- I fantastici esami dell'8, 22 e 29 settembre;
- La mancanza della connessione internet a casa nuova;
- Lo sporco computer della biblioteca comunale che non mi fa accedere al mio blog;
- L'aver lasciato la tessera per l'accesso all'internet point a casa-genitori;
- L'aver pensieri stupidi che mi assillano la testa... come quando spedisci una mail, e per un attimo hai l'impressione di averla mandata alla persona sbagliata, persona che NON DEVE ASSOLUTAMENTE venire a conoscenza del contenuto della mail... Una volta che ci si è rassicurati, però, si ha addosso una scarica di adrenalina che ci rende difficile formulare un pensiero logico e ben ponderato;
- Le beghe burocratiche post-ersamus;
- Lo stress da bega burocratica post-erasmus;
- L'ora passata davanti a Internet, sul sito dei trasporti del Comune, cercando di decifrare il percorso dei bus urbani, perchè non ho nessuna voglia di prendere un taxi per fare solo 15 minuti di tragitto a piedi (anche se ho con me 4 borsoni... anche se la strada è quasi tutta in salita); inoltre, se in un anno sono riuscita a decifrare la mappa dei trasporti urbani (e non) di Parigi, vuol dire che il problema non è mio...
- Cercare il numero dei taxi;
- L'oroscopo che mi dice di cominciare a gioire già da ora per un bella sorpresa che avverrà in settimana;
- Se si riferisce ad un aggiornamento del sito del Comune, arriva tardi;
- Momenti post-erasmus che ricordano la pubblicità della Costa Crociere;
- Il mio corpo che emette melanina a caso.
Nonostante ciò, devo ammettere che mi sento abbastanza pronta a spaccare il mondo, e magari anche ad andargli un po' incontro: forse, se ultimamente non siamo andati troppo d'accordo, è anche per colpa mia.
Forse.

