domenica 24 febbraio 2008

SE TELEFONANDO


Tanto tempo che non scrivo, e avevo in mente anche cose belle e profonde, fino a quando non ho fatto una telefonata... Non so quanto abbia fatto bene o male, certo è che non è molto bello buttarsi alle spalle qualcosa a cui tenevi grazie a una telefonata durata circa 59 secondi, soprattutto se dopo un primo momento di spaseamento ti rendi conto che TI SENTI MOLTO MEGLIO. Ma tanto, tanto, tanto, tanto, tanto. Misteri dei rapporti umani. Ma è bello così. In fondo.



Ma dato che i pensieri Belli e Profondi (o presunti tali) non trovano posto su questi schermi, posso passare ad elencare le belle attività semi-pseudo-frivole alle quali ho preso parte in questa normale settimana di attività erasmus.



Continua la convivenza con Monica-Braccio-Destro, che ha messo a mia disposizione Casa-Desco-Bosco-Cane (i bisogni primari, insomma). Il tutto è stano unito a due gite molto culturali al Museo Rodin (da paura) e al Castello di Fontainebleu (ancora da Paura), insieme a Silvia e alla mia tedesca preferita.

Intanto alcuni erasmus tornano a casa, e questo manda la nostra mente avanti nel tempo, a quando anche noi a Giugno saremo costretti a partire... E il commento unanime è solo uno: NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO



Oltre a questo, è giunta al termine la Soap Opera del Consolato. Monica (che,in questi casi, è un pò l'Evina della situazione) è andata là di persona, scoprendo che (udite udite) non abbiamo nessun modo per poter votare dalla Francia. I tedeschi possono spedire il proprio voto via posta, noi dobbiamo prendere un aereo. Ma cacchio, avete idea di quanti italiani ci sono a Paris?? E non è che possiamo ingrassare l'Air One o chi per lei ogni volta che non raggiungiamo una maggioranza in Senato... Ovvia!!



Ma intanto il 29 si torna... e un pochino fa sempre piacere.

martedì 12 febbraio 2008

domenica 10 febbraio 2008

VOGLIO L'ESPATRIO


Monica-Braccio-Destro ha mandato una mail molto carina al Consolato per sapere cosa dobbiamo fare per poter votare dalla Francia (ma poi... siamo sicuri di voler votare? Questo è un altro discorso, ma comunque non ve lo dico); quelle linci meravigliose ci hanno spedito il testo della legge... Noi li ringraziamo molto, ma quello lo trovavamo anche da sole, vogliamo sapere quali documenti dobbiamo portare, quali carte, quali attestati, porcaccia la miseria... Io sarò ignorante, ma possibile che non sia possibile avere una Cacchio di Dannatissima Lista delle cose da fare, tipo Punto1, Punto2 eccetera eccetera?

Scleri notturni senza senso

SFAVATURA SPAZIO-TEMPO, ovvero Post Senza Capo nè Coda

Parigi ha deciso di mostrarci il meglio di sè stessa con un sole e una temperatura che la mia amica finlandese ha definito "estiva". Senza perdere tempo a disquisire sull'esistenza o meno della bella stagione in Finlandia, è vero che il sole splende, e alle due si può girare tranquillamente senza cappotto. La mia amica tedesca, che mi è stata passata dalla mia amica latinense che ha fatto ritorno in patria, mi ha affidato oggi un suo amico per fagli fare il giro del museo d'Orsay, con passeggiata sul lungo Senna annessa. Il problema è che il fanciullo in questione non parla francese, e io ho scoperto di avere dei grossi problemi con l'inglese, problemi che sono sorti col mio arrivo in Francia. Ovviamente il tedesco non lo parlo, e lui di italiano capisce solo "grazie", "prego", "*************" etc etc; per tanto, in attesa della discesa dello Spirito Santo, abbiamo deciso di passare al vecchio metodo per aumentare le capacità linguistiche di ciascuno: due pinte di Desperados a testa. Lui ha esordito dicendo che non si aspettava che io bevessi birra, dato che 1) sono una ragazza 2) sono una ragazza ITALIANA... mi piace rompere i clichè che hanno di noi all'estero!
Dico questo anche perchè probabilmente dovrò dire addio per un periodo ad alcolici e annessi e connessi... Vabbè, chi vivrà vedrà.

martedì 5 febbraio 2008

D - DAY

Ci siamo.


