lunedì 7 gennaio 2008

EUREKA!


Finalmente sono riuscita a risolvere il nodo gordiano che opprime il mondo da secoli e secoli; sono giunta alla risposta, la cui domanda non ha fatto dormire intere generazioni, stirpe dopo stirpe... Infatti (e tenetevi bene alla cadrega), ho scoperto perchè Parigi è la città dell'AMMORE! La soluzione era sotto i miei occhi, eppure c'è voluto davvero tanto tempo perchè io la trovassi... Il dettaglio rilevatore è stata la metropolitana: ogni tanto capita che qualcuno risponda al telefono (ovvio) o che lasci un messaggio nella segreteria... e in quei momenti si può sentire sempre la stessa frase: "ce soir, chez moi?" che, tradotto per i profani, vuol dire "stasera da me?".

Ecco. Questa è la chiave di tutto.

I parigini sono stressati. Perchè lo sono sul serio (cacchio, solo a dover fare attenzione agli accenti ogni volta che scrivono!). Dalla mattina fino alle 20 sono presi in mille lavori, in mille truc, che a malapena hanno il tempo di mangiare. Se poi si aggiungono le distanze enormi, e le mezz'ore che si spendono per arrivare nei vari posti, la situazione appare abbastanza tragica. Quale realmente è. Per tanto l'unico momento disponibile per l'AMMORE è la sera (anche perchè prima di trovare il nostro simpatico compagno/a una doccia ce la vorremo fare, no?). Ma ora si pone un altro problema: le metro chiudono all'una (alle due il venerdì e il sabato), il che significa che bisogna prenderle a mezzanotte per stare tranquilli... E allora? E allora per vedersi bisogna farlo di notte, e restare dall'Amato/a...

E ciò spiega come, nonostante i mille impegni, i parigini siano sempre così rilassati al mattino (stanchi, ma rilassati).


Ma ovviamente mi sono successe anche altre cose interessanti.

Innanzitutto ho trovato a Parigi un ragazzo che viene con me all'università in Italia... cosa che mi ha sconvolta...

In secondo luogo, ho finito la fantastica relazione sul Belgio, e sono giunta alla conclusione che si tratti di uno stato davvero inutile...


Per concludere, volevo fare gil auguri ad un piccolo Globbino che è nato ieri; la famiglia di Glob è infatti piena di AMMORE, tanto che il centro di maternità e di ostetricia della Regione Lazio ogni anno gli manda un cesto a Natale...


ps: May... ma come lo scrivevamo AMMORE? Non posso essere ridotta così male!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

La teoria sul perchè Parigi è la città dell'ammore è veramente, veramente molto interessante....

Anonimo ha detto...

intanto in Italia ne succedono di strane...giulia leggi qst...ai telegiornali ovviamente nn si è detto niente...http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=232614

Anonimo ha detto...

La grafia poco importa, a differenza dell'amore l'AMMORE è un concetto complesso difficilmente trascrivibile nero su bianco...