mercoledì 13 agosto 2008
TRENI E TRENINI
giovedì 17 luglio 2008
Buon rientro in Italia! ovvero, quelle cose che quando le ho viste ho pensato : "nooooooooooooooo, non può essere vero..."
- Hanno praticamente cancellato gli intercity, e hanno aumentato il costo del biglietto del treno... ma io dico, che me ne faccio di due eurostar all'ora sulla tratta Firenze-Bologna?
- Mia madre ha preso pieno possesso del mio armadio;
- Il mio vicino si è fatto una poltrona in pelle di bambini rom, prima che gli venissero prese le impronte digitali e lui si sporcasse i pantaloni di inchostro;
- L'Altare si è fatta tatuare il proprio nome sul braccio, probabilmente temendo di scordarlo in una delle sbronze erasmus portoghesi;
- I Bluvertigo in concerto;
- Le centrali nucleari: ci vorranno 15 anni per costruirle, e nel 2030 le riserve di uranio saranno finite... il che significa che ci troveremo sul lastrico per costruire qualcosa che sarà inutilizzabile, e che, per il poco tempo che sarà in attività, ci riempirà di scorie nucleari;
- I mondiali antirazzisti... non capisco come mai non ne conoscevo l'esistenza (il prossimo anno voglio portare una squadra anch'io!);
- Guitar - Hero;
- Non capisco come, ma non solo tutti si stanno fidanzando, ma stanno anche cominciando a figliare...
sabato 28 giugno 2008
Commento del recente sondaggio riguardante le mete preferite per espatriare
finalmente siamo giunti al momento tanto atteso: il commento dell'ultimo sondaggio pubblicato su questo blog.
Mi pare giusto sottolineare come ai primi due posti si siano piazzate le seguenti mete:
La Terra di Mezzo (46 % di voti);
Amsterdam (30 %).
Questo risultato denota una seria perdita di fiducia nei confronti del mondo reale, al quale viene preferito una realtà parallela...
Ora, se volete scusarmi, devo scappare, perchè mancano solo tre giorni alla fine del mio Erasmus...
venerdì 13 giugno 2008
Dissertazione filosofica dopo il concerto di Manu Chao
lunedì 9 giugno 2008
Aspettando Italia - Francia...
sabato 7 giugno 2008
Regali di compleanno

Devo ammettere che è uno dei regali più simpatici che ho ricevuto... :-D
Spero che ciò mi valga la cittadinanza d'onore di Tregozzano.
venerdì 6 giugno 2008
I GATTI DEL CIMITERO DI MONTMARTRE
giovedì 22 maggio 2008
23 ANNI E UNA SETTIMANA
Adesso che
Sei rimasta solo te
A sperare in qualche cosa di migliore
A pensare anche al grande amore
Sei un'inguaribile romantica
Un po' isterica
Pero' simpatica
Certo unica..
Come fai
Adesso che
Non c'e' neanche piu' lui con te
Lui che aveva grandi cose per la testa
Lui che poi un giorno come niente
ha detto basta
Sei un'incredibile romantica
Un po' nevrotica
Ma non patetica
Certo unica!
Vasco
martedì 13 maggio 2008
PENSIERI PASTERECCI