Niente sarà più come prima.

(FeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFeliceFelice)

A May e al Prof: sono o non sono la vostra più grande soddisfazione? :-)

lunedì 4 febbraio 2008

N'OUBLIE PAS

Ogni commento sarebbe superfluo. Ma una promessa è una promessa; e allora

  • Quelli che... si stupiscono per il giardino col wifi
  • Quelli che... La zucchina
  • Quelli che... sono Ggiovvani
  • Quelli che... Il cote du Rhone
  • Quelli che... Il vino bianco lo riconoscono dal disegno sull'etichetta
  • Quelli che... non si ricorderanno mai il codice
  • Quelli che... Il Tappa-Nonna (c'è tutto un mercato da scoprire)
  • Quelli che... Hanno lezione alle otto di mattina
  • Quelli che... Condividono le amicizie tedesche
  • Quelli che... La coppietta che pomicia
  • Quello che... Il Noctilien
  • Quelli che... La creperia
  • Quelli che... sono nati a un giorno di distanza
  • Quelli che... Il Principe
  • Quelli che... passano un sabato sera sdraiati per terra alla ricerca della connessione internet per comprare i biglietti dei Radiohead
  • Quelli che... Il pubbettino sporco e sudicio, come piace a noi
  • Quelli che... Il maiale

N'oublie pas... TU ES UNE FEMME!!!!

martedì 29 gennaio 2008

NUOVI FRUTTI IN SALSA NERA

Probabilmente sono stata forgiata da una massa immonda un pò troppo incazzosa e iraconda, ma devo ammettere che più vado avanti, meno sopporto l'autocompatimento (soprattutto se unito ad una forma latente di autocompiacimento). Che nessuno si preoccupi, non vi è alcun tipo di riferimento mirato, ma è semplicemente une di quelle prese di coscienza che maturano col tempo, e che una bella mattina trovi spuntate tra i tuoi rami, così, senza preavviso. Anche se ciò può avermi fatto diventare un attimino più rigida nei rapporti con gli altri, sono fermamente convinta che nessuno tra quelli che si ritrovano col sedere per terra abbiano il diritto di cominciare a scavare, soprattutto se:



  1. Hanno ancora la Salute;


  2. Abitano nella Parte Giusta del Globo (che, nel senso più cinico del termine, significa che non hanno passato la loro infanzia a scavare nelle miniere della Sierra Leone, hanno avuto un'istruzione, dei genitori, cure mediche, e le uniche guerre che hanno vissuto sono state quelle contro il professore di matematica della Terza Liceo, etc.);


  3. Non vivono sotto la soglia di povertà.

Queste persone, sì, hanno il diritto di piangersi addosso, di strapparsi i capelli, battere i piedi per terra, ululare alla Luna, e via dicendo. La cosa più strana è che non lo fanno, ma anzi, sono tra i primi a rialzarsi.


Dopo questo intermezzo incacchiato, voglio però testare la vostra soglia del dolore dicendovi che la sottoscritta ieri ha visto l'ultimo film di Tim Burton (sempre in inglese con i sottotitoli in francese, ma ormai ci siamo abituati), mentre nella Penisola sono appena stati messi i cartelloni pubblicitari. E per farvi logorare il fegato ancora di più, non vi dirò neanche se mi è piaciuto o no. Ah ah ah!!!


Sarà la crisi di Governo che mi fa diventare così cattiva?


domenica 27 gennaio 2008

Fedeli alla linea, la linea non c'è! (C.C.C.P.)

Giusto un piccolo appunto per questo:

http://www.la7.it/approfondimento/dettaglio.asp?prop=ottoemezzo&video=717

http://rockinroad.blogosfere.it/2006/10/lirreversibile-discesa-di-giovanni-lindo-ferretti-1.html

Io arrivo in ritardo, probabilmente voi lo sapevate già...

