venerdì 4 aprile 2008

Apologia degli Anni 80, ovvero, Post per la Bibina Depressa

Avvertenze per i gentili lettori: questo post è nato in seguito ad una conversazione al limite dell'assurdo con Bibina-Depressa, e per tanto le sue varie parti potrebbero, almeno in apparenza, non avere alcun collegamento logico tra di loro. Chiedo per tanto al gentile (e sventurato) Utente che si accinga a leggere quanto segue, di non essere troppo cattivo nei suoi commenti: il carattere delirante del post ha una finalità puramente medica, dato che si pone come obiettivo quello di rilassare e di ridare il sonno ad una Amica. Se, comunque, l'Utente non ce la facesse a trattenere i propri malevoli commenti, questo può sfogarsi sui post precedenti, che sono (stavolta sì) il frutto puro e semplice di una mente un tantino deviata.


Ultimamente mi sono gettata sui Cure, su David Bowie e sui Queen, e devo ammettere che quando passo una buona dose della mia giornata ad ascoltarli, la mia qualità della vita sembra, inevitabilmente, migliorare (oppure è proprio il miglioramento di quest'ultima che mi porta ad ascoltarli? E' nato prima l'uovo o la gallina? Mai che si trovi Alberto Angela quando ce n'è bisogno ... ). Ciò, inevitabilmente, mi ha fatto rimettere in discussione la mia visione degli anni 80 (lo so, David Bowie ha operato soprattutto negli anni Settanta, ma vi ho già chiesto scusa nelle avvertenze!), periodo che ho sempre abbastanza rigettato: consumismo, capelli assurdi, Candy Candy... insomma, avevo un sacco di buone ragioni per gridare "Non si esce vivi dagli anni 80".

Ma poi...

Sarà che l'Italia ha vinto i Mondiali...

Sarà il delle Convers...

Sarà che non ci si dovevano fare le sopracciglia...

Sarà che tutto sembrava andare bene (sempre se vivevi dalla parte giusta del globo)..
Sarà.... Ma in fondo gli anni 80 rispecchiano un pò quel breve periodo a cavallo dell'infanzia e dell'adolescenza, periodo in cui sperimenti, in cui ti metti delle cose assurde e ascolti della musica molto discutibile, in cui fai tutto senza che la parte decisionale del tuo cervello sia ancora completamente sviluppata.... Ed è proprio il periodo più breve della vita di ognuno, perchè dura al massimo due anni, fino a quando non ti rendi conto che forse è il caso di smetterla di ostinarti a portare le gonne colorate (ma chi l'ha detto poi?) e di cominciare ad espandere la tua cultura musicale (meno male!).
E allora ogni tanto è bene vivere come se si fosse ancora negli anni 80: stare allegri senza motivo, ritirare fuori le canzoni assurde... alla faccia di chi tiene il broncio, di chi se la tira, di chi fa l'impegnato, di chi fa lo scazzato, di chi si sforza di apparire. E' un bene, insomma, tirarsi un attimo fuori dalla logica del mondo, fare un respiro profondo prima che ognuno riprenda il proprio broncio, i propri impegni, i propri scazzi...
Certo, se questo fosse un compito in classe probabilmente mi si accuserebbe di essere andata fuori tema. Ma che ci posso fare? E' il flusso di coscienza degli anni 80.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

...trovo qst filmato veramente esplicativo.. gli anni '80 sono:
http://it.youtube.com/watch?v=j0-F-dvV8sI

bibina-depressa

Tristan Rever ha detto...

Sarebbe proprio stato bello viverli... un po' come i 60 e i 70... io purtroppo mi sono beccato i '90... vabbè, magari fra 20 anni rimpiangerò anche quelli...