie due amiche abbiamo deciso di continuare la nostra ricerca in nome della scienza. Nonostante un primo spaseamento, siamo state iniziate da LunaStortissima ai misteri del Luogo, e siamo riuscite a mimetizzarci nell'ambiente. Purtroppo non è possibile spiegare a parole cosa abbiamo provato in quei momenti... Certo è che ci siamo divertite: Nuvoletta si è sposata ed ha divorziato nell'arco di due ore, May ha superato le sue paure circa alcuni alberi ed io ho testato i miei stivali (che hanno superato una grande prova).
Oltre a ciò, continua a non esserci niente di nuovo sul fronte occidentale... Notizie da uffici vari non ce ne sono, novità emotivo-sentimentali-sessuali nemmeno. Incrociamo le dita e aspettiamo il due settembre.

martedì 13 febbraio 2007

PICCOLO ANNUNUNCIO DOLCE-AMARO

Carissimi,
sono lieta di annunciarvi che finalmente ho trovato un paio di stivali (senza sindone, per fortuna). Questo cambierà la mia personalità? Forse entrerò nel mondo degli adulti? Lo scopriremo solo vivendo, per ora mi sento solo un pò più alta. Intanto ho ricevuto una bella/brutta notizia: sarò costretta a lasciare per un pò i miei amichetti (che stanno già cominciando a cospargersi il capino di cenere) perchè vado a Roma a fare uno stage (tranquilli, durerà solo un paio di mesi). Tra le altre cose, domani manderò la mia richiesta Erasmus... Snif Snif Paura!!!
Nonostante queste notizione, la vita sembra scorrere naturalmente: il genere maschile si rivela sempre più incomprensibile, la mia casa è sempre più allegra e domani ho un altro esame... Meno male che ci siete voi a farmi compagnia, mi mancate già...

mercoledì 7 febbraio 2007

POST DELIRANTE POST-ESAME

Oggi molto gentilmente Ilongot mi ha fatto notare che era tanto che non scrivevo (sono mancata a qualcuno?). Le giornate vanno avanti, tra appuntamenti che saltano, mail che non arrivano, ulcere che crescono (a proposito, la mia vi saluta). Ieri ho accompagnato la mia amica a tagliarsi i capelli: il problema è sorto quando il padrone del negozio ha licenziato il parrucchiere mentre lei aveva la testa insaponata... Perchè vi racconto questo? Perchè è la cosa più divertente che è accaduta in questi giorni. Scherzi a parte, posso vantare una casa molto allegra, e questo è sicuramente un bene (per la mia ulcera).
Sono rimasta molto male quando ho realizzato che ho finito i corsi della triennale (vi prego, non madatemi a quel paese): è come una fetta di vita che finisce, e ti rendi conto che forse non manca così tanto all'età matura (soprattutto se intanto crescono i denti del giudizio all'Altare). E allora, piano piano, comincerò a preparare gli ultimi esami (2)... e a pensare all'Erasmus dell'anno prossimo... e continuerò ad aspettare Godot.