Verranno al contrattacco, con elmi ed armi nuove, verranno al contrattacco, ma
intanto adesso... curami.
(da Curami)

sabato 26 gennaio 2008

DISSERTAZIONE FILOSOFICA SULLA CARTA IGIENICA ROSA

Ci sono dei giorni in cui ti poni delle domande importanti; ti alzi la mattina e non sai più chi sei, dove sei, chi è la persona che dorme nel letto accanto a te. Tutto è sfuocato, ed è come se fossi appena tornata da un lungo viaggio. E poi... intorno a te delle cose che non tornano, dei pezzi che mancano, dei tasselli che senti di aver perso per strada. E ti senti strana. e non sai se anche gli altri lo capiscono o se solo tu sei consapevole di essere profondamente diversa, inevitabilmente cambiata. Ma nonostante tutto, sai che a questo mondo, volente o nolente, ti ci dovrai riabituare.
Tutto questo per dire che, dopo aver visto il rotolo di carta igienica dentro la mia borsa, ho capito che ieri sera la mia ciucca era davvero alta!
Dopo queste righe, che denotano una alta presa di coscienza etilica e non solo, vorrei far presente una cosa molto grave e greve: l'attuale situazione politica italiana non facilita i rapporti con i miei amici erasmus. Non posso parlare con una tedesca o una inglese, persone che hanno un governo serio, e che sfottono i francesi "solo" perché il loro presidente si porta a letto una modella italiana! Dunque, io ritengo che i nostri cari politici italiani, nel momento in cui vengono chiamati ad amministrare la Cosa Pubblica in nostro nome, dovrebbero porsi una domanda molto semplice: con quale biglietto da visita presentiamo i nostri connazionali all'estero? Almeno dovrebbero avere un pò di pudore nei nostri riguardi, che ci troviamo ad essere catalogati come gli Scemi del Villaggio Globale ed Erasmus (e non solo).

giovedì 24 gennaio 2008

PENSIERI DELIRANTI POST ESAME






  • Hillary Clinton è tra i candidati democratici nella corsa alla Casa Bianca. Dovesse vincere le Primarie del 4 febbraio e le elezioni finali sarebbe la prima donna a diventare Presidente degli Stati Uniti. Ma a questo punto sorge un problema: come tutti ben sanno, il primo Presidente donna degli Stati Uniti d'America è Lisa Simpson. Per tanto, se Hillary dovesse vincere le elezioni, avremmo la prova inconfutabile che Hillary Clinton = Lisa Simpson.




  • I francesi non hanno una grande fantasia, e usano una sola parola per dire 9 cose diverse. Ma hanno trovato non so quanti termini per definire il/la proprio/a compagno/a. Ad esempio: fiancé è "fidanzato", cioè colui che dobbiamo sposare; copain è il "compagno". Fin qui tutto bene, abbiamo le stesse parole anche in italiano. Ma poi ti trovi davanti a petit ami, la cui traduzione italiana più prossima è "quella che ho messo a novanta gradi l'altra sera".




  • Tutti avrete visto Il fantastico Mondo di Amelie. Se non è così, prima di leggere oltre, andate immediatamente a vederlo, prima che sciolga le mie scimmie volanti contro di voi. Se non avete colto il sottile riferimento letterario, fermatevi immeditamente e correte a leggere Il Mago di Oz. Ora vergognatevi profondamente di voi stessi. Fatto? Perfetto. Dicevamo: all'inizio del film c'è una scena, dove Amelie si chiede "Quante persone staranno avendo un orgasmo in questo momento?", e lei risponde "13". Ecco. In realtà questo conteggio è fattibile, dato che i muri parigini hanno lo spessore di una foglia di lattuga (fortunatamente il nostro appartamento fa eccezione).




  • Ho finalmente scoperto che il liceo classico serve ad evere sempre sotto mano la citazione giusta, al momento giusto.




  • "Tornerò con lo scudo, o su di esso".




  • 16




  • Per ora io e lo scudo siamo 1 pari.


Non chiedetemi di fare un discorso normale o di mettere insieme un pensiero logico: sono appena uscita da un esame, cacchio!!!

E c'è poco da ridere: recessione economica, Governo che cade... Ma la mètode è per sempre!