Dubbi di un pomeriggio di mezza Primavera: Io e la Pentecoste

giovedì 8 maggio 2008
DI EDIPO, DI KUNDERA E ALTRE SEMPLIFICAZIONI


mercoledì 16 aprile 2008
Commento dei Recenti risultati elettorali
Infatti è giunto il momento di commentare i recenti risultati elettorali.
Tutto è successo molto in fretta, e il tempo per prepararsi era effettivamente poco, e forse anche per questo, nonostante che l'esito fosse, tutto sommato, scontato, ci sono state molte sorprese...
Ma bando agli indugi, e partiamo con la nostra analisi politico-sociologica. Innanzitutto (rullo di tumburi) vi presento i risultati in versione integrale:
Sondaggione!! Chi voterai alle prossime elezioni?
Ho inventato un metodo scientifico sofisticato e altamente qualificato, che
mi permetterà di scegliere Colui che sarà in grado di riportare il Nostro Paese
nella Rosa delle grandi potenze. Una volta dentro la cabina elettorale...
Lancerò una monetina.
15 % (2 voti)
Per la coalizione che venderà i migliori salamini nella piazzetta della
mia città.
7% (1 voto)
Le elezioni non sono più un mio problema. Ho chiesto l'espatrio.
23 % (3 voti)
Non capisco perchè tutti siano così presi da questa questione delle
elezioni anticipate. Io faccio come Luttazzi: mi agito solo quando comincia a
preoccuparsi Costantino
15 % (2 voti)
Per me. E' ovvio.
15 % (2 voti)
Elezioni? Quali elezioni?
30 % (4 voti)
Come potrete notare anche da soli, mie piccole volpi, la maggior parte di voi ha preferito scansare il problema: il 30 % ha infatti deciso di tenersi all'oscuro delle recenti vicessitudini elettorali, evitando così di perdere il proprio tempo a guardare gli speciali di Bruno Vespa.
Un 23 % ha deciso di chiedere asilo politico all'Estero. Le mete preferite ci risultano essere:
- La Francia, per Parigi;
- Amsterdam, per le bellezze architettoniche della Città;
- La Giamaica, per la natura incotaminata;
- La Spagna, per Zapatero;
- Taiwan, per la libertà di espressione (se non ci credete, cliccate qui http://www.rsf.org/article.php3?id_article=24011);
Soltanto uno tra di voi si è fatto prendere per la gola, decidendo di morire lentamente, ucciso dal colesterolo, invece che aspettare che lo faccia qualcuno dall'Alto ...
La nostra analisi politico - sociologica termina qui. Non esporrò le mie preferenze politiche (che credo, nonostante tutto, siano abbastanza palesi), anche perchè devo correre a studiare per un esame che ho domani (sembra strano... ma la vita continua).
Penso che passerà un pò di tempo prima che io possa tornare a scrivere, dato che ora devo:
- Studiare
- Riprendermi dallo schock
- Scansare i miei amici tedeschi che, per consolarmi, mi offrono asilo politico in Germania
- Viaggiare sulla Loira
Nell'attesa, guardatevi questo, e cominciate a farci l'abitudine: 5 anni sono appena cominciati...
http://it.youtube.com/watch?v=vMmeCdIPsj8
http://it.youtube.com/watch?v=47_gg7HuD0A
http://it.youtube.com/watch?v=lwwN5OlfEtw
venerdì 4 aprile 2008
Apologia degli Anni 80, ovvero, Post per la Bibina Depressa
Ma poi...
Sarà che l'Italia ha vinto i Mondiali...
Sarà il delle Convers...
Sarà che non ci si dovevano fare le sopracciglia...
lunedì 31 marzo 2008
Immagini da Belleville _ Ennesimo post insensato
Bisogna diffidare delle parole
In confronto a qualche anno fa, mi rendo conto di come siano aumentati i miei momenti di mutismo (il che forse non è male, data una mia certa tendenza alla logorrea). Troppo spesso mi sembra di essere nel bel mezzo di un programma di Maria de Filippi: quello che dici viene misurato e analizzato in qualsiasi sua angolazione da persone totalmente estranee al contesto e che, per tanto, risultano essere inopportune (circa questo tema, vedere il blog del Trittico, in particolare i post di May e dell'Altare).
Spesso le parole vengono anche usate come alibi: parliamo e mettiamo le cose in chiaro, in modo tale che io mi possa poi comportare come mi pare e che tu non mi possa rimproverare, dato che, comunicando con te, ho dato prova di lealtà.
Errore.
La lealtà sta anche nei fatti, negli atteggiamenti; bisognerebbe tornare a dare importanza alle parole, a pesare ogni lettera, in modo che il fiato non venga disperso inutilmente.
Le mie Parole
(Pacifico - Bersani)
Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottointesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate poi centellinate
