la vita in-quel-del-Valdarno procede abbastanza bene.. per ora è tutto Casa-e-Gatti, Gatti-e-Casa... quasi tutti i miei amici sono andati in vacanza ad abbronzarsi (Stupido Sole), mentre io sono rimasta insieme a Guglielmo, e a Giulia-Con-Fidanzato-Sardo-Semi-Paralitico-Causa-Slogatura-Alla-Spalla...
Due giorni fa ho comprato una piantina (no, Guglielmo,. non è quello che stai pensando!!), un giunco, che si piega ma non si spezza (quello che devo fare io in questo periodo). E' molto carina, e l'ho chiamata Viola (per chi non lo sapesse è il mio secondo nome). perchè vi racconto questo? Perchè è la cosa più eccitante che mi è capitata. Anzi no. Ho almeno due cose da raccontare:
- Mercoledì i miei Grandi Gatti (mamy e papy) sono partiti per il Perù. Dato che l'aereo partiva alle 6 a.m. da Roma, hanno passato la notte prima a Marino dai miei nonni. Martedì sera c'era da me Anto, che mi ripeteva le fasi di macellazione dei vitelli per l'esame di zootecnia del giorno dopo (questa è amicizia). Al che. verso le 8, chiama mio padre, che era appena arrivato a Roma, e mi pone la tipica domanda da un milione di dollari: "la borsa rossa con tutti i documenti è lì?". Ed effettivamente la borsa rossa con tutti i documenti era lì davanti a me. Morale della favola: ho preso la macchina e sono arrivata a Chiusi per dare la borsa a mio padre (che intanto era tornato indietro... manco fossi un pusher), mentre l'Anto aveva deciso di accompagnarmi (questa è amicizia) e mi ripeteva la gestazione della vacca;
- il giorno dopo, mentre i miei partivano per il Perù, io ho accompagnato l'Anto all'esame a Firenze, passando una bella giornata con lei e la Vale, mentre Guglielmo ci ha raggiunto in serata, prima di partire anche lui per il Perù.
perhè ho scritto così tanto? Semplicemente perchè non so quando riprenderò la mia vita sociale