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni
figlio d'un temporale c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.
I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek
Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
il lampo in un orecchio nell'altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l'albero della neve
fiorì di stelle rosse
ora i bambini dormono nell letto del Sand Creek
Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare
la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek
Si son presi il nostro cuore
sotto una coperta scura sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni f
iglio d'un temporale
ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek



Fabrizio de André, Fiume Sand Creek
io oh ye aspettavo te
si lavora e si produce si amministra lo stato
il comune si promette e si mantiene a volte
mentre io oh ye aspettavo te
il marchese La Fayette ritorna dall'America importando la rivoluzione e un cappello nuovo mentre io oh ye aspettavo te
ancora penso alle mie donne quelle passate e le presenti le ricordo appena
mentre io oh ye aspettavo te
Otto von Bismarck-Shonhausen per l'unità germanica si annette mezza Europa
mentre io aspettavo te
Michele Novaro incontra Mameli e insieme scrivono un pezzo tuttora in voga
mentre io oh ye aspettavo
Rino Gaetano, Sfiorivano le viole

domenica 20 gennaio 2008

STATISTIQUEMENT TOUT S'EXPLIQUE, PERSONNELLEMENT TOUT SE COMPLIQUE (Daniel Pennac, Chagrin d’école)

Questa e' dedicata a me. Perche' in fondo me la merito.
I know we're just like old friends
We just can't pretend
That lovers make amends
We are reasons so unreal
We can't help but feel that something has been lost
But please you know you're just like me
Next time I promise we'll be
Perfect
Perfect
Perfect strangers down the line
Lovers out of time
Memories unwind
So far I still know who you are
But now I wonder who I was...
Angel, you know it's not the end
We'll always be good friends
The letters have been sent on
So please, you always were so free
You'll see, I promise we'll be
Perfect
Perfect strangers when we meet
Strangers on the street
Lovers while we meet
Perfect
You know this has to be
We always we're so free
We promised that we'd be
Perfect
Smashing Pumpkins, Perfect, da Adore

venerdì 18 gennaio 2008

ANGOLI E UTERI

Se il 2008 deve assere l'anno del Toro... allora non oso pensare quello che accadra' nel 2009. Ho passato una settimana abbastanza da urlo, piu' che altro per i problemi che ha deciso di provocarmi il mondo dell'informatica. Stamani c'e' stato l'apice della disperazione, tanto che stavo per smettere i panni di forte ragazza intrepida e indipendente, e tornare nell'utero di mia madre, o almeno rintanarmi in un angolo a piangere sommessamente. Per fortuna, per quanto le cose sembrino andare male, ad un certo punto si fermano, e gli eventi riprendono il giusto corso: insomma, il computer, maintenat, il marche, ma mi parla in francese... il che e' sempre meglio di niente.
D'altronde e' solo un altro étape sulla strada della definitiva indipendenza da questo stupido e sporco mondo terreno.
Lo so, questo post e' alquanto delirante. Ma cosa vi potete aspettare da una che tra meno di una settimana ha due esami e una relazione da consegnare?! Ovvia!
Per tanto, per una sera, ho deciso di mettermi a studiare (anche se e' venerdi'), giusto per non sentirmi troppo in colpa domani, quando passero' la serata a folleggiare. Giusto per non rendere vano questo mio sacrificio, me ne torno alle sudate carte... sperando che questo post non danneggi troppo la mia immagine nel mondo!!!

lunedì 7 gennaio 2008

EUREKA!


Finalmente sono riuscita a risolvere il nodo gordiano che opprime il mondo da secoli e secoli; sono giunta alla risposta, la cui domanda non ha fatto dormire intere generazioni, stirpe dopo stirpe... Infatti (e tenetevi bene alla cadrega), ho scoperto perchè Parigi è la città dell'AMMORE! La soluzione era sotto i miei occhi, eppure c'è voluto davvero tanto tempo perchè io la trovassi... Il dettaglio rilevatore è stata la metropolitana: ogni tanto capita che qualcuno risponda al telefono (ovvio) o che lasci un messaggio nella segreteria... e in quei momenti si può sentire sempre la stessa frase: "ce soir, chez moi?" che, tradotto per i profani, vuol dire "stasera da me?".

Ecco. Questa è la chiave di tutto.