sono frecce infuocate che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo, cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l'amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto, oppure ho creduto di dire lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate...
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare,
sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli paresi perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate, scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire...
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate, perdonate
da un palmo soffiate......
lunedì 24 marzo 2008
Pictures of you - The Cure
venerdì 21 marzo 2008
Giornata Kafkiana
Cominciamo con la mattinata. Come ogni giorno d'esame che si rispetti, mi alzo ad un'ora antilucana (come direbbe mia madre) per ripassare, quando mi rendo conto,alle 7, che non ne ho bisogno. Allora comincio a ricucire le mie Convers (ma perchè le Convers si rompono sempre dietro, all'altezza del tallone? Boh). Comunque. Continuiamo. Faccio l'esame alle 11 (non so ancora come sia andato perchè è uno scritto). Solo altre 4h di lezione, e solo un caffé con Beba per condividere la mia pausa con qualcuno. E poi.
Poi parli con quella persona simpatica, quella persona che hai adocchiato da almeno un mese. E poi, alle sette, uscita da lezione, chiami Silvia, che ha provato a contattarti circa 6 volte negli ultimi 20 minuti. Ecco una copia del dialogo:
- (voci in sottofondo) ohi, Giulia, ci sei?-
-si, dimmi, mi hai chiamato?-
-si, sono in pulman, sto venendo in facoltà. tra mezz'ora c'è una conferenza di Benni e Pennac nel piano di italianistica-
-(rumore di io che mi sto per rompere l'osso del collo sulle scale).............-
-................-
-................-
-................-
-Vabbé... davanti a Cencier?-
-Ok-
Lei arriva, e poco dopo ci raggiunge Beba. Perciò comincia l'Odissea. Ad italianistica non c'è nessuna conferenza. Solo un professore in aula professori che probabilmente non sa cosa fare dei suoi Giovedì sera. E allora torniamo alla sede (sottolineo che sono oramai le sette e un quarto). Chiediamo ai custodi di Censier. Loro dicono di non sapere niente, e di provare a bussare all'aula 49. Sbraitando lungo il corridoio per l'emozione arriviamo all'aula, e Silvia bussa, e apre: e ci troviamo nel bel mezzo di una conferenza... La porta viene richiusa all'improvviso. Noi restiamo fuori. Che facciamo? Entriamo? Non entriamo? Alla fine decidiamo di entrare: cacchio, Benni e Pennac nella stessa sala, esperienza che per me è paragonabile al concerto degli Smashing P. Perciò ci facciamo coraggio ed entriamo. E ci rendiamo conto che siamo di fronte ad una conferenza tenuta da un regista vietnamita, intento a parlare della sua esperienza della guerra. Per quanto io sia sensibile a queste tematiche, trattengo a stento una risata isterica ( e chi mi conosce sa che è molto difficile per me trattenere una risata isterica)... Silvia, dopo qualche secondo di silenzio, ha una illuminazione:
-Mi sa che non è lui-
Complimenti.
Usciamo paonazze.
E continua l'Odissea.
Dopo circa altri 20 minuti ci rendiamo conto che forse non c'è nessuna conferenza... magari l'hanno annullata, e sia Benni che Pennac torneranno, un giorno, forse, a Cencier...
E allora andiamo ad annegare i nostri dispiaceri in una birra.
E ora sono, qui, a pensare alla bella serata che ho passato, anche dopo essermi seduta al tavolo di quel pub...
Sembra molto la trama di un racconto di Pennac. O di Benni.
giovedì 13 marzo 2008
COME SPOSARE UN MILIONARIO ovvero M*****A, COME SONO INC*****A!!!

giovedì 6 marzo 2008
QUESTIONI DI PROSPETTIVA, ovvero IL POST INCOMPLETO
- Capire dove sta la leva;
- Capire come funziona la leva;
- Capire se siamo già in alto, in basso, a media altezza, etc.
Molti mi hanno detto che avevo un'aria triste. In realtà non era affatto così. La mitica Città Universitaria mi ha fatto un pochino effetto, in quanto in meno di mezz'ora ho rivisto una valanga di persone, e mi sono resa conto di quanto sia oggettivamente minuscola. Tanto per farvi capire... Ho rivisto pure l'Altare!!!!!!!!!
Ammetto che ho avuto un attimo di disperazione quando May, Prof e Nuvoletta mi hanno detto del nuovo locale notturno che hanno scoperto... ma sorvoliamo.
Ma ora devo scappare...
domenica 24 febbraio 2008
SE TELEFONANDO



