giovedì 8 maggio 2008

DI EDIPO, DI KUNDERA E ALTRE SEMPLIFICAZIONI



Il mito di Edipo è conosciuto ai più soprattutto per la tematica dell'incesto e della conseguente teoria freudiana dalla quale prende il nome. Non molti si sono però soffermati su un altro aspetto: quello della consapevolezza. Milan Kundera lo spiega in maniera molto esaustiva nel suo libro L'insostenibile leggerezza dell'essere (piccola parentesi: leggete Kundera. Vi prego. Non fate i finti intellettuali, non snobbatelo perchè lo ritenete un semplice scrittore di romanzi d'amore, rischiando così di perdere uno dei fiori all'occhiello della letteratura ceca).


Edipo era all'oscuro della sua situazione. Non sapeva di aver ucciso suo padre e di essersi sposato con sua madre, dando così vita ad un ribaltamento dello status quo tale da gettare la città di Tebe nelle mani di una pestilenza. Venuto a conoscenza della situazione, Edipo si acceca.


Kundera parla della vera colpa di questo personaggio, che non è l'incesto, bensì l'Ignoranza, la mancanza di informazione (l'incesto, in questo senso, diventa una conseguenza logica). L'ignoranza non è una giustificazione. Non ci si può lavare le mani semplicemente dicendo "non lo sapevo". E' dovere di ciascuno essere informato, informarsi, non soltanto per non essere in balia degli eventi, ma anche perchè le nostri azioni (o non-azioni) provocano inevitabilmente delle ripercussioni sul mondo circostante.




Detto ciò... Qualcuno mi può spiegare cos'è il Ministero delle Semplificazioni?


1 commento:

Anonimo ha detto...

Il Ministero delle semplificazioni legislative funziona così: arriva una legge, per capire se questa è abbastanza semplice si fa leggere a Calderoli, se lui la capisce allora la legge va bene, altrimenti va semplificata! ahahahah