I parigini sono stressati. Perchè lo sono sul serio (cacchio, solo a dover fare attenzione agli accenti ogni volta che scrivono!). Dalla mattina fino alle 20 sono presi in mille lavori, in mille truc, che a malapena hanno il tempo di mangiare. Se poi si aggiungono le distanze enormi, e le mezz'ore che si spendono per arrivare nei vari posti, la situazione appare abbastanza tragica. Quale realmente è. Per tanto l'unico momento disponibile per l'AMMORE è la sera (anche perchè prima di trovare il nostro simpatico compagno/a una doccia ce la vorremo fare, no?). Ma ora si pone un altro problema: le metro chiudono all'una (alle due il venerdì e il sabato), il che significa che bisogna prenderle a mezzanotte per stare tranquilli... E allora? E allora per vedersi bisogna farlo di notte, e restare dall'Amato/a...

E ciò spiega come, nonostante i mille impegni, i parigini siano sempre così rilassati al mattino (stanchi, ma rilassati).


Ma ovviamente mi sono successe anche altre cose interessanti.

Innanzitutto ho trovato a Parigi un ragazzo che viene con me all'università in Italia... cosa che mi ha sconvolta...

In secondo luogo, ho finito la fantastica relazione sul Belgio, e sono giunta alla conclusione che si tratti di uno stato davvero inutile...


Per concludere, volevo fare gil auguri ad un piccolo Globbino che è nato ieri; la famiglia di Glob è infatti piena di AMMORE, tanto che il centro di maternità e di ostetricia della Regione Lazio ogni anno gli manda un cesto a Natale...


ps: May... ma come lo scrivevamo AMMORE? Non posso essere ridotta così male!

venerdì 4 gennaio 2008

PICCOLO APPUNTO FOLLE CHE VOGLIO CONDIVIDERE CON VOI

Allora: credevo di aver visto l'apice della follia accademica francese. Ma invece non avevo ancora visto questo:

http://www.univ-paris3.fr/calendrier2_postblocage.pdf

Traduzione: le vacanze di Pasqua partiranno lunedì 21 aprile. Peccato che Pasqua cada il 21 marzo.
Domanda: perchè hanno fatto ciò? Forse non riescono a leggere il calendario liturgico?
Risposta: probabilmente hanno semplicemente pensato che non si possano far seguire 20 giorni di vacanza a un solo mese di lezione. A questo punto, però, avrei consigliato di chiedere una proroga al Vaticano, o almeno di chiedere a Chi-Di-Dovere di posticipare la Resurrezione...

E IL PRIMO E' ANDATO... IL PIU' E' FATTO

Più che l'ultimo dell'anno, diciamo che ho festeggiato la sera del 1°, dando così inzio ad una nuova ricorrenza, chiamata "E il primo è andato, il più è fatto". In questo si manifesta lA somiglianza con mia madre, che giudica Capodanno una festa molto triste.

Il nuovo anno ha dato però inizio ad una (potenziale) nuova vita:





Dopo l'apertura del "Bar sotto il Ponte", annunciamo orgogliosamente la nascita de "Al piano di sopra" (lentamente ci stiamo alzando di livello). Venite ad aprire le vostre menti con le proiezioni di capovalori del cinema d'essai, quali Winnie the Pooh e gli Efelanti! Inoltre, ad un prezzo molto modico, potrete progettare la vostra casa ideale grazie al nostro architetto, disponibile gratuitamente solamente fino al 20-20-2020 (per questa data è infatti atteso in Spagna, prima di recarsi nel 2024 in Germania; a quel punto, dopo aver influenzato abbastanza l'architettura contemporanea, si farà rinchiudere in un ospedale psichiatrico); nel dubbio, potrete scoprire le bellezze della Geografia: c'è tutto un mondo al di là della Toscana!







Si ringrazia il Prof, che ci ha permesso di copiare il suo aretino "Al piano di sotto", anche se ancora non abbiamo dato la disponibilità a scrivere sui muri (in sole due serate sono state proposte delle massime di saggezza quali: "ma il cielo è sempre più blu", "in fondo al mare", "2024"); ogni riferimento ai fatti, alle cose e alle persone sopracitate è volontario e mirato. I fatti descritti sono realmente accaduti.



Buon appetito a May!!!

domenica 30 dicembre 2007

RITORNO IN POMPA MAGNA

Allora, mettiamo in chiaro una cosa: nessuno di voi riceverà gli auguri di Buon Natale. Non perchè non ve li meritiate, ma semplicemente perchè io non sono dotata neanche di un briciolo di spirito natalizio; al massimo potrò farvi gli auguri di buone feste, o di buon vinello dicembrino, oppure di Solstizio d'Inverno, una grande ricorrenza che, non so come, oggi purtroppo è caduta nel dimenticatoio, se si eccettuano mia madre e le sue amiche che due anni fa sono partite per il Trentino per festeggiare questa data a contatto con la Natura (non stupitevi, da qualcuno dovevo pure avere preso). Così come non vi farò gli auguri di buon anno; al massimo potrò augurarvi che l'effetto placebo dei buon i propositi di gennaio conduca la vostra psiche, guidata dal vostro inconscio, non tanto alla realizzazione dei vostri desideri, quanto al raggiungimento della pace interiore, passo fondamentale per la realizzazione del nostro destino, in armonia con il Tutto Cosmico.
E ora che mi sono sfogata, me ne torno a scrivere in la mia relazione sulla nascita del Belgio, prima di andare da May e dal Prof.
ps: ringrazio il Sindaco di Tregozzano, ma voglio fare presente che per far divenire il Francese una lingua morta bisogna sterminare prima i francesi: e, dato che ai sudici cugini d'oltralpe in fondo gli voglio bene, preferirei evitare...

sabato 22 dicembre 2007

LE FRASI PIU' BELLE CHE HO RICEVUTO NELLA MIA VITA

7. Sono riccioli naturali? Le stanno bene (detta, da un francese, due settimane fa, mentre io, arrabbiata come una scimmia, aspettavo ad un semaforo che scattasse il verde, sotto la pioggia, senza ombrello);
6. Mais pourquoi tu es italienne? (detta dal fanciullo scomparso nei meandri di Stoccolma);
5. Manchi;
4. (Frasi irripetibili dette con gli occhi)
3. Ma quando torni?
2. Sei cara, sai;
1. Perchè sei troppo per essere vera e la gente non ci crede.

Niente di tutto questo merito mio; è solo che certe persone ti fanno venire voglia di essere migliore. E ti migliorano a loro volta. E ti pensano migliore ci quello che sei in realtà. E, soprattutto per il punto 6, i riccioli naturali aiutano una cifra...
DOMANI TORNO A CASA!!!
ps: Resistete May e Prof... sto arrivando!!!

giovedì 20 dicembre 2007

NON STO STUZZICANDO LE MIE FERITE PER PROVARE DOLORE, MA SOLO PER CERCARE DI CAPIRLO UN PO' MEGLIO (Rob Brezsny)



Oggi è stata una giornata particolarmente uggiosa. Un giornata particolare.

Una di quelle giornate che portano con se' un certo "non-so-che"; una di quelle giornate che ti lasciano il loro odore sulle mani. Una di quelle giornate dove rimpiangi di aver fatto quello per cui un attimo prima ti complimentavi... e viceversa. In queste giornate dove non stai bene, non stai male, e non sai bene come stare (solo i più acculturati si saranno resi conto della lieve citazione), questa è una di quelle canzoni capaci di darmi un attimo di quiete:




Pioggia e sole

cambiano

la faccia alle persone

Fanno il diavolo a quattro nel cuore e passano

e tornano

e non la smettono mai

Sempre e per sempre tu

ricordati

dovunque sei,

se mi cercherai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Ho visto gente andare, perdersi e tornare

e perdersi ancora

e tendere la mano a mani vuote

E con le stesse scarpe camminare

per diverse strade

o con diverse scarpe su una strada sola

Tu non credere

se qualcuno ti dirà

che non sono più lo stesso ormai

Pioggia e sole abbaiano e mordono

ma lasciano,

lasciano il tempo che trovano

E il vero amore può

nascondersi,

confondersi ma non può perdersi mai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai

Sempre e per sempre

dalla stessa parte mi troverai





Francesco de Gregori, Sempre e per sempre, da "Amore nel pomeriggio"